Archivio tag: wagner moura

The Last House, la recensione

Il cinema fantastico e la fantascienza hanno spesso utilizzato l’ambiente come specchio delle paure del proprio tempo. Negli anni Settanta, quando l’emergenza ecologica iniziava a diventare una preoccupazione concreta, il disastro ambientale entrava nell’immaginario fantastico come conseguenza dell’arroganza umana; prima ancora, erano le radiazioni dei test nucleari e delle bombe atomiche a suggerire scenari in cui la natura, mutata dall’intervento dell’uomo, poteva trasformarsi nella sua più terribile nemica. Oggi quella paura ha assunto soprattutto una dimensione climatica, legata al surriscaldamento globale e alla progressiva alterazione degli equilibri del pianeta. Ed è proprio dall’acqua, elemento indispensabile alla vita ma anche forza naturale impossibile da dominare, che parte The Last House, produzione Netflix diretta da Louis Leterrier e scritta da Matthew Robinson.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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L’agente segreto: in edizione combo 4K Ultra HD + Blu-ray il film rivelazione diretto dal brasiliano Kleber Mendonça Filho

Presentato al pubblico per la prima volta il 18 maggio 2025 al 78° Festival di Cannes – dove al film è stato conferito il riconoscimento per il miglior attore a Wagner Moura e il Prix de la mise en scène – L’agente segreto di Kleber Mendonça Filho si è rivelato a sorpresa uno dei film più chiacchierati e applauditi nell’annata cinematografica 2025/2026. Non solo Cannes e l’estremo gradimento della critica ma anche importanti incassi al box office (il miglior incasso nella carriera di Mendonça), due Golden Globe vinti a fronte di quattro candidature (miglior attore in un film drammatico e miglior film straniero) e l’accesso alle cinquine finali dei Premi Oscar in altrettante quattro categorie: miglior film, miglior attore protagonista, miglior film internazionale (Brasile) e miglior casting. Un percorso incredibile che ha portato L’agente segreto ad aggiungersi a quella lista di “piccoli film d’autore” che hanno saputo elevarsi sul mercato nell’annata cinematografica che si è conclusa con la scorsa cerimonia degli Academy (gli altri film sono stati Sentimental Value di Joachim Trier, Un semplice incidente di Jafar Panahi e Sirāt di Óliver Laxe). Uscito nelle nostre sale a fine gennaio sotto il marchio Minerva Pictures e FilmClub Distribuzione, L’agente segreto è da pochi giorni disponibile in home video grazie ai canali CG Entertainment in una bellissima edizione combo 4K Ultra HD + Blu-ray disc che contiene anche il documentario Retratos Fantasmas diretto dallo stesso Kleber Mendonça Filho nel 2023.

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L’agente segreto, la recensione

Siamo nel 1977 a Recife, Brasile. Mentre fervono i preparativi per il carnevale, l’ex insegnante universitario Armando torna in città per riabbracciare suo figlio, nel frattempo affidato ai nonni materni. Armando, però, è finito nelle mire di Ghirotti, un industriale malavitoso italo-brasiliano, per aver ostacolato e denunciato le sue pratiche illecite e per questo è finito in un programma di protezione gestito da un movimento di resistenza. Con il nome di Marcelo, l’uomo alloggia insieme ad altre persone “scomode” nella palazzina di Dona Sebastiana, ma non sa che Ghirotti lo ha rintracciato e gli ha messo alle calcagna due sicari per farlo fuori.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Civil War, in blu-ray il thriller di Alex Garland

Mentre si avvicinano le Presidenziali americane e le prime pagine dei giornali sono occupate da attentati a candidati, torniamo a parlare di Civil War, il profetico, bellissimo e inquietantissimo film di Alex Garland che ci immerge in un clima distopico che racconta la guerra come raramente era stato fatto fino ad ora, privilegiando il punto di vista di chi fa informazione. Il film di Garland prodotto da A24 arriva in home video grazie all’unione delle forze di Eagle Pictures, 01 Distribution e Leone Film Group.

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Civil War, la recensione del thriller fantapolitico di Alex Garland

The Star-Spangled Banner, ovvero quello che conosciamo comunemente come inno nazionale americano, nel suo primo verso recita:

<<E il rosseggiar dei razzi, e le bombe che scoppiavano in aria mostrarono, nella notte, che la nostra bandiera era ancora là. Di’ dunque, lo stendardo lucente di stelle sventola ancora sul paese degli uomini liberi, e sulla dimora dei coraggiosi?>>

Alex Garland, nel suo Civil War, coglie l’essenza del poemetto scritto da Francis Scott Kay ed eletto a Inno Nazionale da Thomas Woodrow Wilson e la ribalta facendo di quella bandiera a stelle e strisce il simbolo della divisione, dell’oppressione, del disonore in un conflitto bellico immaginario che sembra dannatamente realistico. Così lo stendardo che vediamo sventolare nel film di Garland mantiene le 13 strisce orizzontali, che rappresentano le colonie originarie da cui sono nati gli Stati Uniti, ma le 50 stelle sono pesantemente ridimensionate a sole due, come gli Stati che si fanno portatori della rivolta, Texas e California, ovvero il cosiddetto Fronte Occidentale. 

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Wasp Network, la recensione

Olivier Assayas torna in gara a Venezia con un film delicato: Wasp Network è il nome assunto dal sistema antiterroristico cubano sul finire della guerra fredda, giunto agli onori della cronaca nel 1998 all’arresto dei cosiddetti Cuban Five. Cinque agenti cubani (in realtà gli arresti furono una decina) operanti senza permesso su territorio statunitense. Eroi per qualcuno, terroristi per qualcun’altro. E per Assayas?

Il film non prende le mosse né da un eroe né da un terrorista, ma da un traditore. Il pilota René Gonzales (Édgar Ramírez) saluta moglie e figlia come tutte le mattine, sale sul suo aereo e vola in America. Non esattamente la mossa più apprezzata dal regime castrista. A motivare la sua fuga le ristrettezze dovute all’embargo statunitense. Olga Gonzales (Penélope Cruz) si troverà così a dover portare avanti la famiglia da sola, convivendo con lo stigma d’essere la moglie di un traditore.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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