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I Magnifici 7, la recensione

Presentato come film di chiusura della 73esima Mostra dell’arte cinematografica di Venezia, I magnifici 7 hanno portato al festival una ventata finale di energia e ottimismo.

Privo di qualsiasi pretesa oltre quella del puro intrattenimento, il remake dell’omonimo cult del 1960, a sua volta ispirato a I Sette Samurai di Kurosawa, si presenta come un dignitoso tributo all’epopea western e un buon ponte per questo genere al nostro secolo.

La vicenda nei suoi snodi principali rimane sostanzialmente invariata.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Midnight Factory: The ABCs of Death e Kristy in Blu-ray

La Midnight Factory si conferma la migliore etichetta italiana dedicata all’home video di genere e tira fuori dal cilindro un cofanetto che non può mancare nelle collezioni dei più tenaci horrorofili, mi riferisco all’inedito dittico The ABCs of Death, distribuito in un pratico cofanetto limited edition. Ma l’horror antologico non è l’unica novità Midnight Factory, dal momento che arriva in home video anche il survival-thriller Kristy, distribuito al cinema lo scorso luglio da The Space Movies e ora inglobato nel catalogo dell’etichetta specializzata proprietà di Koch Media.

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Hardcore!, la recensione

È stato salutato come film generazionale, come cinema del futuro “che cambierà tutto per sempre”. Esagerazioni da marketing, ovviamente, ma Hardcore! è davvero un’esperienza su grande schermo, una di quelle opere che durante e dopo la visione si percepiscono come novità, tale la sua immersività e sense of wonder da lasciare a bocca aperta lo spettatore.

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Valutazione: 9.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Valutazione: +1 (da 1 voto)

Kristy, la recensione

Lo stato del cinema horror post 2010 è preoccupante. Con il proliferare dei film super low-budget che adottano la tecnica del mockumentary o del found footage il mercato si è saturato di prodotti dall’appeal per lo più scarso ma che costano talmente poco da avere un rientro assicurato. Va da se che la qualità ne risente e anche la quantità è notevolmente ridimensionata. Per questo quando arriva un prodotto classico come Kristy ci sembra oro, se poi aggiungiamo che l’opera di Oliver Blackburn è a prescindere un prodotto di qualità, ci sentiamo doppiamente accorati.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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