Archivio tag: steven soderbergh

Presence, la recensione della ghost story concettuale di Steven Soderbergh

Presence di Steven Soderbergh non è la solita ghost story. Anzi, è l’esatto contrario della solita ghost story: non abbraccia i topoi del genere horror virando verso il dramma famigliare e utilizza un punto di vista decisamente inusuale, ponendo lo spettatore nei panni del… fantasma.

Una presenza accoglie i nuovi inquilini della grande casa a due piani. Si tratta di una famiglia: Rebecca (Lucy Liu) è una donna in carriera, sempre con lo sguardo sul monitor del notebook, forse c’è poca complicità con suo marito Chris (Chris Sullivan) che, al contrario della moglie, si mostra molto apprensivo verso la figlia Chloe (Callina Liang), adolescente in lutto per la perdita della sua migliore amica Nadia, seconda vittima nella loro scuola, in poco tempo, di un’overdose mortale. Poi c’è Tyler (Eddy Maday), fratello maggiore di Chloe, promessa del nuoto, poco empatico verso la sorella e chiaramente il “figlio preferito” di mamma Rebecca. La “presenza” spia costantemente i suoi nuovi inquilini mostrando un interesse particolare verso Chloe, unica della famiglia che sembra essere in grado di percepirla.

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Valutazione: 6.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Black Bag – Doppio gioco, la recensione

In gergo spionistico, una “black bag operation” indica un’azione segreta, solitamente illegale o non autorizzata ufficialmente, comunemente un’effrazione, un’intercettazione o un furto di documenti sensibili. Steven Soderbergh carpisce questo termine per farne il titolo del suo film, Black Bag – Doppio gioco, che in superficie è ovviamente una spy-story, ma a leggere tra le righe è una commedia che affronta la complessità della comunicazione all’interno di una coppia.

L’agente dei servizi segreti inglesi George Woodhouse viene contatto dal suo superiore per scoprire chi è la talpa che ha trafugato e sta cercando di vendere un software top-secret dal nome in codice Severus. Tra i cinque agenti del SIS sospettati c’è anche sua moglie Kathryn. Così, per smascherare il traditore e dopo aver dichiarato le sue intenzioni a Kathryn, George invita gli altri quattro a cena a casa sua: Clarissa, il suo compagno e superiore Freddie, la psichiatra dell’agenzia Joe e il suo fidanzato James, anche lui agente segreto. Ma quando il capo di George muore, stroncato da un attacco cardiaco molto sospetto, le certezze dell’uomo cominciano a vacillare sempre di più, soprattutto in relazione all’eventuale coinvolgimento di sua moglie, che ormai conosce la posta in gioco.

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Valutazione: 4.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Speciale Steelbook Warner Bros: American Sniper, Mad Max: Fury Road e Ocean’s Trilogy

Nel corso dell’ultimo mese, Warner Bros. Home Entertainment si è scatenata con una serie di splendide steelbook che racchiudono, in edizioni combo, 4K Ultra HD e blu-ray. A tornare sul mercato in queste accattivanti edizioni sono Mad Max: Fury Road di George Miller, American Sniper di Clint Eastwood e la Ocean’s Trilogy di Steven Soderbergh che racchiude Ocean’s Eleven, Ocean’s Twelve e Ocean’s Thriteen.

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Contagion, il profetico thriller pandemico di Steven Soderbergh in una elegante steelbook combo 4K + Blu-ray

Nel 2011 ci ha inquietato grazie al realistico sguardo sul diffondersi di una pandemia, che poi si è trasformato in una profezia tornando di estrema attualità nel 2020 con lo scoppiare dell’epidemia di Covid-19. Parliamo di Contagion, il thriller di Steven Soderbergh con Matt Damon, Marion Cotillard, Jude Law, Gwyneth Paltrow e Kate Winslet che torna in home video grazie a Warner Bros. in una bellissima edizione steelbook che per la prima volta propone il film in formato 4K Ultra HD.

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Kimi, il ruggito claustrofobico (di un autore)

Nella Seattle dei giorni nostri, Angela Childs (Zoë Kravitz), una giovane affetta da agorafobia, si occupa da casa di monitorare il traffico in entrata di un nuovo assistente vocale di proprietà di una grande azienda operante nel settore tech, Amygdala. La ragazza intrattiene relazioni sociali solo tramite la rete, flirta con il ragazzo che abita dall’altra parte della strada e pare che la pandemia abbia inasprito i suoi disturbi psicologici, scaturiti dopo aver subito un’aggressione. Durante una sessione di correzione software dell’assistente vocale “Kimi”, Angela si imbatte in una traccia audio che nasconde quella che sembra essere una violenza sessuale. Dopo un’attenta analisi, decide di sottoporla ai suoi superiori per fare in modo che le autorità facciano luce sulla questione; nonostante i suoi contatti la ammoniscano riguardo al pericolo di sviscerare questo caso, la ragazza resterà fedele a sé stessa e subirà le conseguenze di una rete di cospirazioni e giochi di potere volti a seppellire tutto ciò che possa rappresentare una prova.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Contagion, la recensione

Beth Emhoff torna a Minneapolis dopo un viaggio d’affari a Hong Kong, ma gli strani sintomi che presenta e che lei attribuisce a un semplice jet lag sono invece il preludio alla contrazione di un virus che, dopo due giorni di sofferenze, la uccide. Questo è solo il primo caso di un contagio che pian piano si sviluppa su scala mondiale: nessuno conosce l’origine del virus ne un modo per combatterlo. Mitch, marito di Beth, dopo la morte improvvisa anche del figlio acquisito, si ritrova a lottare insieme alla figlia adolescente contro un mondo che sembra andare in pezzi. Cheever, il vicedirettore del Centro USA per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie, cerca di tenere la situazione sotto controllo per far si che non si scateni il panico e nel frattempo la dottoressa Mears e la dottoressa Orantes si mobilitano per cercare l’origine e la cura al virus. Ma nel frattempo il blogger Alan Krumwiede si scaglia contro le alte sfere del potere sostenendo che i cittadini non sono informati su ciò che sta accadendo, gettando così in paranoia la popolazione.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Venezia 76. The Laundromat – Panama Papers

The Laundromat

Chi pensa che i Panama Papers siano cappellini di carta particolarmente ben fatti è caldamente invitato a guardare questo film. Chi sa cosa sono, lo guardi comunque.

Considerato “il più grande leak di informazioni della storia”, quella dei Panama Papers è una vicenda di frodi fiscali, società offshore, crediti, debiti, trust e un sacco di altra roba che chi non ha studiato economia ha tutto il diritto di non capire affatto. O forse no. Forse Soderbergh con questo film vuole convincerci che se tutti capissimo un po’ meglio questa “roba”, il mondo sarebbe un posto più sicuro.

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Valutazione: 9.0/10 (su un totale di 1 voto)
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High Flying Bird, la recensione

Nonostante l’ottima accoglienza allo Slamdance Film Festival, lo scorso 8 Febbraio è uscito praticamente in incognito il nuovo esperimento audiovisivo di Steven Soderbergh. Durante un immaginario lockout (termine tecnico per indicare una situazione di stallo durante il campionato NBA), un manager in crisi (André Holland) cerca di salvare il proprio lavoro e la carriera dei propri giocatori con una serie infinita di raggiri e sotterfugi che porteranno tutte le parti (manageriali e non) ad accordarsi e a permettere la ripresa del torneo.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Ocean’s 8, la recensione

Debbie Ocean è pronta ad uscire dal carcere per buona condotta dopo cinque anni, otto mesi e dodici giorni. Un periodo relativamente lungo per Debbie, durante il quale ha escogitato al dettaglio il colpo più grande della sua vita. Una truffa assolutamente perfetta. Una volta fuori di prigione, senza perder tempo, la donna inizia a mettere in piedi una squadra infallibile, tutta al femminile, composta solo dalle migliori nei rispettivi campi. La prima della lista, ovviamente, non può che essere Lou, complice storica di Debbie, a cui si aggiunge l’esperta in gioielli Amita, la truffatrice Costance, la ricettatrice Tammy, l’hacker Palla Nove e la stilista Rose. Il colpo? Semplice! Rubare 150 milioni di dollari in diamanti dal collo della famosa attrice Daphne Kluger durante la prestigiosa – e sorvegliatissima – cerimonia al Met Gala di New York.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Unsane, la recensione

A partire da giovedì 5 luglio, 20th Century Fox distribuirà nelle sale cinematografiche italiane il thriller Unsane firmato da Steven Soderbergh.

Sawyer Valentini, interpretata da Claire Foy, già nota al pubblico per il suo ruolo di protagonista nella serie The Crown, ha cambiato abitudini quotidiane, lavoro, città per sfuggire all’uomo che la perseguita da due anni.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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