Venezia79. The Son, la recensione del film con Hugh Jackman

The Son, prequel di The Father, film che fece vincere il premio Oscar come miglior attore protagonista ad Anthony Hopkins, è la seconda parte della trilogia ispirata alle sceneggiature teatrali di Florian Zeller, anche regista dei due film e vincitore, sempre con The Father, del premio Oscar per la miglior sceneggiatura non originale.

Il protagonista di The Son è Peter Miller, interpretato da Hugh Jackman, figlio del protagonista di The Father Anthony (Anthony Hopkins), e al centro del film c’è il suo rapporto con il figlio adolescente Nicholas (Zen McGrath), l’ex moglie Kate (Laura Dern), e la nuova moglie Beth (Vanessa Kirby), con cui ha avuto un altro figlio.

Alla scoperta che Nicholas ha saltato la scuola per oltre un mese mentendo alla madre, Kate, preoccupata per il figlio, si rivolge all’ex marito per chiedergli di intervenire e il figlio decide quindi di trasferirsi dal padre.

The Son è un film che parla di depressione descrivendo una situazione familiare drammatica con struggente realismo. I tentativi dei genitori di stare accanto a Nicholas, la razionalità di Peter che quasi come un detective cerca una causa, un motivo a questo malessere in un continuo interrogatorio in cui sembra impossibile comprendersi l’un l’altro.

Impegnato dal lavoro, Peter rivede nel dolore di Nicholas il proprio da adolescente, causato dall’assenza della figura del padre, appunto Anthony di The Father, modello negativo dal cui cerca di distaccarsi, ma che allo stesso tempo in alcune occasioni gli sembrerà imitare, causando nel protagonista forti sensi di colpa.

Nel film è presente anche una piccola scena con Anthony Hopkins, che torna a interpretare il suo ruolo di The Father, travolgendo lo schermo in circa tre minuti.

Tra flashback di un passato felice e possibili futuri, The Son è un film semplice e doloroso, dal tema decisamente pesante ma trattato con cura e realismo, senza offrire risposte banali ma piuttosto continua a porsi domande, spesso lasciate dolorosamente senza risposta.

Mario Monopoli

PRO CONTRO
  • Tema della depressione adolescenziale trattato in maniera forte e realistica.
  • Interpretazioni dei membri del cast.
  • Nessun contro riscontrato.
VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)
Venezia79. The Son, la recensione del film con Hugh Jackman, 8.0 out of 10 based on 1 rating

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.