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Napoli Comicon: il manifesto e il tema dell’edizione 2017

È il rapporto tra Fumetto e Web il tema della XIX edizione di Napoli COMICON, che si terrà dal 28 aprile al 1 maggio nella città di Napoli. La tematica di quest’anno è rappresentata nel manifesto ufficiale dell’evento da Roberto Recchioni, che quest’anno è anche Magister del Salone Internazionale del Fumetto. Recchioni ha realizzato un’immagine ispirandosi alla copertina di Reinventing Comics, opera seminale di Scott McCloud, autore che maggiormente ha influenzato la visione e la percezione di oggi del Fumetto.

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Smetto Quando Voglio, il fumetto

In attesa dell’uscita di Smetto Quando Voglio: Masterclass, nelle sale dal 2 febbraio distribuito da 01 Distribution, arriva in edicola il fumetto spin-off ispirato al film diretto da Sydney Sibilia, dal 30 gennaio con la Gazzetta dello Sport.

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Nessuno siamo perfetti, la recensione

Presentato durante l’edizione 2014 del Lucca Comics e Games e al Festival di Torino, nonché premiato di recente ai Nastri d’Argento con una Menzione speciale, Nessuno siamo perfetti è il film che espone a 360° Tiziano Sclavi, il geniale romanziare e fumettista che ha creato Dylan Dog.

A filmarne la complessa psicologia è Giancarlo Soldi, amico di Sclavi e regista del film Nero, che trasponeva per immagini proprio un particolarissimo romanzo del Nostro. Nessuno siamo perfetti è un documentario dalla costruzione piuttosto classica in cui lo stesso protagonista si racconta ed è raccontato da una serie di persone che gli sono vicine o lo stimano. La costruzione non è lineare ma ordinata, aneddotica eppure estremamente complessa, tanto da rendere un quadro piuttosto chiaro della personalità schiva e particolarissima dello scrittore, che in questo ritratto affettuoso e affascinante è, innanzitutto, uomo.

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VITTIMA DEGLI EVENTI o del perché è meglio se lasciate in pace Dylan Dog

Da un po’ di mesi a questa parte si fa un gran parlare di Dylan Dog, soprattutto se si bazzica la “nicchia” del fumetto italiano. Si deve tutto all’intelligente scelta di rilanciare uno dei fumetti simbolo della Sergio Bonelli Editore con un tentativo di svecchiamento iniziato con un cambio gestionale della testata, affidata un anno fa a Roberto Recchioni e Franco Busatta. Lodi e critiche si sono susseguite nei mesi scorsi e hanno potuto avere un’attinenza con la realtà solo questo mese, dopo il passaggio di testimone avvenuto con l’albo di rottura, il 337 Spazio profondo, e la vera introduzione al nuovo corso con il 338 Mai più, Ispettore Bloch.

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