Archivio tag: André Øvredal

Passenger, la recensione

«Lo scorso anno 130 milioni di persone sono partite per un viaggio on the road… oltre 15 mila non sono mai tornate».

Basta questa didascalia iniziale per chiarire immediatamente le intenzioni di Passenger, nuovo horror diretto da André Øvredal, ovvero trasformare la fascinazione romantica del viaggio americano in qualcosa di profondamente sinistro. Il road movie, da sempre simbolo di libertà, scoperta e fuga, si ribalta qui in una trappola notturna fatta di strade isolate, regole non scritte e presenze che sembrano appartenere a un folklore dimenticato. Il film costruisce così una vera e propria mitologia dell’orrore attorno ai dispersi sulla strada, giocando con suggestioni da leggenda metropolitana, racconti tramandati tra viaggiatori e ammonimenti che sembrano usciti direttamente da un falò nel deserto.

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Valutazione: 6.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Demeter – Il risveglio di Dracula, la recensione

<<Ieri notte, durante il turno di guardia, l’ho visto, è simile a un uomo, alto e sottile, pallido e spettrale. Era a prua e guardava fuori. Piano piano gli sono arrivato alle spalle e l’ho colpito col coltello. Ma il coltello l’ha attraversato da parte a parte, come se fosse aria.>>

Nel settimo capitolo del suo Dracula, in una manciata di pagine, Bram Stoker racconta – attraverso il diario di bordo del Capitano della Demeter – il viaggio che il vampiro ha compiuto dalla Romania all’Inghilterra nascosto nella stiva della goletta, massacrando durante la notte l’intero equipaggio. Poche battute sufficienti a descrivere una situazione drammatica e un’atmosfera spettrale che aggiunge una carica letale all’iconico Dracula, per la prima volta in azione fuori dalle mura del suo castello.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Z vuole giocare e Mortal, recensione blu-ray dei due nuovi inediti Midnight Factory

Nuovo giro di inediti per Midnight Factory, che per questo mese di calura estiva dedica le uscite home video a due interessanti titoli: l’horror psicologico Z vuole giocare di Brandon Christensen e il fanta-thriller Mortal di André Øvredal, entrambi disponibili nella consueta limited edition sia in DVD che in Blu-ray disc, con il booklet da collezione.

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TSplusF20. Mortal, la recensione

Nell’apoteosi cinematografica da supereroi, in cui ogni Paese produttivamente competitivo riesce ormai a partorire una propria visione superoistica, la Norvegia sfodera il proverbiale asso nella manica attingendo direttamente alla propria antica cultura e mitologia e sforna Mortal, un film fanta/thriller completamente avulso da qualsiasi influenza fumettistica che segue il percorso di un probabile supereroe… o supercriminale, questo non lo possiamo sapere!

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Autopsy, la recensione

Il genere horror va a periodi, ormai lo abbiamo appurato. Un sali-scendi con momenti fiorenti in cui vengono prodotti film di un certo peso destinati a incidere la storia del cinema, alternati ad altri in cui sembra che questo magnifico genere stia stagnando in attesa di morire definitivamente. L’attuale periodo è proprio quello di stasi che mette in depressione qualsiasi horrorofilo, rappresentato da rare uscite cinematografiche e, in generale, di qualità abbastanza modesta. È per questo che l’uscita di un film come Autopsy, che in originale titola The Autopsy of Jane Doe, ci rende particolarmente euforici, perché abbiamo a che fare con un Signor horror, uno dei quei piccoli grandi film che sappiamo segnerà in qualche modo il genere.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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