Cosa sara’ e Figli: in Home Video due commedie per un ultimo saluto a Mattia Torre

Il 19 luglio 2019, a soli 47 anni, ci saluta a seguito di una lunga malattia il brillante sceneggiatore e commediografo Mattia Torre. Autore – insieme a Luca Vendruscolo e Giacomo Ciarrapico – della fortunatissima serie tv Boris, Torre ha avuto il grande merito di riscrivere la grammatica di certa commedia italiana, raccontando la realtà per mezzo di un linguaggio surreale e a tratti parodistico. Si è scritto e detto tanto circa la sua scomparsa e ancora oggi, a più di due anni dal suo ultimo saluto, il cinema italiano continua a ricordarlo e celebrarlo. Nelle scorse settimane, grazie ai canali distributivi CG Entertainment, sono approdate sul mercato home video due commedie che contribuiscono a tenere vivo il ricordo di un artista come Mattia Torre: Cosa sarà, l’ultima commedia scritta e diretta da Francesco Bruni e l’acclamato Figli, agrodolce commedia con Paola Cortellesi e Valerio Mastandrea che proprio da Torre doveva essere diretta se solo non ci avesse lasciato.

Dopo Scialla!, Noi4 e Tutto quello che vuoi, Francesco Bruni torna dietro la macchina da presa per firmare il suo film (forse) più maturo e sicuramente più personale. Accompagnato da una fine lavorazione particolarmente complessa per via del covid-19, l’ultima fatica di Bruni ha subito un rallentamento di oltre sette mesi (con tutti i disagi del caso, poche sale e contemporaneo rilascio su Prime Video) oltre che un improvviso cambio di titolo (il titolo iniziale era Andrà tutto bene) per evitare collegamenti di cattivo gusto con il claim che ha unito tutta l’Italia durante la pandemia.

Cosa sarà è una dramedy autobiografica in cui l’autore compie un’operazione analoga a quella sostenuta da Mattia Torre nella serie televisiva La linea verticale: raccontare, attraverso il linguaggio leggero della commedia, la lunga, travagliata e personale lotta contro un tumore.

Evitando qualsivoglia preambolo e ricorrendo ad una narrazione asciutta, diretta e immediata, Francesco Bruni crea un suo alterego, Bruno Salvati, e gli dà il volto di Kim Rossi Stuart. In Cosa sarà Bruni/Bruno è un regista in fase di stallo. I suoi film non hanno mai avuto successo e adesso il suo produttore (Ninni Bruschetta) non vuole produrli il nuovo film perché teme di andare incontro all’ennesimo flop. Ma i problemi di Bruno vanno oltre la sfera lavorativa e abbracciano anche quella personale: sua moglie Anna (Lorenza Indovina), dalla quale si è recentemente separato, sembra aver iniziato a frequentarsi con un’altra persona e i suoi due figli, Adele e Tito, non ricevono dal padre le giuste attenzioni. Come se non bastasse, un giorno Bruno scopre di avere una forma di leucemia e così si affida subito alle cure di un’ematologa competente. La prima cosa da fare, adesso, è trovare con urgenza un donatore compatibile di cellule staminali. Per Bruno e per la sua famiglia è l’inizio di un lungo e difficile percorso che condurrà tutti verso una nuova rinascita.

Cosa sarà si chiude con una dedica a Mattia Torre (scomparso proprio a seguito di una lunga battaglia contro il cancro). E, in un certo senso, proprio in quella dedica può essere individuato il senso ultimo del film. Un inno alla vita, ma soprattutto alla lotta e alla speranza, “urlato” con ironia e leggerezza. Alla maniera di Bruni potremmo dire, ma anche alla maniera di Torre.

Presentato alla Festa del Cinema di Roma, candidato a due David di Donatello (miglior attore protagonista e miglior sceneggiatura) e vincitore di due Nastri d’Argento (miglior sceneggiatura e miglior attore a Kim Rossi Stuart), dopo esser stato rilasciato su Amazon Prime Video Cosa sarà approda finalmente in home video grazie a CG Entertainment e Vision Distribution. Solo che, nota dolente, viene reso disponibile solamente su supporto DVD. Un DVD che tuttavia non delude, soprattutto tecnicamente parlando, dal momento che restituisce un’immagine sufficientemente nitida e ben attenta al dettaglio visivo unita ad un reparto sonoro di qualità, con una doppia traccia in italiano sia in Dolby Digital 5.1 che Dolby Digital 2.0.

Delude il reparto dedicato ai contenuti extra, davvero molto magro, che contempla la sola presenza di un backstage della durata di 4 minuti.

Voltiamo pagina e passiamo a questa seconda commedia del lotto. Arriviamo perciò a Figli, la commedia rivelazione del 2020 che, oltre ad aver convinto pubblico e critica, si è aggiudicata un David di Donatello (la sceneggiatura di Mattia Torre), tre Nastri d’Argento (miglior commedia, miglior attrice e miglior attore) e un Ciak d’Oro (miglior attrice). Un vero successo inaspettato!

Sara e Nicola (Paola Cortellesi e Valerio Mastandrea) sono una coppia come tante. Vivono e lavorano nel quartiere Testaccio di Roma, sono sposati e innamorati e hanno una bambina di sei anni, Anna. Qualche bisticcio ogni tanto, come accade a tutti, ma possono tranquillamente definirsi una coppia felice. Tutto cambia drasticamente con l’arrivo del secondo figlio, Pietro, un bebè pronto a sconvolgere l’equilibrio della coppia e della famiglia. Tra pianti a tutte le ore del giorno, nonni che non hanno nessuna intenzione di collaborare, amici che deprimono anziché incoraggiare e baby-sitter improbabili…Sara e Nicola si preparano a vivere la prima, vera, grande sfida della loro vita. Riusciranno a tenere saldo il loro matrimonio?

Figli

Come si può leggere sulla locandina, Figli è “un film di Mattia Torre” diretto però da Giuseppe Bonito. Questo è lo slogan sulla quale ha retto buona parte della promozione del film alla sua uscita in sala (a gennaio 2020), uno slogan molto triste poiché  pronto a ricordarci il tragico accaduto. Tratto dal monologo teatrale I figli ti invecchiano di Mattia Torre, doveva essere proprio lo stesso Torre a dirigere Figli se solo non fosse venuto a mancare poco prima dell’inizio delle riprese. Al suo posto è subentrato Giuseppe Bonito (qui alla sua seconda regia dopo Pulce non c’è), scelto proprio dallo stesso Torre come suo successore quando si sono aggravate le condizioni fisiche.

Ciò che colpisce in modo preponderante durante la visione di Figli è proprio lo stile tipico di Torre che, pur non avendo firmato la regia del film, rimane inalterato e incontaminato grazie al mestiere di Giuseppe Bonito, che si avvicina al progetto con enorme ossequiosità nei confronti dell’autore del monologo originale e del film.

Il mondo in cui Torre e Bonito ci conducono non è molto dissimile dal tanto amato set di Boris, un luogo sospeso tra il fisico e il metafisico in cui tutto può accadere grazie ad un umorismo imperante sorretto sempre da una massiccia dose di surrealismo. La suddivisione in capitoli che accompagna lo svelarsi della storia diventa lo strumento narrativo perfetto per scandire le tappe di questo “martirio” genitoriale che coinvolge gi sprovveduti Sara e Nicola, convinti di saper fare i genitori (hanno tirato su già una figlia) ma ignari del fatto che un secondo figlio cambia mostruosamente ogni cosa.

figli

CG Entertainment rende nuovamente disponibile sul mercato dell’home video Figli, già editato a maggio 2020 da Universal e finito subito fuori catalogo. Adesso il film di Bonito torna disponibile sia in DVD che in blu-ray disc ed è proprio di quest’ultima soluzione che vi parliamo.

L’edizione ad alta definizione di Figli soddisfa ampiamente per ciò che concerne l’aspetto tecnico del supporto. Il quadro video, infatti, ci restituisce un’immagine estremamente nitida, molto ben contrastata e ben attenta al dettaglio visivo. Molto buono il reparto sonoro, squillante e potente, con una doppia traccia in italiano sia in Dolby Digital 2.0 che in DTS-HD Master Audio 5.1. In aggiunta anche la traccia Audiodescrizione. Reparto contenuti extra ancora una volta un po’ deludente: solo un backstage con interviste al cast tecnico e artistico della durata di 7 minuti.

Giuliano Giacomelli

COSA SARA’ di Francesco Bruni

Label: CG Entertainment e Vision Distribution

Formato: DVD

Video: 16/9  2.35:1

Audio: Italiano Dolby Digital 5.1; Italiano Dolby Digital 2.0; Audiodescrizione

Sottotitoli: Italiano per non udenti

Extra: Backstage

Puoi acquistare il DVD di Cosa sarà cliccando su questo link.

FIGLI di Giuseppe Bonito

Label: CG Entertainment e Vision Distribution

Formato: Blu-ray disc (disponibile anche in DVD)

Video: 16/9  2.00:1 – 1080p High Definition

Audio: Italiano DTS HD Master Audio 5.1; Italiano Dolby Digital 2.0; Audiodescrizione

Sottotitoli: Italiano per non udenti

Extra: Backstage

Puoi acquistare il bluray di Figli cliccando su questo link.

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