Archivio tag: Alicia Vikander

Ex Machina, il film d’esordio di Alex Garland in edizione 4K Ultra HD!

Oggi Alex Garland è uno stimato professionista del cinema che alterna con spregiudicatezza sceneggiatura, regia e produzione, spesso ricoprendo tutti e tre i ruoli della filiera produttiva cinematografica. Da tempo ha instaurato un rapporto di collaborazione con la A24, ma ai suoi esordi da regista nel 2014 era ancora conosciuto come “lo sceneggiatore di 28 giorni dopo”. Quell’esordio risponde al nome di Ex Machina, un bellissimo sci-fi minimalista, che potremmo definire da camera, che rielabora il tema di Frankenstein. Ex Machina torna sul mercato in versione 4K Ultra HD, distribuito da Universal Pictures e Plaion Pictures Italia, con un’edizione combo col Blu-ray.

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Venezia 82. Le mage du Kremlin (Il mago del Cremlino) di Olivier Assayas: la recensione del film in cui Jude Law è Vladimir Putin!

Una produzione francese in lingua inglese tratta dal romanzo di un autore italiano che parla della storia contemporanea russa. In due parole, Il mago del Cremlino è il “film su Putin”, così come è stato più mediaticamente promosso, che qua ha il corpo e il volto imprevedibile di Jude Law: la magia è resa possibile sia dall’interpretazione che dal trucco, che restituisce un Putin forse non veramente somigliante ma convincente.

Non è, però, lui il protagonista della narrazione, come saprà già chi avesse letto il romanzo omonimo del 2022 di Giuliano da Empoli: la storia è narrata dal punto di vista di un personaggio semi-immaginario, Vadim Baranov (Paul Dano), il “Mago del Cremlino”, passato dal lavorare nel mondo dei primi reality show a diventare il consulente personale del futuro presidente/zar, dapprima riluttante poi con sempre minori scrupoli, nonostante la relazione con l’affascinante Ksenija (Alicia Vikander) lo costringa a riconsiderare le sue priorità.

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Sir Gawain e il Cavaliere Verde, la recensione

Il sesto lungometraggio del regista statunitense David Lowery, noto al grande pubblico per il live-action Disney Il drago invisibile, la drammatica ghost-story Storia di un fantasma e il nostalgico Old Man & the Gun, è Sir Gawain e il Cavaliere Verde, liberamente ispirato all’omonimo romanzo cavalleresco scritto da autori sconosciuti nel XIV secolo. La storia racconta le gesta di Sir Gawain, un testardo e goffo nipote di Re Artù, dedito al vagabondaggio, che si imbarca nell’ardua impresa di affrontare il temuto Cavaliere Verde, un misterioso sconosciuto dalla pelle color smeraldo.

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Submergence, la recensione

La storia dei due amanti separati dalle circostanze protagonisti di Submergence è un bel polpettone di dramma e speranza che abbraccia una moltitudine di generi (romantico? thriller di spionaggio?) e che affronta non poche tematiche (crisi geologica, scoperta delle oceaniche profondità, Jihad) ma che purtroppo fatica a trovare una sua reale identità.

Danielle (Alicia Vikander) è una bio-matematica e studia le profondità dell’oceano ancora inesplorate; in un idilliaco albergo in cui soggiorna, incontra James (James McAvoy), una spia scozzese. Nell’arco di qualche giorno e a seguito di una serie di scambi di battute discutibili, scocca la scintilla e tra un camminata in spiaggia e una partita a  Shangai i due si innamorano profondamente soffrendo terribilmente al momento della separazione.

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La ragazza dei tulipani, la recensione

Amsterdam, 1636. In città scoppia la febbre dei tulipani, i quali vengono esportati dalla Turchia diventando immediatamente una merce di lusso agognata da ricchi e poveri. Anche Sophia (Alicia Vikander) e il pittore Jan Van Loos (Dan DeHaan) sono consumati dalla febbre, sebbene sia di natura ben diversa: il loro è un amore proibito, poiché Sophia è sposata col mercante Cornelis Sandvoort (Christoph Waltz), il quale l’ha salvata da una vita di povertà chiedendole in cambio un figlio che però non arriva. Quindi cade proprio a fagiolo che Maria, la fidata cameriera di Sophia, si scopra incinta del fidanzato svanito misteriosamente nel nulla. Quando si dice il tempismo!

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Tomb Raider: Lara Croft torna in azione in Blu-ray disc

In attesa di poter giocare al nuovo attesissimo capitolo per console del videogame Tomb Raider, ovvero Shadow of the Tomb Raider, che sarà disponibile per PS4 e Xbox dal 14 settembre, possiamo dilettarci con il riuscito film di Roar Uthaug in cui a vestire i panni dell’archeologa Lara Croft è l’atletica Alicia Vikander. Il film, edito da Warner Bros Entertainment, è disponibile in DVD, Blu-ray Disc (anche in versione steelbook) e 4K Ultra HD.

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Tomb Raider, la recensione

Se chiedete a un individuo nato a metà degli anni ’80, e quindi formatosi negli anni ’90, un elenco di personaggi dell’immaginario che sono stati influenti della sua crescita, con ogni buona probabilità Lara Croft rientrerebbe in questa rosa di nomi.

Lara Croft è stata inserita nel Guinness World Record come eroina dei videogiochi più famosa al mondo ed è intestataria di una strada – la Lara Croft Way – a Derby, in Inghilterra, paese dove aveva sede la software house che ha progettato e sviluppato i primi videogames della saga Tomb Raider, la Core Disign.

Bellissima nonostante i marcati poligoni di cui era composta, intraprendente, sempre pronta alle missioni più spericolate e capace di diventare un’icona alternativa del mondo femminile, anche se spesso chiaramente filtrato da un’ottica maschile, Lara Croft negli anni non è stata solo un personaggio relegato al mondo dei videogames, diventando presto protagonista di una nutrito merchandising che ha esteso il suo tentacolare influsso anche su altri media, in primis fumetti e cinema.

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La luce sugli oceani, la recensione

Tom (Michael Fassbender) è un tormentato reduce della Grande Guerra.  La morte che ha inflitto e ha visto infliggere è stata sua compagna per troppo tempo, prosciugandolo della sua stessa voglia di vivere. Un uomo che ha sofferto troppo e che si ripromette di non essere più causa di dolore per nessuno.  Diventa così il solitario guardiano del faro, la cui luce è simbolo di speranza e guida per chi si smarrisce. Durante uno dei suoi brevi soggiorni sul continente, conosce la giovane e bellissima Isabel (Alicia Vikander), a cui la guerra ha portato via il fratello, ma che al contrario di Tom conserva una dirompente voglia di vivere e amare.

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Jason Bourne, la recensione

Dopo un’assenza di ben nove anni, Matt Damon torna a indossare i panni di Jason Bourne, il sicario professionista creato dallo scrittore Robert Ludlum. E come è accaduto per personaggi iconici come Rocky Balboa o John Rambo, anche Jason Bourne si guadagna un film che ha per titolo il suo nome. Semplice. Secco. Garanzia di riconoscibilità e di successo.

Ma in questa lunga assenza dagli schermi, giustificata da un capitolo realmente conclusivo – ovvero The Bourne Ultimatum: Il giorno dello Sciacallo – che dava un senso di chiusura a una ideale trilogia, il franchise lanciato al cinema da Doug Liman nel 2002 aveva avuto un quarto capitolo, The Bourne Legacy, un episodio spurio con protagonista l’agente Aaron Cross, interpretato da Jeremy Renner. Questo spin-off non è stato accolto benissimo da pubblico e critica, così, per riabilitare la saga, la Universal Pictures ha deciso di riportare in scena il personaggio principale, malgrado sia Matt Damon che il regista Paul Greengrass avevano manifestato disinteresse per un ulteriore progetto legato al brand.

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Alicia Vikander sarà Lara Croft nel reboot Tomb Raider

Dall’Oscar ai videogames. Come spesso accade nella carriera delle star hollywoodiane dopo il riconoscimento degli Academy Awards, segue un periodo votato a far crescere la popolarità dell’immagine per conquistare anche altri pubblici, magari prendendo parte a kolossal d’intrattenimento mirati a creare un franchise. E’ quello che accade anche alla bravissima Alicia Vikander, fresca dell’Oscar come migliore attrice non protagonista in The Danish Girl e ora scelta per rilanciare l’immagine di Lara Croft nella saga cinematografica tratta dal videogame Tomb Raider.

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