Archivio tag: cg entertainment
Tutti dicono I Love You e Celebrity: tornano disponibili in Blu-ray due classici di Woody Allen di fine anni ‘90
Nelle settimane scorse vi abbiamo parlato di questa iniziativa CG Entertainment che, grazie alla preziosa collaborazione con Minerva Pictures, ha intrapreso un’azione di recupero nei confronti di una porzione della sconfinata filmografia di Woody Allen. In modo specifico ci riferiamo all’opera dell’autore che si estende dalla metà degli anni ‘90 alla prima decade degli anni 2000. Vi abbiamo già parlato dei divertenti Pallottole su Broadway e La dea dell’amore, oggi vi presentiamo le nuove edizione ad alta definizione Blu-ray disc di Tutti dicono I Love You e Celebrity, due film usciti sul finire degli anni novanta (1996 e 1998) e determinati a rimarcare, ancora una volta, quella squisita tendenza tutta allenniana nel parlare di nevrosi, insicurezze, paure e contraddizioni che albergano nella società borghese di classe medio-alta.
Tetsuo 1 e 2: l’incubo di Tsukamoto si rigenera in alta definizione
C’è voluto del tempo, ma finalmente anche uno dei titoli più iconici e radicali del cyberpunk giapponese arriva in alta definizione nel nostro Paese. Grazie alla collaborazione tra CG Entertainment e Rarovideo, i primi due capitoli della saga di Tetsuo approdano per la prima volta in Blu-ray in edizioni singole (oltre a un cofanetto da collezione che li racchiude insieme). Un’uscita importante, che riporta sotto i riflettori il cinema visionario e disturbante di Shinya Tsukamoto, autore di culto capace di lasciare un segno indelebile nell’immaginario underground internazionale.
Gli alieni arrivano in Blu-ray: il box di Alienoid Parte 1 e 2
Il cinema sudcoreano continua a dimostrarsi uno dei più vitali e spettacolari del panorama internazionale, capace di muoversi con disinvoltura tra generi diversi e di contaminare suggestioni orientali e immaginario pop globale. Ne è un esempio la folle e ambiziosa saga composta da Alienoid e Alienoid: Return to the Future, due film scritti e diretti da Choi Dong-hoon e interpretati da un ricco cast guidato da Ryu Jun-yeol, Kim Tae-ri e Kim Woo-bin.
I due capitoli, pensati fin dall’inizio come un unico grande racconto diviso in due parti, arrivano ora in Blu-ray in un cofanetto a due dischi distribuito da CG Entertainment in collaborazione con Minerva Pictures, permettendo finalmente anche al pubblico italiano di recuperare questa spettacolare avventura fantascientifica in home video.
Tripletta di cult asiatici in Blu-ray: Twilight of the Warriors: Walled In, Escape From Mogadishu e A Hard Day
La collaborazione tra Tucker Film e CG Entertainment continua a regalare soddisfazioni agli appassionati di cinema asiatico con tre titoli di grande valore riuniti nella collana Far East Film. Twilight of the Warriors: Walled In, Escape From Mogadischu e A Hard Day arrivano finalmente in Blu-ray dopo essere stati presentati in anteprima italiana al Far East Film Festival, senza passaggio nelle sale ma con una prima televisiva su Rai4. Tre opere diverse per stile e provenienza, ma accomunate da una qualità sorprendente e da una capacità di intrattenere con intelligenza e personalità.
Pallottole su Broadway e La dea dell’amore: tornano in alta definizione Blu-ray due classici di Woody Allen
Se seguite la nostra rubrica dedicate al meraviglioso (oltre che necessario!) mondo dell’home video, vi sarete più volte imbattuti nei nostri pezzi rivolti all’operato di CG Entertainment. La label fiorentina, ormai da molto tempo, ha abbracciato una linea editoriale molto specifica che mira a recuperare i classici del passato, riportandoli sul mercato in alta definizione e spesso in versione restaurata. Ma da qualche tempo a questa parte CG Entertainment ha sposato anche un’altra missione, ancora più lodevole e interessante, ovvero quella di intraprendere discorsi monografici nei confronti di alcuni stimati autori della settima arte.
Lo scorso anno vi abbiamo spesso parlato del cinema di Wim Wenders (l’ultima volta è stata a dicembre, in occasione della bellissima edizione combo 4K UHD + Blu-ray di Crimini invisibili), poi c’è stato un parziale recupero di alcuni cult diretti da Pedro Almodóvar e adesso si è passati al cinema di Woody Allen.
Grazie alla collaborazione con Minerva Pictures, CG Entertainment riporta sul mercato home video alcuni classici firmati da Allen negli anni ‘90. Sono nuovamente disponibili in alta definizione Blu-ray disc sia Pallottole su Broadway (1994) che La dea dell’amore (1995).
La casa dalle finestre che ridono: al via la StartUP dell’edizione limited deluxe 4K UHD + Blu-ray
Da oggi è attivo, grazie a CG Entertainment, il crowdfunding Start UP! per realizzare un prestigioso Box da collezione de La casa dalle finestre che ridono, il capolavoro del gotico padano diretto da Pupi Avati. Il film sarà proposto, per la prima volta in Italia, in formato 4K Ultra HD, grazie a un nuovo coloring esclusivo in HDR, curato con la supervisione di Cesare Bastelli, già aiuto regista sul set e ora direttore della fotografia.
Dellamorte Dellamore: una bellissima edizione combo 4K UHD + Blu-ray disc per l’ultimo vero cult del cinema horror italiano
Se ci venisse fatta a bruciapelo la domanda “quale è stato l’ultimo grande horror del cinema italiano?” non servirebbero molti secondi affinché il nostro cervello possa elaborare una risposta lucida e definitiva. E la risposta penderebbe inevitabilmente verso Dellamorte Dellamore, quarto lungometraggio diretto da Michele Soavi e tratto dall’omonimo romanzo di Tiziano Sclavi.
Interpretato magnificamente da Rupert Everett, François Hadji-Lazaro e Anna Falchi, Dellamorte Dellamore è un esempio più unico che raro di cinema italiano che riesce a mescolare in modo squisitamente perfetto commedia (umorismo nero) e horror, atmosfere scanzonate da fumetto con momenti fortemente poetici e struggenti. Un film stravagante, diverso da qualsiasi altra cosa fatta prima, che ancora oggi si fa carico di tutto l’immaginario creato da Scalvi risultando – pur senza esserlo – la cosa più vicina ad un perfetto live action del bonelliano Dylan Dog.
Crimini invisibili: un’edizione combo 4K UHD + Blu-ray per il thriller esistenziale a firma Wim Wenders
Solo qualche giorno fa vi abbiamo parlato di Fino alle fine del mondo, il monumentale e ambizioso film di fantascienza realizzato da Wim Wenders nell’ormai lontano 1991 ma arrivato in sala solo adesso nella sua versione Director’s Cut di quasi 5 ore di durata. Un’uscita importante che è stata resa possibile da CG Entertainment, label che negli ultimi tempi sta compiendo una notevolissima operazione di recupero di buona parte della filmografia dell’autore di Düsseldorf. Ora vi parliamo di Crimini invisibili, un thriller esistenziale considerato da molti come “opera minore” all’interno della sua filmografia, che torna disponibile sul nostro mercato home video grazie alla stessa CG che edita il film in una bellissima edizione combo 4K UHD + Blu-ray e in versione rigorosamente restaurata in 4K dalla Wim Wenders Stiftung e da MK2 films sotto la supervisione di Wim Wenders, presso il Laboratorio L‘immagine Ritrovata / Éclair classics, Parigi, Bologna con il supporto del German Film Heritage Funding Program (FFE).
Fino alla fine del mondo: una riflessione sulla director’s cut del film distopico di Wim Wenders
Il film Fino alla fine del mondo (1991) di Wim Wenders, nella sua versione director’s cut ora per la prima volta nei cinema grazie a CG Entertainment, è un’opera enorme, quasi un viaggio nell’inconscio collettivo del nostro tempo. Il film presenta una durata di quasi cinque ore e non racconta una storia ma tenta di toccare i temi filosofici, di tempo, memoria e desiderio, offrendoci una riflessione sull’animo umano e le sue complesse sfaccettature. Ed è proprio la durata uno degli aspetti più critici del film ma forse anche uno dei più affascinanti, proprio perché sembra esplorare e riflettere la vastità e complessità di temi che Wenders intende affrontare.
I Play Mother e Le donne al balcone: l’horror europeo che non si accontenta di essere horror
L’horror è un genere trasversale e può essere plasmato e modellato a piacere degli autori che decidono di sperimentarne i codici e i linguaggi. Non sorprende, dunque, veder utilizzati i topoi del cinema dell’orrore in film che, in fin dei conti, horror non sono, o comunque non del tutto. Come è accaduto nel britannico I Play Mother – Il gioco del male (2024) di Brad Watson e Le donne al balcone – The Balconettes (2024) di Noémie Merlant, due film che attraverso i dettami della ghost story o dello splatter grottesco parlano di disagi concreti, di istituzione famigliare e di tematiche sociali complesse e contemporanee come la violenza sulle donne.









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