Gli eroi del Natale, la recensione

Non esiste uomo tanto codardo

che l’amore non renda coraggioso e trasformi in un eroe.

(Platone)

Anche quest’anno si avvicina il Natale e, come consuetudine, le sale cinematografiche iniziano ad aprire le porte ai film d’animazione. Mentre tutti gli amanti del genere sono in trepida attesa per il nuovo e promettente film Disney-Pixar, Coco, la Sony Pictures Animation (Hotel Transylvania, Piovono polpette) inaugura questo periodo natalizio con Gli eroi del Natale, film d’animazione pensato “ad hoc” per le festività e utile a raccontare il tema dell’Avvento nel miglior modo possibile. Ma non aspettatevi il solito film sulla Natività, con Gli eroi del Natale il regista Timothy Reckart, con esperienza nel settore dell’animazione (ha curato la stop-motion nel film Anomalisa di C. Kaufman e D. Johnson) e qui alla sua opera prima dietro la macchina da presa, ci fa vivere la nascita di Gesù da un punto di vista inedito, ovvero quello degli animali del presepe.

Bo è un asinello da macina che desidera far parte del corteo reale della Galilea. Stanco di non vivere la vita come vorrebbe, decide di scappare dal mugnaio che lo tiene legato al suo giogo  e, tra una corsa e un inseguimento, si trova inaspettatamente proprio nella casa di Giuseppe e Maria, la quale subito si affeziona a lui. Nel frattempo il perfido Erode, venuto a conoscenza della nascita di un nuovo Re, mette sulle tracce dei giovani sposini un suo soldato con lo scopo di uccidere il Messia. Ma saranno proprio Bo e i suoi amici Dave, una colomba con grandi aspirazioni, e Ruth, una tenera pecorella allontanatasi dal gregge per seguire la Stella Cometa, a salvare la situazione diventando i veri eroi del film. Protagonisti anche gli stravaganti cammelli dei Re Magi, un topolino (anzi, un gerboa pigmeo!) e i cattivissimi segugi Rufus e Thaddeus.

The Star (titolo originale per Gli eroi del Natale) non è certo quello che potremmo definire un prodotto “cotto e mangiato”. La sceneggiatura del film, infatti, girava tra gli studios hollywoodiani da una ventina d’anni, da quando, più precisamente, esplose al botteghino il successo commerciale di Babe – Maialino coraggioso. A causa di complicanze sempre differenti, il progetto è rimasto irrealizzato fino all’incontro tra Timothy Reckart e gli studios Sony con successiva intuizione di trasformare The Star in un film d’animazione.

La storia più antica del mondo viene perciò rielaborata seguendo le logiche narrative dei moderni film d’animazione e risulta più che mai vincente la scelta di ricorrere a due ritmi differenti, ben dosati e mescolati fra loro, e che prevede una narrazione più concitata e divertente nei momenti con protagonisti gli animali in alternanza ad un andamento più tradizionale e “lento” quando questi lasciano spazio agli esseri umani.

Se a livello narrativo, dunque, l’opera si omologa ai prodotti d’animazione moderni è a livello grafico che il film sembra non riuscire stare al passo con i tempi. Una scelta probabilmente voluta dal momento che il tratto richiama esplicitamente le classiche illustrazioni presenti in qualunque libro di catechismo per bambini, ma ciò offre come risultato un’animazione eccessivamente semplice, povera di dettagli e morbidezza. Al tempo stesso però, si lascia apprezzare l’accuratezza con la quale sono stati realizzati alcuni scenari, in modo specifico gli interni delle case. Questi vengono riproposti mantenendo una coerenza storica con i canoni del tempo. Una scelta stilisticamente interessante e supportata da una bella fotografia che ricorre a colori caldi che richiamano le atmosfere natalizie.

Nota di demerito per la colonna sonora. Per quanto possa risultare gradevole – nonché concettualmente azzeccata – l’inserimento di alcuni brani tipicamente natalizi come “The Star” di Mariah Carey, male accompagnano gli 87 minuti di durata e finiscono per spegnere il ritmo brillante di alcune sequenze.

Tra pregi e difetti, Gli eroi del Natale è un film d’animazione sicuramente adatto alle famiglie e che ha tutte le carte in regola per poter divenire, nel tempo, un piccolo classico di Natale da riproporre ogni anno.

Marcella Valenti

PRO CONTRO
  • Interessante e originale variante della Navità che conosciamo tutti.
  • I protagonisti animali sono ben caratterizzati generando armonia tra di loro.
  • Fotografia dai colori caldi e rilassanti.
  • Grafica un po’ troppo semplice.
  • Colonna sonora poco in linea con il ritmo del film.
  • Il lavoro di modernizzazione sul personaggio di Giuseppe risulta, a volte, un po’ forzato.
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Gli eroi del Natale, la recensione, 6.0 out of 10 based on 1 rating
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