Disponibile in blu-ray l’horror italiano Die in One Day – Improvvisa o muori

Eros e Roberto D’Antona. Ma anche Mirko D’Antona. Sceneggiatori e registi i primi due (Roberto anche attore), solo attore il terzo. Tre fratelli nati a Taranto che, negli ultimissimi tempi, sono riusciti a mettere in piedi una vera e propria factory a carattere squisitamente familiare determinata a donare nuova linfa al cinema di genere Made in Italy. Produzioni altamente indipendenti, le loro, che rievocano meccanismi legati al cinema horror, thriller ed action strizzando l’occhio (nemmeno troppo velatamente) a tanto cinema statunitense di successo più e meno recente. Solo qualche mese fa vi abbiamo parlato di The Wicked Gift e Fino all’inferno, entrambi diretti ed interpretati da Roberto D’Antona, adesso vi parliamo di Die in One Day – Improvvisa o muori, terzo lungometraggio di Eros D’Antona distribuito di recente da CG Entertainment sia in DVD che in alta definizione Blu-ray disc.

I fratelli D’Antona non stanno facendo altro che riproporre, in modalità cacio&pepe, quanto ha fatto Jason Blum con la sua BlumHouse negli ultimi cinque/sei anni: mettere in piedi dei piccolissimi film di genere, dal carattere intimista, sorretti da budget esageratamente contenuti. Lo scopo è indubbiamente nobile ma il “prodotto finale”, per adesso, lascia parecchio a desiderare. Il problema principale sta nella confezione di questi prodotti, davvero troppo indipendenti e a tratti quasi amatoriali, e nelle scritture troppo acerbe che, anziché andare alla ricerca di storie nuove e audaci (è questo il bello quando si è indipendenti!) non fanno altro che scimmiottare alcuni prodotti americani di successo degli ultimi anni.

Il paragone con le pellicole prodotte da Blum, tuttavia, è solo di carattere “ideologico” perché nella pratica le operazioni condotte dai fratelli D’Antona ci ricordano molto da vicino una certa tendenza intrapresa dal cinema thriller/horror in Italia sul finire degli anni ’80 e i primissimi anni ’90. Vi ricordate quella serie di film horror (qualcuno si appellava a loro ironicamente chiamandoli film da cassetta) targata “Lucio Fulci presenta”? Film dozzinali nelle idee e ancor più nella messa in scena, che rubacchiavano a destra e manca qualche buona idea e si nascondevano dietro titoli d’impatto e locandine accattivanti pronte a vendere il film per ciò che non era. Titoli come Luna di sangue (Enzo Milioni, 1989), Bloody Psycho (Leandro Lucchetti, 1989), Non avere paura della zia Marta (Mario Bianchi, 1988) o Hansel e Gretel (Giovanni Simonelli, 1990).

Ecco, siamo più o meno da quelle parti lì, con la produzione di film molto poco ambiziosi (artisticamente parlando) e dal carattere volgarmente commerciale. Il cinema è anche questo, lo sappiamo bene, e ben vengano questi “film da cassetta” se controbilanciati da un cinema di genere di tutt’altro spessore. Il problema è che attualmente, salvo sporadici casi come lo splendido Suspiria di Guadagnino o il pregevole The End? L’inferno fuori di Misischia, un cinema italiano di genere di tutt’altro spessore non lo abbiamo. Ed è qui che subentra il panico.

Fatta questa premessa, veniamo ai fatti e quindi a Die in One Day – Improvvisa o muori di Eros D’Antona.

Distribuito in una manciata di sale cinematografiche (chapeau!) nel cuore dell’estate, Die in One Day è un thriller/horror consapevole e fiero di appartenere alla “serie b” e che guarda con una certa insistenza a film ben più noti come Hostel, Saw, The Strangers ma in modo particolare al 31 di Rob Zombie.

Richard (David White) è un uomo di mezz’età disperato, messo in ginocchio dalla sciagurata moglie che gli sta togliendo la possibilità di continuare a vedere sua figlia. Non sapendo più cosa fare e bisognoso di soldi per potersi permettere un avvocato, Richard si lascia convincere da una giovane donna incontrata in un pub (Katheryna Korchynska) a partecipare ad un misterioso ed illegale “reality” che si svolge in un teatro. Nel corso di 24 ore, chi presta la performance più convincente riceve il cospicuo premio in denaro. L’occasione è ghiotta e Richard la prende al volo. Ma giunto sul posto scopre, a sue spese, che il losco “reality” non è altro che un gioco al massacro finanziato da ricchi borghesi desiderosi di assistere a qualche uccisione in diretta sul dark web.

A differenza da quanto fatto da suo fratello Roberto, Eros D’Antona dimostra di avere una maggior conoscenza di “certi meccanismi” legati al genere e così il suo Die in One Day riesce a rispondere, senza strafare, a quelle esigenze richieste da un determinato tipo di mercato. Ritmo abbastanza dinamico (benché si cade in una narrazione che si fa fin troppo monotona e ripetitiva nell’ultimo atto), qualche momento gore e, soprattutto, un minutaggio saggiamente contenuto (non si arriva a 80 minuti).

Di contro, però, Die in One Day viene affossato da una sceneggiatura che chiede allo spettatore di chiudere fin troppi occhi a causa di ingenuità narrative davvero importanti: i killer che indossano la maschera anche per mandare una mail, pur stando in casa loro da soli; il reality illegale e segreto viene trovato dai protagonisti semplicemente cercando “soldi facili” su internet; Richard accetta di partecipare al reality senza la minima esitazione nonostante la preoccupante stramberia che lo accompagna. Insomma, bastava davvero poco per rendere un po’ più credibili alcuni passaggi che così ci appaino davvero tanto sciocchi.

Non aiuta troppo, infine, la messa in scena esageratamente indipendente ed un doppiaggio in italiano (il film originariamente è recitato in inglese) veramente pauroso.

Quest’ultima fatica di Eros D’Antona viene distribuita da CG Entertainment sia in DVD che in alta definizione. Il Blu-ray soddisfa pienamente le aspettative, facendosi testimone ancora una volta dell’ammirevole attenzione che CG riserva verso il cinema indipendente italiano. Tecnicamente parlando il supporto è molto curato, grazie ad un quadro video limpido e rispettoso per il dettaglio così come l’audio risulta squillante sia nella traccia originale (inglese) che quella italiana. Come detto in precedenza, tuttavia, si consiglia la visione in lingua originale visto e considerato il brutto e “distaccato” doppiaggio italiano. Tra i contenuti extra, per finire, troviamo il trailer del film ed un approfondimento sul cinema dei D’Antona ad opera del critico di Nocturno Claudio Bartolini (Bartolini e il cinema di genere, 14 minuti).

Giuliano Giacomelli

DIE IN ONE DAY – IMPROVVISA O MUORI di Eros D’Antona

Label: CG Entertainment

Formato: Blu-ray disc (disponibile anche in DVD)

Video: 16/9  2.35:1 – HD1080 24p

Audio: Italiano DTS-HD MA 5.1 e Dolby Digital 5.1; Originale DTS-HD MA 2.0 e Dolby Digital 2.0

Sottotitoli: Italiano per non udenti

Extra: Trailer, Bartolini e il cinema di genere

Puoi acquistare il blu-ray di Die in One Day cliccando su questo link

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