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Venezia 82. Jay Kelly, la recensione del film di Noah Baumbach con George Clooney
Una star del cinema in crisi mette in discussione le proprie scelte di vita, rischiando di perdere un ruolo importante per seguire la figlia in un viaggio estivo in giro per l’Europa. La ragazza, che desiderava trascorrere le vacanze con gli amici prima di andare al college, si ritrova coinvolta suo malgrado nel maldestro tentativo di riavvicinamento genitoriale.
Sono queste le premesse di Jay Kelly, nuovo lavoro di Noah Baumbach, presentato in concorso all’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Al cuore del racconto, il conflitto interiore di Jay Kelly, interpretato da George Clooney: un attore di fama internazionale dalla carriera sfavillante e dalla vita affettiva disgregata.
Wolfs – Lupi solitari: Brad Pitt e George Clooney “risolvono problemi”. La recensione da Venezia81
Jack (George Clooney) e Nick (Brad Pitt) di professione “risolvono problemi”, dove per problemi si intende che insabbiano “incidenti” più o meno gravi e mortali, dietro lauto compenso.
I due non si conoscono e non si vogliono conoscere, ma trovandosi inaspettatamente costretti a lavorare insieme per uscire vivi da una situazione scomoda, la regola “non fidarsi mai di nessuno” comincia a vacillare.
“Sono il signor Wolf, risolvo problemi“, una frase passata alla storia non solo tra i fan di Tarantino, ma tra gli appassionati di cinema in generale: Mr. Wolf è forse uno dei personaggi più iconici del regista di Pulp Fiction, diventato ormai quasi “emblema” di un certo modo di agire e di pensare anche nel lavoro.
Ticket to Paradise, la recensione
David e Georgia sono stati sposati cinque anni, si sono odiati e hanno divorziato rimanendo in pessimi rapporti. Ora sono quasi vent’anni che i due si sono lasciati, lui vive a Chicago e lei a Los Angeles, ma sono “costretti” a rivedersi in occasione del diploma di laurea della loro unica figlia Lily. Nonostante abbiano il posto assegnato in aula vicino, tutto fila liscio: Lily si laurea e poi vola in vacanza estiva a Bali insieme alla sua amica Wren. Ma da qui salta fuori il dolo! Tre mesi dopo, quando Georgia e David sono ormai tornati alla loro routine, ricevono una comunicazione: Lily sta per sposarsi con Gede, un pescatore di alghe che ha conosciuto a Bali e con cui convive. Invitati sull’isola per la celebrazione delle nozze, i due ex ora devono mettere da parte tutti i dissapori per unirsi in un obiettivo comune: sabotare il matrimonio di Lily.
Drink da paura: Titty Twister
La creatività nel mondo dei drink travalica qualsiasi confine geografico, mentale e tematico. Drink ispirati a un amore, a un’emozione, ma anche a un oggetto, ai luoghi del cuore e a un film amato. L’ufficio stampa Carlo Dutto ci ha contattato per una divertente iniziativa che unisce il mondo dei cocktail con quel cinema di genere, a noi tanto caro.
Money Monster – L’altra faccia del denaro, la recensione
C’era un tempo in cui Hollywood preferiva non palare di economia, borsa o finanza. Argomenti troppo ostici per il pubblico medio e potenzialmente noiosi. Poi Oliver Stone osò con Wall Street, dove il Dio-Denaro si faceva ovviamente metafora della corruzione con una efficacia da thriller morale che ha fatto scuola. Al di là dell’inutile sequel di Wall Street, diretto dallo stesso Stone nel 2010, negli ultimi anni – anzi mesi – l’argomento finanza sembra essere stato altamente sdoganato al cinema e se Michael Moore con Capitalism: A Love Story ha affrontato l’argomento con la sua classica verve ironico/polemico/satirica e Martin Scorsese con The Wolf of Wall Street l’ha tenuto come contesto per raccontare la parabola discendente di un pessimo esempio di essere umano, è stato Adam McKay con La grande scommessa a sdoganare l’aspetto più pornografico della finanza.
Ave, Cesare!, la recensione
Joel e Ethan Coen non sono nuovi al racconto di Hollywood, dal momento che nel 1991 illustrarono in Barton Fink – E’ successo a Hollywood la paradossale storia di uno sceneggiatore, ovviamente contaminandola con le suggestioni crime che li hanno portati alla celebrità e vincendo anche la Palma d’Oro a Cannes. A distanza di 25 anni i Fratelli Coen tornano sul luogo del delitto e scrivono, dirigono, producono e montano Ave, Cesare!, una commedia che racconta il cinema dal suo interno e se ne prende gioco mettendo alla berlina chi vi lavora.
Ave, Cesare! I poster italiani e il nuovo trailer
Evento d’apertura alla 66° Mostra del Cinema di Berlino, Ave, Cesare! ha una nuova data d’uscita: non più il 18 febbraio, come precedentemente annunciato, ma il 10 marzo, per consentire l’anteprima alla Berlinale. Ma per farsi perdonare lo slittamento di data, la Universal Pictures ha diffuso un buon numero di nuovo materiale promozionale, che va dai character posters al nuovo trailer in italiano.
Tomorrowland – Il Mondo di Domani, la recensione
In attesa di ritrovare sul grande schermo Capitan Jack Sparrow con il quinto capitolo della saga Pirati dei Caraibi, la Disney trasforma in film un’altra attrazione del parco tematico Disneyland. A finire nelle mire della casa di Burbank stavolta non è una singola giostra, bensì un’intera area dei parchi Disney, chiamata Tomorrowland.









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