Archivio tag: thomas pynchon
Una battaglia dopo l’altra, la recensione
Il cinema di Paul Thomas Anderson ha sempre saputo muoversi in quello spazio di equilibrio sottilissimo tra il serio e il faceto, la riflessione autoriale e la digressione ironica, il lirismo e il grottesco. Non sorprende, dunque, che Anderson abbia trovato terreno fertile nelle opere di Thomas Pynchon, autore letterario che più di altri ha incarnato la complessità postmoderna, fatta di trame centrifughe, satira feroce e malinconia disillusa. Con Vizio di forma (2014) Anderson aveva già sperimentato la difficile operazione di trasporre sullo schermo l’universo pynchoniano, ma con risultati divisivi: da un lato l’aderenza filologica al testo, dall’altro una narrazione farraginosa che molti hanno trovato respingente. Con Una battaglia dopo l’altra, tratto dal romanzo Vineland (1990), il regista sceglie invece un approccio meno rigoroso, più libero, ma anche più riuscito: un film che riesce a mantenere intatta la satira di Pynchon e allo stesso tempo a renderla cinema popolare, coinvolgente e persino spettacolare.
Vizio di forma, la recensione
Una sorpresa inaspettata coglie assolutamente impreparato il detective privato Larry ‘Doc’ Sportello (Joaquin Phoenix): una donna riappare improvvisamente dal suo passato, e non una donna qualunque, bensì Shasta Fay Hepworth (Katherine Waterson), vecchia fiamma forse mai sopita. Shasta ha bisogno del suo aiuto, vuole che indaghi sulla scomparsa del re dell’immobiliare Mickey Wolfmann, del quale è diventata l’amante, e che ella sospetta sia stato rinchiuso dalla moglie, contro la propria volontà, in un centro d’igiene mentale. Per Doc, arruffato hippy strafatto, sarà l’inizio di un tragicomico incubo lisergico, in cui troveranno spazio FBI, sedicenti dentisti eroinomani, donne orientali dalla dubbia moralità e molto altro ancora.









HorrorCult è tornato! Lo storico portale web dedicato al mondo del cinema horror. 

























