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Il viaggio di formazione di “Kids in love” in prima visione esclusiva su Amazon Prime Video

Draka Distribution presenta, in prima visione esclusiva su Amazon Prime Video, Kids in love, un “film di ragazzi per ragazzi” diretto da Chris Foggin e interpretato da Will Poulter (la trilogia Maze runner), Cara Delevingne (Città di carta) e Alma Jodorowsky (La vita di Adele).

Dai produttori di St Trinian’s e Fusi di testa, Kids in love è stato selezionato come Miglior film inglese al Festival Internazionale dei Film di Edimburgo, ed è ora tra i titoli in evidenza sulla piattaforma Amazon Prime Video.

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Venezia77: considerazioni finali e tutti i vincitori

La 77ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia rimarrà nella Storia. È l’edizione dell’emergenza sanitaria, è l’edizione delle incertezze fino all’ultimo, è l’edizione del coraggio e della passione di chi vi ha lavorato, l’edizione dell’assenza di glamour, del ritorno a un cinema più piccolo, inclusivo, estremamente autoriale, sicuramente lontano dalle logiche dello star system che hanno decretato, negli ultimi anni, il successo e i numeri della Mostra del Cinema sdoganando definitivamente questo evento anche al di fuori della cerchia cinefila. È stata un’edizione che, prevedibilmente, ha visto ridimensionati i propri numeri con il 40% di presenze in meno in confronto al 2019 (che è stato l’anno dei record) e 5.500 accrediti venduti in confronto ai 12 mila dello scorso anno. Numeri comunque molto alti in confronto alle previsioni, che hanno dato una dimostrazione molto forte dell’amore di molti per il Cinema, della voglia di ripartire nel migliore dei modi, senza lasciarsi intimorire dalle ferree ma fondamentali misure restrittive che la Biennale ha adottato, impiegando ben 2 dei 14 milioni impiegati per organizzarla.

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Venezia77. Dashte Khamoush (The Wasteland), la recensione

Iran, una fabbrica di mattoni. Il proprietario annuncia tristemente ai suoi dipendenti che l’azienda per cui lavorano sta fallendo. In un bianco e nero perfetto in formato quadrato Ahmad Bahrami ci porta nella vita quotidiana dei vari personaggi che abitano il microcosmo della fornace, mostrandoci via via il loro punto di vista, i loro sogni, le loro aspirazioni e le loro richieste al titolare, che vengono puntualmente scansate, posticipate o ignorate.

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Venezia77. Nomadland, la recensione

In Inglese, a differenza che in italiano, ci sono due termini diversi per dire “casa”, a cui si accompagnano diverse accezioni: il primo è “House”, con cui si intende la casa come costruzione fisica, come edificio architettonico; il secondo è “Home”, il focolaio familiare, il posto in cui ci si sente a casa e dove si è sé stessi, il luogo che portiamo ovunque nel cuore. I protagonisti di Nomadland infatti non si definiscono “Homeless”, la parola inglese per identificare i senzatetto, ma “Houseless”.

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Venezia77. Crazy, Not Insane, la recensione

Crazy, Not Insane, fuori concorso alla 77^ Mostra del Cinema di Venezia, è un documentario diretto e prodotto dall’americano Alex Gibney, che segue le vicende professionali della psichiatra Dr. Doroty Lewis.

La Lewis si è occupata per tutta la sua vita di analizzare serial killer che avessero problemi di salute mentale.

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Venezia77. Mandibules, la recensione

Mandibules

Presentato fuori concorso alla 77esima edizione della Mostra dell’Arte Cinematografica di Venezia, Mandibules di Quentin Dupieux, si rivela una parentesi piacevole e divertente, in un festival altrimenti contrassegnato da titoli interessanti ma con contenuti tutt’altro che leggeri.

Jean Gab (David Marsais) e Manu (Grégoire Ludig) conducono due vite sgangherate e alla giornata, raccogliendo quello che riescono dove possono. Un giorno Manu coinvolge Jean Gab in un “lavoretto facile” che necessita solo di “un’auto con un bagagliaio vuoto”, peccato che nel bagagliaio dell’auto che decide di rubare si scopre essere intrappolata una mosca gigante.

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Venezia77. Nuevo Orden (New Order), la recensione

New Order

Michel Franco, dopo aver conquistato Cannes con Despues de Lucia (vincitore di Un Certain Regard nel 2012) e Chronic (Prix du Scenario nel 2015), sbarca alla Mostra del Cinema di Venezia con una distopia davvero interessante.

Ambientato nel suo Messico, Nuevo Orden (film in concorso per vincere il Leone d’Oro) è la storia di un’ipotetica insurrezione popolare in cui membri dell’esercito e della classe più povera  sequestrano giovani abbienti per chiedere il riscatto alle rispettive famiglie.

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Venezia77. Spy no tsuma (La moglie della spia), la recensione

spy no tsuma

1940, Kobe. Satoko (Yū Aoi) e Yusaku Fukuhara (Issei Takahashi) sono una coppia felicemente sposata e molto legata per affari al modo di vivere occidentale. con il nipote Fumio i tre si divertono a produrre piccoli film da mostrare agli amici e vivono tranquilli in un Giappone che dopo la firma del patto tripartito con Italia e Germania sta diventando sempre più nazionalista e critico nei confronti dell’occidente, in particolare contro americani e inglesi.

Yusaku parte quindi per un viaggio di affari in Manciuria in cui vedrà e riprenderà i crimini di guerra di cui si è macchiato l’esercito giapponese.

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Venezia77. Mainstream, la recensione

Gia Coppola, nipote del celebre Francis regista de Il Padrino, presenta alla 77^ Mostra del Cinema di Venezia uno dei film con il cast più “in” di questa edizione della mostra: l’ormai ex Spider-Man Andrew Garfield; Maya Hawke, figlia di Uma Thurman e Ethan Hawke e già famosa grazie alla terza stagione di Stranger Things e a un ruolo minore in C’era una volta a… Hollywood di Quentin Tarantino; Jason Schwartzman, attore che siamo abituati a vedere nei film di Wes Anderson. Ma più degli attori forse fanno notizia le comparse: nel film infatti ci sono molte apparizioni di youtuber famosi e con un grande seguito internazionale, da Juanpa a Jake Paul, passando per molti altri.

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L’Italian Horror Fest celebra con Dario Argento il suo decennale

Torna l’Italian Horror Fest nel decennale della prima edizione, opportunamente rivisitato a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al COVID-19 e, di conseguenza, modificato in IHF Covid Edition 2020.

Un’edizione molto più estesa delle precedenti, in quanto avviata online nel Giugno 2020 e destinata a concludersi il prossimo Dicembre.

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