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La gang dei supereroi: in blu-ray la fanta-commedia con Owen Wilson

Arriva anche in Italia, prima in streaming su Paramount+ poi in home video Blu-ray con Paramount Pictures e Plaion Pictures Italia la commedia con elementi fantascientifici La gang dei supereroi (in originale Secret Headquarters), che mette il giovane Walker Scobell davanti a un dilemma: il suo fin troppo assente padre – interpretato da Owen Wilson – è in realtà il supereroe The Guard di cui tutto il mondo parla?

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Marry Me – Sposami, la recensione

Non è da tutti i giorni sposarsi improvvisamente a un concerto di una famosa cantante. È quel che accade a Charlie Gilbert (Owen Wilson), insegnante di matematica, divorziato e padre di una bambina, protagonista insieme a Jennifer Lopez di Marry Me – Sposami, il lungometraggio diretto da Kat Coiro, liberamente ispirato all’omonima graphic novel scritta da Bobby Crosby.

La storia ruota attorno a Kat Valdez (Jennifer Lopez), una celebre cantante, seguitissima sui social, fidanzata con Bastian (Maluma), nuovo astro nascente della musica. Mentre la loro canzone Marry me è in vetta alla hit parade, i due decidono di convolare a nozze proprio durante un loro concerto, davanti a milioni di fan. Pochi minuti prima di pronunciare il fatidico sì, Kat scopre che Bastian l’ha tradita con la sua assistente. La scoperta del tradimento porta la donna a non sposarsi più, anzi, lo fa, ma con il primo sconosciuto che si trova in mezzo alla folla, Charlie (Owen Wilson) che ha accompagnato al concerto la figlia Lou e la sua amica Parker (Sarah Silverman), entrambe fan di Kat. Ma sarà davvero un matrimonio destinato a durare?

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Valutazione: 4.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Bliss, la recensione

Bliss

Greg Little è un uomo sulla quarantina con un fresco divorzio alle spalle, due figli e un’esistenza grigia monopolizzata da un lavoro noioso. Quando il suo capo lo licenzia subito prima di morire in uno stupido incidente di cui Greg è responsabile, l’uomo cerca di insabbiare goffamente i fatti e, ancora scosso, viene avvicinato in un bar da una donna di nome Isabel che gli rivela che quella che stanno vivendo non è la vita reale ma una simulazione, dandogli subito dimostrazione dei suoi poteri che nella realtà non potrebbero esistere. Confuso e allo stesso tempo affascinato da questa verità, Greg decide di dar retta ad Isabel e scopre che ogni sua certezza è ormai compromessa.

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2 gran figli di…, la recensione

Per i produttori americani forse sarebbe il caso di sedersi un attimo davanti a un caffè bollente e riflettere sullo stato della commedia yankee: è evidente che prodotti che una decina/quindicina di anni fa sarebbero andati forte, oggi non possono funzionare allo stesso modo. E questa riflessione nasce in seguito all’esito negativo al botteghino di 2 gran figli di…, un’esperienza che in effetti positiva non è neanche per lo spettatore, che si ritrova a guardare per quasi due ore un film che sembra pensato e realizzato nel 2003 (data a caso), messo in magazzino, dimenticato li e ora distribuito senza neanche curarsi troppo di scansar via la patina di polvere.

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Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Wonder, la recensione

È inutile voler sembrare come tutti gli altri se la natura ti ha creato per distinguerti”.

In questa frase pronunciata da Via, la sorella del piccolo protagonista, c’è un po’ tutto il senso di Wonder, il riuscito film che Stephen Chbosky ha tratto dall’omonimo romanzo di R.J. Palacio.

In Wonder si racconta la storia di Auggie Pullman, dieci anni, nato con una malformazione cranio-facciale che non gli consente di vivere una vita come tutti gli altri bambini. Sottoposto a dozzine di delicati interventi, tra cui molti di chirurgia plastica, Auggie è cresciuto in una bolla di vetro, sempre sottoposto alle attenzioni dei suoi genitori.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Zoolander 2, Good Kill e Anomalisa in Blu-ray Disc

L’inizio dell’estate ha segnato un aumento delle proposte home video della prestigiosa etichetta Universal Pictures, di cui oggi vi proponiamo un tris di titoli molto diversi tra loro ma accomunati da una visione autoriale del genere: il demenziale visto da Ben Stiller nel lungamente atteso Zoolander 2, il bellico visto da Andrew Niccol con l’esistenziale Good Kill, il cinema d’animazione visto dall’occhio perennemente depresso di Charlie Kaufman con Anomalisa.

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Zoolander 2, la recensione

Se siete fan di Zoolander e vi aspettate che il sequel sia anch’esso bello bello in modo assurdo e che regga il confronto con il primo film, forse rimarrete delusi. Con questo non vogliamo dire che Zoolander 2 sia brutto, anzi è molto molto divertente, ma che abbia perso la vera essenza della prima epocale pellicola è indubbio.

Zoolander, datato 2001, è ormai diventato un cult e, nonostante fosse demenziale e a tratti trash, di sicuro si può anche definire un film “intelligente” e acuto. La stessa cosa non si può dire per Zoolander 2 che torna sui nostri schermi a distanza di quindici anni.

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Zoolander 2: il teaser trailer e il poster italiano

Era il 2001 e nelle sale cinematografiche mondiali faceva il suo ingresso il film Zoolander, scritto, diretto e interpretato da Ben Stiller. Celebre è la frase:

“Sospetto che ci sia altro nella vita oltre ad essere bello bello in modo assurdo. E presto scoprirò anche che cos’è!”

Il personaggio di Derek Zoolander fu ideato da Ben e Drake Sather in occasione dei VH1 Fashion Awards del 1996, il grande successo riscosso in quell’occasione ha spinto l’attore a costruire un intero film che ne narrasse la storia. La figura di Derek, modello un po’ ingenuo e sciocco ha saputo conquistare grandi e piccini e soprattutto ha ottenuto consensi positivi da gran parte della critica.

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Tutto può accadere a Broadway, la recensione

Owen Wiilson, Imogen Poots e Jennifer Aniston, diretti dal grande regista Peter Bogdanovich, hanno regalato quasi due ore di risate a tutto il pubblico veneziano con She’s Funny That Way, presentato fuori concorso alla 71esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Venezia.

Una pellicola piena di sorprese e colpi di scena, con presenze e cameo sorprendenti (vedere per credere), ma con una trama molto semplice che fa rivivere i tempi delle vecchie classiche comedy hollywodiane. “A me piace far ridere il mio pubblico!” ha esordito il regista Peter Bogdanovich in conferenza stampa. E ci è riuscito. Da troppo non si vedeva una pellicola così genuinamente divertente che strappa il sorriso in modo estremamente elegante e senza cadere in volgari clichè. Una commedia degli equivoci, come non se ne vedevano da tempo. Gag e dialoghi brillanti si susseguono su un ritmo perfetto, una pellicola che farebbe rilassare anche i cinefili più rigidi e in cerca sempre e comunque del difetto.

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No Escape – Colpo di Stato, la recensione

Il nuovo film diretto da John Erick Dowdle, scritto insieme al fratello Drew, è ambientato in un’imprecisata località del sud-est asiatico, dove un repentino colpo di stato rovescia il governo ufficiale. In un città sconvolta dal caos e dalla caccia allo straniero prende parte la vicenda dei Dwyer, una famiglia americana appena trasferita nel paese. Jack, il capofamiglia, farà di tutto per trarre in salvo la moglie Annie e le due figliolette, anche a costo di compiere azioni efferate.

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