Warfare – Tempo di guerra: in alta definizione l’action bellico diretto da Alex Garland e Ray Mendoza

La guerra è da sempre uno dei temi cardine del cinema americano, capace di ridefinirsi di generazione in generazione, adattandosi al mutare degli scenari internazionali e alle sensibilità del pubblico. In particolare, negli ultimi decenni, il cinema di guerra si è spesso fatto portavoce di un approccio critico, raccontando i conflitti non come epiche battaglie, ma come la disfatta dell’evoluzione umana, l’incapacità dell’uomo di risolvere le crisi se non attraverso violenza e distruzione. In un periodo storico come quello che stiamo vivendo, segnato da nuove guerre e tensioni geopolitiche, un film come Warfare – Tempo di guerra assume inevitabilmente un peso ulteriore: non è un racconto di eroismo, né un’operazione propagandistica, ma uno sguardo spietato e intimo su ciò che la guerra lascia dietro di sé. Diretto a quattro mani da Alex Garland – già autore di Ex Machina, Men e Civil War – e da Ray Mendoza, veterano dei Navy SEAL che ha deciso di trasformare la propria esperienza in un racconto cinematografico, Warfare – Tempo di guerra si basa proprio sulla vita di quest’ultimo. Mendoza ha infatti riversato nella sceneggiatura episodi e memorie dirette, offrendo al film una base di realismo che lo distingue nettamente dalle canoniche produzioni belliche hollywoodiane. Warfare – Tempo di guerra è da pochi giorni disponibile in alta definizione Blu-ray grazie ai canali Eagle Pictures.

Di cosa parla Warfare – Tempo di guerra.

La trama si concentra su un piccolo gruppo di soldati americani inviati in missione in Medio Oriente. Giovani uomini appena usciti dall’adolescenza, con sogni e fragilità ancora intatte, che si ritrovano catapultati in un inferno senza regole, in cui il confine tra sopravvivenza e follia è sempre più sottile. Warfare – Tempo di guerra non racconta una battaglia precisa, né un episodio bellico famoso: preferisce concentrarsi sul microcosmo di questi ragazzi, sulle loro interazioni quotidiane, sul lento sgretolarsi delle loro certezze man mano che la violenza diventa l’unico linguaggio possibile.

Un giudizio critico.

Ciò che colpisce immediatamente è l’impressionante sensazione immersiva. Garland e Mendoza costruiscono il film come una vera e propria esperienza sensoriale, in cui la macchina da presa si muove accanto ai soldati, scivola nei fori di proiettile sulle pareti, vibra con le esplosioni e i colpi di arma da fuoco. A tratti sembra di trovarsi davanti a un videogioco di simulazione bellica: non per superficialità, ma per il modo in cui lo spettatore viene proiettato direttamente al centro dell’azione, costretto a condividere ogni respiro e ogni incertezza dei protagonisti. L’effetto è straniante e coinvolgente, ma non spettacolare: non si tratta di una estetizzazione della guerra, bensì della sua brutale quotidianità.

La crudezza del racconto è un altro elemento che distingue Warfare. Il film non risparmia nulla: ferite, urla, cadaveri e soprattutto la fragilità psicologica di ragazzi troppo giovani per sopportare tanto orrore. Mendoza conosce bene questa dimensione e insiste sul mostrare i suoi protagonisti non come soldati professionisti, ma come esseri umani spaventati, che dietro al fucile restano comunque ventenni lontani da casa. Il loro cameratismo, le piccole confessioni, i momenti di gioco tra una missione e l’altra, fanno emergere con forza il contrasto tra la loro innocenza e l’assurdità del compito affidato loro: morire, in nome di un conflitto di cui comprendono ben poco.

Il risultato finale è un’opera che lascia un senso di vuoto e di tristezza. Warfare non cerca mai di esaltare i suoi protagonisti, né di trasformarli in eroi. Non c’è alcuna retorica bellica, nessuna glorificazione dell’intervento americano, né tantomeno una caricatura anti-irachena. Garland e Mendoza raccontano piuttosto le ferite invisibili che una guerra porta con sé: la perdita dell’innocenza, la lacerazione dei legami umani, l’inevitabile disumanizzazione. È un film che parla della guerra senza mai celebrarla, mostrando come essa sia, sempre e comunque, una sconfitta per tutti.

L’edizione Blu-ray disc di Warfare – Tempo di guerra.

Uscito nelle nostre sale lo scorso agosto sotto il marchio qualitativo I Wonder Pictures, l’opera firmata da Alex Garland e Ray Mendoza ha incontrato sin da subito il favore della critica ma – purtroppo – anche un’eccessiva indifferenza da parte del pubblico. 

Warfare – Tempo di guerra arriva adesso sul mercato home video e lo fa grazie ad Eagle Pictures che edita l’opera in tutti e tre i supporti attualmente previsti dal mercato casalingo: dunque possiamo contare sulla presenza dell’edizione 4K UHD (in cui è presente anche il disco Blu-ray), sull’edizione classica Blu-ray disc e sull’edizione standard DVD. 

Noi vi parliamo dell’edizione classica ad alta definizione Blu-ray disc che, come generalmente accade quando si tratta di un prodotto Eagle, riesce a soddisfare ampiamente le aspettative dell’acquirente mostrando soprattutto un’ottima cura sul versante tecnico. Sotto questo profilo, infatti, il supporto è ineccepibile e capace di sfruttare in modo adeguato le potenzialità dell’alta definizione. Tanto il reparto visivo quanto quello sonoro, infatti, riescono ad eccellere così da rendere immersiva anche la visione casalinga (con tutte le dovute e inevitabili differenze rispetto all’esperienza della sala, ovviamente). Il quadro video, pertanto, restituisce un’immagine molto nitida, sempre attenta al dettaglio visivo, capace di far percepire sempre molto bene la polverosità dello scenario bellico grazie ad una perfetta gestione dei contrasti e della gamma cromatica. Ma a colpire ancora di più è la cura del sonoro, immersivo e davvero avvolgente, in grado di catapultare lo spettatore dal divano di casa al campo di battaglia. Colpisce in egual modo la traccia originale così come quella adattata al mercato italiano, che in entrambi i casi può beneficiare di un più che appagante 5.1 DTS-HD. 

I contenuti extra, benché presenti ed anche interessanti, non sono troppo abbandonati in fattore di minutaggio. Tra questi, infatti, possiamo trovare due interviste promozionali: una al cast del film (13 minuti) e l’altra ai registi Alex Garland e Ray Mendoza (8 minuti). 

Roberto e Giuliano Giacomelli

WARFARE – TEMPO DI GUERRA di Alex Garland e Ray Mendoza

Label: I Wonder Pictures e Eagle Pictures

Formato: Blu-ray (disponibile anche in 4KUHD + Bluray; DVD)

Video: 2.00:1 / 1080p@23.98 HD

Audio: DTS-HD 5.1 Inglese e Italiano

Sottotitoli: italiano

Extra: Intervista al cast, Intervista ai registi Alex Garland e Ray Mendoza

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