Archivio tag: edoardo pesce

Ai confini del Male, la recensione

In uno sperduto paese circondato da boschi, due ragazzi spariscono dopo aver partecipato ad una festa. Uno dei due è il figlio di Rio (Massimo Popolizio), capitano dei carabinieri e uomo rigoroso ed inflessibile. Ad indagare sulla sparizione dei due giovani c’è anche Meda (Edoardo Pesce), detto Cane Pazzo, giovane carabiniere con un passato traumatico alle spalle. Entrambi si trovano a fare i conti con la propria storia, imparando a far luce non solo su un mistero che si infittisce, ma anche su loro stessi. Nella cornice di un paese totalmente immerso dalla natura, chi è il vero animale? La ricerca del mostro si rivela una ricerca interiore e personale, fatta di flashback e realizzazioni improvvise.

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Valutazione: 4.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Ai confini del Male, in arrivo su Sky e NOW il thriller/horror con Edoardo Pesce

Arriverà il 1° novembre alle 21.15 su Sky Cinema Uno, in streaming su NOW e disponibile on demand, Ai confini del Male, il nuovo film Sky Original, prodotto da Fulvio e Federica Lucisano, una produzione Italian International Film – Gruppo Lucisano e Vision Distribution. Ai confini del Male diretto da Vincenzo Alfieri con Edoardo Pesce e Massimo Popolizio, è un thriller dalle atmosfere horror denso di colpi di scena. Il film èincentrato sulla sparizione di due giovani a seguito di un rave party ed è liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Giorgio Glaviano e sceneggiato da Vincenzo AlfieriFabrizio Bettelli e Giorgio Glaviano.

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Altrimenti ci arrabbiamo: iniziate le riprese del reboot

Era il 1974 quando Altrimenti ci arrabbiamo esplose nelle sale italiane, diventando in poco tempo uno dei film di più grande successo al box office, oltre che una delle opere più amate dell’acclamata coppia Bud Spencer & Terence Hill. A distanza di oltre quarant’anni, il film simbolo del genere buddy-movie all’italiana torna a rivivere sul grande schermo con una nuova versione che ha già fatto molto discutere i fan e i tuttologi dei social all’annuncio dato la scorsa settimana. Ma ora ci arriva la prima comunicazione ufficiale dell’inizio riprese che comprende anche svelamento della crew e del resto del cast, oltre che un simpatico teaser poster.

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La stanza, la recensione

La stanza

Una donna in abito bianco, da sposa, è in piedi in bilico sul davanzale della finestra. Fuori una pioggia torrenziale, sotto di lei il vuoto. Ma suona il campanello e la donna viene richiamata alla realtà, distolta dal gesto che indiscutibilmente è un tentativo di suicidio. Alla porta c’è Giulio, che chiede ospitalità nel bed & breakfast che Stella, l’aspirante suicida, gestisce insieme a suo marito Sandro, che presto raggiungerà la donna e il loro ospite. Dire di più della trama del thriller La stanza sarebbe un delitto perché il terzo lungometraggio del talentuoso Stefano Lodovichi è un continuo susseguirsi di sorprese e colpi di scena.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Piccole commedie d’autore in home video: Il colpo del cane, L’ospite e Genitori quasi perfetti

Fino a qualche anno fa, in Italia dilagava la convinzione che non poteva esistere genere più “mainstream” della commedia, l’unico genere libero dalle logiche della nicchia e pensato e confezionato ad uso e consumo delle grandi masse. Ma qualcosa è cambiato negli ultimi anni e con l’emergere di una nuova generazione di autori, tutti chiaramente desiderosi di rincorrere un modello più americano (quello reso noto dal Sundance, per intenderci), anche la commedia ha cominciato a muoversi in favore di un linguaggio più minimale e introspettivo, a volte persino sperimentale, un linguaggio che ha chiaramente individuato nella commedia il terreno fertile per raccontare la vulnerabilità dell’animo umano. È nata la nuova commedia italiana d’autore e nelle settimane scorse il catalogo home video di CG Entertainment si è arricchito di tre titoli che hanno come missione proprio quella di raccontare quella vulnerabilità figlia dei nostri tempi in cui l’insicurezza e la paura per l’insuccesso sembrano attanagliare la generazione dei neolaureandi, dei neolavoratori e dei neogenitori. La generazione dei neoquarantenni (o poco al di sotto) che, altro non è, che la generazione dei trentenni di ieri. Arrivano in home video Il colpo del cane, L’ospite e Genitori quasi perfetti.

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Permette? Alberto Sordi, la recensione

Se diciassette anni fa Alberto Sordi non ci avesse lasciato, ora avrebbe 100 anni.

Proprio per celebrare il centenario dalla nascita dell’Albertone nazionale, Rai Fiction e Ocean Production hanno realizzato con la direzione di Luca Manfredi il film Permette? Alberto Sordi, biopic e accorato omaggio a uno dei più grandi e rappresentativi attori italiani che sarà distribuito al cinema da Altre Storie il 24-25-26 febbraio anticipando la prima visione televisiva su Rai1 martedì 21 aprile 2020.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Dogman, la recensione

Il 2018 è l’anno in cui i tre più grandi talenti del cinema italiano contemporaneo escono con il loro nuovo film: Paolo Sorrentino con Loro, Matteo Garrone con Dogman e Stefano Sollima con Soldado. Tre artisti molto diversi tra loro, ma incredibilmente coerenti con il percorso autoriale intrapreso. Di Loro abbiamo parlato abbondantemente, di Soldado parleremo più in là, oggi ci interessa in particolare Dogman.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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In bici senza sella, la recensione

Riuscire a raccontare con arguzia e disimpegno una tematica attualissima e, per certi versi, drammatica come il precariato giovanile non è semplice. Ed è ancor più difficile farlo riuscendo anche a veicolare un sottotesto non banale. In bici senza sella, lungometraggio in sei episodi nato da un’idea dell’attore, sceneggiatore e produttore Alessandro Giuggioli, centra l’obiettivo sorprendendo e divertendo lo spettatore.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Il Ministro, la recensione

Ispirato a fatti probabilmente accaduti”, recita la didascalia che apre Il Ministro, terzo lungometraggio scritto e diretto dall’esperto in thriller Giorgio Amato e distribuito da Europictures. Fatti che sono all’ordine del giorno nell’Italietta fatta di corruzioni e illegalità, quel Belpaese dove il più sano ha la rogna. Fatti raccontati da Amato con una lucidità e una precisione tale da risultare perfino inquietanti… eppure parliamo di una commedia, colorata di nero, ovviamente, ma pur sempre una commedia!

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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