Archivio tag: kristen stewart

Charlie’s Angels, la recensione

In un momento storico in cui ad Hollywood i produttori hanno l’esigenza di un riscatto morale, per urlare al mondo che loro non sono come Weinstein, anzi è fondamentale andare oltre e allo stesso tempo non dimenticare, spuntano come funghi progetti che inquadrano sotto una luce differente la donna, sia a livello professionale (quindi più registe e più sceneggiatrici) sia nelle storie raccontate nei film.

Step praticamente obbligato per questa “rivincita rosa” è Charlie’s Angels, simbolo del girl power fin dai suoi esordi in tv negli anni ’70, che ora diventa nuovamente un film dal sapore blockbuster.

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Underwater, la recensione

Underwater

Negli abissi marini nessuno può sentirti urlare”, dovrebbe recitare la tagline di Underwater, l’horror di William Eubank interpretato da Kristen Stewart e Vincent Cassel. Una ben riconoscibile citazione che può fungere da dichiarazione d’intenti, dal momento che il giovane regista già artefice del fantascientifico The Signal prende l’Alien di Ridely Scott come un prezioso bignami da sviscerare a suo piacimento e ricomporre negli abissi dell’oceano.

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Personal Shopper, la recensione

Una carriera ricca e variegata quella di Olivier Assayas, che comincia come critico cinematografico per  Cahiers du cinéma e si trasforma presto in una corposa attività da sceneggiatore e regista di corti, lunghi e documentari. Dal successo di Irma Vep (1996) a quello recente di Sils Maria (2014), con il quale la protagonista Kristen Stewart ha vinto un César. La collaborazione con la stessa attrice si ripete per Personal Shopper, che stavolta fa guadagnare allo stesso Assayas il premio alla regia al Festival di Cannes 2016.

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Billy Lynn: Un giorno da eroe, la recensione

“Un individuo dotato di un grande talento e straordinario coraggio, che sa scegliere il bene al posto del male, che sacrifica se stesso per salvare gli altri, ma soprattutto… che agisce quando ha tutto da perdere e nulla da guadagnare.” Con queste semplici parole Gabriele Mainetti spiega cosa significa essere un eroe nel suo Lo chiamavano Jeeg Robot. Cos’è un eroe americano se lo sono domandati molti registi nel corso degli anni, ma nessuno l’aveva fatto dal punto di vista inedito utilizzato da Ang Lee nel suo ultimo film, Billy Lynn: Un giorno da eroe.

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American Ultra e Equals, una doppia Kristen Stewart in Blu-ray

Una sinergia distributiva porta in Italia due film che hanno un comune denominatore: Kristen Stewart. È infatti la Koch Media ad essersi assicurata la paternità home video dei due titoli che hanno per protagonista la Bella di Twilight, ma al cinema sono usciti sotto il triplice marchio Lucky Red, Leone Film Group e Adler Entertainment. Parliamo dell’action-comedy American Ultra e del fantascientifico-distopico Equals, entrambi approdati in DVD e Blu-ray Disc durante questo freddo inverno.

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Equals, la recensione

Presentato in concorso alla 72esima edizione della Mostra dell’arte cinematografica di Venezia, Equals di Drake Doremus é una storia straziante tanto per chi la vive, quanto per chi la guarda.

Nel futuro distopico gestito dal Collettivo, gli esseri umani vengono privati delle emozioni e resi alla stregua di automi allo scopo di garantire la sopravvivenza della società e di prevenire la SOS (Switched-On-Syndrom). I protagonisti, Nia e Silas, sono tuttavia incapaci di arginare la passione che finisce per divorarli.

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Still Alice, la recensione

Alice Howland, moglie devota e madre di tre figli, è un’affermata professoressa di Linguistica conosciuta in tutto il mondo, con una cattedra alla Columbia University di New York. Nella sua vita non c’è niente che non vada, fino al giorno in cui, mentre relaziona come ospite in una sala gremita di gente alla UCLA di Los Angeles, accade qualcosa di strano: all’improvviso le mancano le parole per continuare il suo brillante discorso. E’ questo il primo sintomo di una rara forma di Alzheimer precoce da cui, di lì a poco, scoprirà di essere affetta. Ha inizio da qui il “declino” di Alice, interpretata da una Julianne Moore in stato di grazia: con una velocità dirompente, si vedrà inesorabilmente sottratta delle sue facoltà cognitive, perdendo ogni ricordo che le apparteneva come donna, una donna che rappresentava il caposaldo della sua famiglia e giunta all’apice della sua professione.

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Chiudi bene la porta di casa. Speciale Home Invasion Movies

Si raccomanda di chiudersi bene in casa!”. Quante volte un annuncio del genere si è sentito in momenti di emergenza e di pericolo? Al cinema e nella realtà, la casa è un rifugio sicuro per tutti, il luogo degli affetti  e della tranquillità, il nido dove conserviamo i nostri ricordi e le cose più care. Eppure, molto spesso accade che le case diventino, invece, una prigione. Un trappola, a volte mortale, che si stringe sempre più sui suoi abitanti e che capovolge la percezione della propria casa, da riparo sicuro a luogo da cui fuggire a gambe levate poiché invaso da sconosciuti malintenzionati.

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