Archivio tag: edoardo pesce

La stanza, la recensione

La stanza

Una donna in abito bianco, da sposa, è in piedi in bilico sul davanzale della finestra. Fuori una pioggia torrenziale, sotto di lei il vuoto. Ma suona il campanello e la donna viene richiamata alla realtà, distolta dal gesto che indiscutibilmente è un tentativo di suicidio. Alla porta c’è Giulio, che chiede ospitalità nel bed & breakfast che Stella, l’aspirante suicida, gestisce insieme a suo marito Sandro, che presto raggiungerà la donna e il loro ospite. Dire di più della trama del thriller La stanza sarebbe un delitto perché il terzo lungometraggio del talentuoso Stefano Lodovichi è un continuo susseguirsi di sorprese e colpi di scena.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Piccole commedie d’autore in home video: Il colpo del cane, L’ospite e Genitori quasi perfetti

Fino a qualche anno fa, in Italia dilagava la convinzione che non poteva esistere genere più “mainstream” della commedia, l’unico genere libero dalle logiche della nicchia e pensato e confezionato ad uso e consumo delle grandi masse. Ma qualcosa è cambiato negli ultimi anni e con l’emergere di una nuova generazione di autori, tutti chiaramente desiderosi di rincorrere un modello più americano (quello reso noto dal Sundance, per intenderci), anche la commedia ha cominciato a muoversi in favore di un linguaggio più minimale e introspettivo, a volte persino sperimentale, un linguaggio che ha chiaramente individuato nella commedia il terreno fertile per raccontare la vulnerabilità dell’animo umano. È nata la nuova commedia italiana d’autore e nelle settimane scorse il catalogo home video di CG Entertainment si è arricchito di tre titoli che hanno come missione proprio quella di raccontare quella vulnerabilità figlia dei nostri tempi in cui l’insicurezza e la paura per l’insuccesso sembrano attanagliare la generazione dei neolaureandi, dei neolavoratori e dei neogenitori. La generazione dei neoquarantenni (o poco al di sotto) che, altro non è, che la generazione dei trentenni di ieri. Arrivano in home video Il colpo del cane, L’ospite e Genitori quasi perfetti.

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Permette? Alberto Sordi, la recensione

Se diciassette anni fa Alberto Sordi non ci avesse lasciato, ora avrebbe 100 anni.

Proprio per celebrare il centenario dalla nascita dell’Albertone nazionale, Rai Fiction e Ocean Production hanno realizzato con la direzione di Luca Manfredi il film Permette? Alberto Sordi, biopic e accorato omaggio a uno dei più grandi e rappresentativi attori italiani che sarà distribuito al cinema da Altre Storie il 24-25-26 febbraio anticipando la prima visione televisiva su Rai1 martedì 21 aprile 2020.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Dogman, la recensione

Il 2018 è l’anno in cui i tre più grandi talenti del cinema italiano contemporaneo escono con il loro nuovo film: Paolo Sorrentino con Loro, Matteo Garrone con Dogman e Stefano Sollima con Soldado. Tre artisti molto diversi tra loro, ma incredibilmente coerenti con il percorso autoriale intrapreso. Di Loro abbiamo parlato abbondantemente, di Soldado parleremo più in là, oggi ci interessa in particolare Dogman.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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In bici senza sella, la recensione

Riuscire a raccontare con arguzia e disimpegno una tematica attualissima e, per certi versi, drammatica come il precariato giovanile non è semplice. Ed è ancor più difficile farlo riuscendo anche a veicolare un sottotesto non banale. In bici senza sella, lungometraggio in sei episodi nato da un’idea dell’attore, sceneggiatore e produttore Alessandro Giuggioli, centra l’obiettivo sorprendendo e divertendo lo spettatore.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Il Ministro, la recensione

Ispirato a fatti probabilmente accaduti”, recita la didascalia che apre Il Ministro, terzo lungometraggio scritto e diretto dall’esperto in thriller Giorgio Amato e distribuito da Europictures. Fatti che sono all’ordine del giorno nell’Italietta fatta di corruzioni e illegalità, quel Belpaese dove il più sano ha la rogna. Fatti raccontati da Amato con una lucidità e una precisione tale da risultare perfino inquietanti… eppure parliamo di una commedia, colorata di nero, ovviamente, ma pur sempre una commedia!

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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