Archivio tag: venezia 77

Venezia77. Crazy, Not Insane, la recensione

Crazy, Not Insane, fuori concorso alla 77^ Mostra del Cinema di Venezia, è un documentario diretto e prodotto dall’americano Alex Gibney, che segue le vicende professionali della psichiatra Dr. Doroty Lewis.

La Lewis si è occupata per tutta la sua vita di analizzare serial killer che avessero problemi di salute mentale.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Venezia77. Mandibules, la recensione

Mandibules

Presentato fuori concorso alla 77esima edizione della Mostra dell’Arte Cinematografica di Venezia, Mandibules di Quentin Dupieux, si rivela una parentesi piacevole e divertente, in un festival altrimenti contrassegnato da titoli interessanti ma con contenuti tutt’altro che leggeri.

Jean Gab (David Marsais) e Manu (Grégoire Ludig) conducono due vite sgangherate e alla giornata, raccogliendo quello che riescono dove possono. Un giorno Manu coinvolge Jean Gab in un “lavoretto facile” che necessita solo di “un’auto con un bagagliaio vuoto”, peccato che nel bagagliaio dell’auto che decide di rubare si scopre essere intrappolata una mosca gigante.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Venezia77. Nuevo Orden (New Order), la recensione

New Order

Michel Franco, dopo aver conquistato Cannes con Despues de Lucia (vincitore di Un Certain Regard nel 2012) e Chronic (Prix du Scenario nel 2015), sbarca alla Mostra del Cinema di Venezia con una distopia davvero interessante.

Ambientato nel suo Messico, Nuevo Orden (film in concorso per vincere il Leone d’Oro) è la storia di un’ipotetica insurrezione popolare in cui membri dell’esercito e della classe più povera  sequestrano giovani abbienti per chiedere il riscatto alle rispettive famiglie.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Venezia77. The World to Come, la recensione

Tratto dal romanzo Il Mondo che Verrà di Jim Shepard, che è anche sceneggiatore del film, The World to Come è il diario di Abigail (Katherine Waterston), una donna americana di metà ‘800 che conduce una vita monotona e spenta con il marito Dyer (Casey Affleck), mantenendosi coltivando il proprio pezzo di terra. Dopo anni di vita condivisa assieme e una figlia persa in tenera età, i due sembrano infatti non avere più nulla da dirsi, annoiati e depressi nella propria solitudine e incomunicabilità. Tutto questo però è destinato a cambiare quando un’altra coppia va a vivere vicino a loro. 

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Valutazione: 7.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Venezia77. Salvatore – Shoemaker of Dreams, la recensione

salvatore shoemaker of dreams

Salvatore – Shoemaker of Dreams è un documentario che Luca Guadagnino ha confezionato senza grandi pretese.  Un po’ perché si accontenta di narrare il genio di Salvatore Ferragamo adottando una narrazione che si addice di più a un servizio sulla botanica (forse è un caso che alla Mostra del Cinema di Venezia sia stato proiettato dopo un cortometraggio dello stesso regista, prodotto in quarantena, e intitolato Fiori?), un po’ perché il girato è così tanto (ma poco denso), da far perdere il ritmo all’intera vicenda.

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Valutazione: 4.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Venezia77. The Duke, la recensione

The Duke, diretto da Roger Mitchell (regista di Notting Hill), è una commedia dolce-amara sulla vera storia dietro il furto di un famosissimo quadro di Goya conservato a Londra: il ritratto del Duca di Wellington.

Il film  spesso ricalca stilisticamente titoli del genere, dalla suddivisione dello schermo in più inquadrature in stile Il caso Thomas Crown e la trilogia degli “Ocean“, dalla colonna sonora tipica del genere e la classica eleganza del british humour. Ma sebbene stilisticamente cerchi di riprendere un certo genere di cinema, in realtà The Duke presenta delle particolarità che rendono l’imitazione del genere di fatto parodistica.

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Valutazione: 6.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Venezia77. Quo Vadis, Aida?, la recensione

1995, la Jugoslavia si sta violentemente sfaldando in nome di varie spinte nazionalistiche in una guerra contro quelli che poco tempo prima erano amici, conoscenti, maestri e vicini di casa. L’11 Luglio la città di Srebrenica viene presa dall’esercito serbo, in netta violazione con le normative dell’ONU che l’avevano dichiarata una zona protetta. I 35 mila sfollati cercano di entrare nella base dell’ONU per poter ottenere protezione, ma solo “pochi” riescono a entrare, mentre gli altri rimangono disperati ad aspettare davanti ai cancelli, sperando che il mondo ascolti la loro sofferenza. 

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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The Book of Vision: il film prodotto da Terrence Malick aprirà la Settimana Internazionale della Critica a Venezia 77

The Book of Vision, visionaria opera diretta da Carlo S. Hintermann con la produzione esecutiva di Terrence Malick, aprirà ufficialmente le danze della 35° edizione della Settimana Internazionale della Critica, sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito della 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

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