Archivio tag: Ralph Fiennes

28 anni dopo: Il tempio delle ossa, la recensione

“Woe to you, Oh Earth and Sea, for the Devil sends the beast with wrath, because he knows the time is short…”

(Apocalisse di Giovanni 12:12 – The Number of the Beast, Iron Maiden)

Il secondo capitolo della trilogia 28 anni dopo – o quarto capitolo della saga iniziata con 28 giorni dopo, se preferite – arriva come un fulmine a ciel sereno non solo perché esce in sala a soli sei mesi dal precedente film, ma anche perché si mostra come una “parentesi” decisamente anomala nel contesto dei “28”.

28 anni dopo: Il tempio delle ossa inizia proprio lì dove terminava il precedente capitolo, ovvero con l’incontro tra il giovane Spike (Alfie Williams) e la gang dei Jimmy. Quel finale grottesco dà il “la” a un inizio decisamente cruento, che è poi il leitmotiv di tutto il film.

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28 anni dopo: in edizione 4K UHD + Blu-ray il terzo film della saga apocalittica di Danny Boyle e Alex Garland

28 giorni dopo, nel 2002, aveva avuto la forza di dare nuova linfa vitale al sottogenere dell’horror dedicato a zombi e infetti. Danny Boyle (regia) e Alex Garland (sceneggiatura) non avevano realizzato nulla di realmente nuovo (Romero con La città verrà distrutta all’alba e Lenzi con Incubo sulla città contaminata si erano mossi in direzioni simili trent’anni prima), però avevano avuto la lucidità e l’intuizione di rielaborare quel concept in maniera personale e soprattutto intercettando lo spirito del tempo. Il bel film di Boyle, poi, ha avuto un sequel, 28 settimane dopo, realizzato nel 2007 e diretto stavolta da Juan Carlos Fresnadillo. Subito si è parlato di un terzo capitolo, che all’epoca avrebbe dovuto intitolarsi 28 mesi dopo. Ma la mancanza di “ispirazione” in Garland e Boyle (che sarebbe dovuto tornare alla regia) e la disputa sui diritti del franchise (divisi tra DNA Films e Fox Searchlight) hanno fatto gettare la spugna… almeno fino ad oggi! Lo scorso giugno, infatti, è finalmente arrivato in sala 28 anni dopo, terzo capitolo della saga apocalittica che ritrova le  firme di Danny Boyle e Alex Garland. Il film – forse il capitolo più angosciante e riuscito della momentanea trilogia – è adesso disponibile in home video grazie a Sony PicturesEagle Pictures che lo editano in una bella edizione combo 4K UHD + Blu-ray disc.

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28 anni dopo, la recensione

28 anni fa, la leggerezza di un gruppo di animalisti inglesi ha portato a una pandemia del virus della rabbia. Le persone che venivano a contatto con i fluidi di soggetti infetti si trasformavano dopo pochi secondi in bestie furiose e violente. Nell’arco di 28 giorni, la Gran Bretagna è stata messa in quarantena, la popolazione decimata. 28 settimane dopo, l’esercito ha preso il controllo del Regno Unito, la situazione lentamente è iniziata a rientrare e i medici sembravano aver trovato il modo di contenere il virus. Ma qualcosa non è andato per il verso giusto a causa di un portatore sano del virus e la storia è ricominciata daccapo, espandendosi anche fuori dall’Inghilterra.

In tutti questi anni, i governi hanno trovato il modo di combattere il virus, il mondo è tornato alla normalità. Ma non in Gran Bretagna. Lì la situazione è degenerata. L’isola più estesa d’Europa è rimasta isolata dal resto del mondo e la popolazione si è auto-esiliata in piccole comunità che cercano come possono di sopravvivere senza gli agi della modernità: tra caccia, pesca, agricoltura e costante controllo sugli infetti che vivono allo stato brado, nelle campagne, anch’essi raggruppati e comandati dagli Alpha, mostri evoluti, più intelligenti, forti e resistenti che garantiscono la continuità della specie mettendo incinte le donne.

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Conclave: il bellissimo film di Edward Berger, disponibile in Blu-ray, è la visione perfetta per questi giorni in cui si svolgerà il vero conclave!

In data 21 aprile 2025, all’indomani della domenica di Pasqua e per di più nell’anno giubilare, si è spento Papa Francesco. Un evento che è riuscito a prendere tutti in contropiede nonostante le condizioni di salute del Pontefice si erano fatte critiche – seppur in miglioramento – già dall’inizio dell’anno. In un momento così delicato che si presta ad entrare nella Storia e adesso che i cardinali di tutto il mondo si preparano a riunirsi a San Pietro per dare inizio al nuovo conclave, quale visione migliore ci potrebbe essere se non quella del bellissimo Conclave di Edward Berger? Un dramma che utilizza il linguaggio narrativo del thriller politico per raccontare i vari intrighi al Vaticano che si susseguono all’indomani dell’improvvisa morte di Sua Santità.

Acclamato da pubblico e critica, candidato a 8 Premi Oscar (e vincitore della statuetta per la miglior sceneggiatura non originale) e con un cast d’eccellenza che comprende Ralph Fiennes, Stanley Tucci, John Lithgow, Sergio Castellitto e Isabella Rossellini, Conclave è da pochi giorni disponibile in alta definizione Blu-ray grazie ai canali distributivi di Eagle Pictures.

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Itaca – Il ritorno, la recensione

Itaca, nel bel mezzo del Mare Ionio. Un uomo giace sulla spiaggia, nudo e disidratato. È Odisseo, sovrano di quell’isola, partito più di vent’anni prima per combattere la guerra di Troia e poi perso in tante avventure che gli hanno impedito un celere ritorno. Itaca, però, è stata assediata dai proci, nobili che aspirano al titolo lasciato vacante da Odisseo e per affermarsi chiedono la mano di sua moglie, Penelope, che per prender tempo ha promesso che sceglierà il suo nuovo sposo solo quando avrà finito di tessere una veste per suo suocero Laerte. Ma Penelope ogni notte disfa quello che durante il giorno ha passato al telaio. Intanto Telemaco, figlio di Odisseo e Penelope, si è convinto di andare a cercare il padre, ignorando che il genitore ha appena fatto ritorno e sta sfruttando il fatto che nessuno lo riconosce per monitore la situazione ed escogitare un piano per liberare Itaca.

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Conclave, la recensione

Il modo come il Cinema guarda la Chiesa è sempre stato abbastanza controverso perché filtrato dalla lente di autori che, probabilmente, con la Chiesa non sempre hanno avuto un rapporto idilliaco. Per lo più, dunque, la Chiesa sul grande schermo è oggetto di critica, spesso satira, raccontata per quelle idiosincrasie che storicamente hanno fatto perdere credibilità a una delle Istituzioni storiche dell’umanità, livellandola allo stesso piano di organismi che hanno sostituito la propria autorevolezza con l’autorità. Ma gli esempi migliori di Cinema che parla della Chiesa, anzi, dei suoi umanissimi esponenti, arriva proprio quando il confine tra sacro e profano cade e la “gente di Chiesa” è descritta in tutta la fragilità e la caducità del caso, perfino chi è simbolo in terra della Divinità, il Papa. Così, tra le dissacranti e irresistibili descrizioni papali di Moretti e Sorrentino, oggi va ad aggiungersi un ritratto del Vaticano decisamente più oscuro ma ugualmente votato a inserire la carica papale in una dimensione terrena, raccontando la lotta per il potere che si nasconde dietro l’elezione di un Papa. Esce nei cinema il 19 dicembre distribuito da Eagle Pictures Conclave.

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28 anni dopo: il primo trailer italiano del sequel firmato da Danny Boyle

Sony Pictures ha distribuito proprio oggi il primo trailer di 28 anni dopo, l’attesissimo terzo capitolo della saga horror iniziata nell’ormai lontano 2002 da Danny Boyle con 28 giorni dopo, il film che aveva lanciato il talento del futuro premio Oscar Cillian Murphy.

28 giorni dopo aveva già avuto un (ottimo) sequel con 28 settimane dopo nel 2007, interpretato da Robert Carlyle e Jeremy Renner, ma che Boyle si era limitato a produrre lasciando la regia allo spagnolo Juan Carlos Fresnadillo. Ora, con questo terzo film, non solo torna Boyle dietro la macchina da presa ma la sceneggiatura porta la firma di Alex Garland, già autore del primo e oggi stimatissimo regista di grandi film come Civil War e Men.

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The Menu, la recensione

Solo una settimana fa sulle nostre pagine veniva recensito Boiling Point, lo sfizioso film di Philip Barantini girato interamente in piano sequenza nelle cucine di un ristorante stellato, oggi torniamo a parlare di cucina di alto livello, anzi dello stressante mestiere dello chef, ma in un contesto completamente differente come può esserlo un thriller dalle venature horror. Dopo essere stato presentato in anteprima nazionale nella sezione “Grand Public” dalla 17ª Festa del Cinema di Roma, The Menu di Mark Mylod arriva nei cinema italiani il 17 novembre distribuito da The Walt Disney Company Italia.

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The King’s Man – Le origini, la recensione

Kingsman – Secret Service è stata una boccata d’aria fresca nel mondo dei cinecomics, un film che non inventava assolutamente nulla ma rielaborava l’esistente in maniera sopraffina. La “creatura” di Matthew Vaughn tratta dalla miniserie a fumetti (The Secret Service) di Mark Millar e Dave Gibbons è diventata una saga nell’arco di poco più che un lustro e mentre veniva annunciata dal regista la messa in cantiere di un num.3, nei cinema di tutto il mondo si apprestava ad uscire The King’s Man – Le origini, che pur essendo già un terzo film del franchise, temporalmente è un prequel a tutta la saga.

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No Time to Die, la recensione

Siamo giunti al 25°, distributivamente sospiratissimo, capitolo della saga più longeva della storia del cinema, quella dell’agente dell’MI6 007. Un traguardo importante e delicato che oltre a segnare l’addio al personaggio del Bond corrente, Daniel Craig, No Time to Die ha anche l’oneroso compito di chiudere narrativamente una saga, cosa mai accaduta prima d’ora nella storia cinematografica dell’agente nato dalla penna di Ian Fleming. Perché quello iniziato nel 2006 con Casinò Royale è il primo arco narrativo bondiano ad avere un legame seriale tra film e film, ovviando alla struttura autonoma quasi antologica dei precedenti film e creando un unicum narrativo lungo cinque pellicole.

Alla fine è successo e nonostante i ripetuti rinvii distributivi causati dall’emergenza sanitaria e la costanza con cui la MGM ha insistito a voler far uscire fortunatamente il film solo al cinema, No Time to Die ha messo veramente la parola fine a un arco narrativo rivoluzionando la storia di James Bond.

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