Archivio tag: David Yarovesky

Locked – In trappola, la recensione

Il cosiddetto “trap-movie”, ovvero il film ambientato in uno spazio unico e claustrofobico da cui il protagonista cerca disperatamente di fuggire, è un sottogenere che negli ultimi anni ha saputo regalare opere memorabili, capaci di trasformare la limitazione scenografica in un punto di forza narrativo. Titoli come Buried – Sepolto di Rodrigo Cortés, con un Ryan Reynolds intrappolato in una bara, o 127 ore di Danny Boyle, tratto dalla vera vicenda di Aron Ralston rimasto incastrato in un canyon, hanno dimostrato come il cinema possa generare tensione pura da una situazione estremamente minimale. In questa tradizione si inserisce oggi Locked – In trappola, remake americano di 4×4 di Mariano Cohn, che ripropone l’idea di un uomo bloccato all’interno di un SUV blindato, ma arricchendola di nuove suggestioni e di un antagonista d’eccezione.

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Valutazione: 6.5/10 (su un totale di 2 voti)
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L’angelo del Male – Brightburn: in blu-ray la versione integrale mai vista al cinema

Sembra così scontato virare in horror la genesi di un supereroe eppure al cinema nessuno, fino ad ora, ci aveva pensato, se non la fantomatica casa di produzione Troma quando nel 1984 lanciò The Toxic Avengers. Ma al di là delle concessioni ultra-splatter, anche in quel caso il mostruoso protagonista era un paladino della giustizia, quindi un supereroe buono. Invece quello che mancava nel panorama orrorirfico cinematografico era un supereroe malvagio, implacabile, perverso, che utilizzasse le sue capacità superumane per fare del male e spargere terrore. Oggi quel terribile “superman” ce l’abbiamo, ha 12 anni, si chiama Brandon Breyer, proviene da un altro pianeta ed è il protagonista di  L’angelo del Male – Brightburn. Uscito nelle nostre sale a fine maggio, in una versione barbaramente “massacrata” dalla censura e dunque priva di tutti quei momenti squisitamente gore, adesso L’angelo del Male – Brightburn trova il suo riscatto in home video grazie ad un’ edizione blu-ray distribuita da Sony Pictures Home Entertainment che restituisce il film in versione integrale.

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L’angelo del Male – Brightburn, la recensione

Sembra così scontato virare in horror la genesi di un supereroe eppure al cinema nessuno, fino ad ora, ci aveva pensato, se non la fantomatica casa di produzione Troma quando nel 1984 lanciò The Toxic Avengers. Ma al di là delle concessioni ultra-splatter, anche in quel caso il mostruoso protagonista era un paladino della giustizia, quindi un supereroe buono. Invece quello che mancava nel panorama orrorirfico cinematografico era un supereroe malvagio, implacabile, perverso, che utilizzasse le sue capacità superumane per fare del male e spargere terrore. Oggi quel terribile “superman” ce l’abbiamo, ha 12 anni, si chiama Brandon Breyer, proviene da un altro pianeta ed è il protagonista di Brightburn – L’angelo del Male.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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