Archivio tag: 01 distribution

Il Cattivo Poeta, la recensione

1936. Il bresciano Giovanni Comini è stato appena eletto federale. Giovanissimo e ancora inesperto, zelante nei confronti del Partito Fascista che in quel periodo si prepara a compiere una vera ascesa nella politica internazionale. Una mattina come tante, Comini riceve una chiamata importantissima. Dall’altra parte del telefono c’è Achille Starace, segretario del Partito Fascista e numero due del regime. Starace convoca a Roma il giovane federale per affidargli una missione di estrema delicatezza: Comini deve recarsi immediatamente a Gardone Riviera, sulla sponda del Lago di Garda, ed insediarsi all’interno del Vittoriale per sorvegliare da molto vicino Gabriele d’Annunzio, il poeta Vate.

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Il giorno sbagliato: in blu-ray il thriller on the road con Russell Crowe

Lo scorso settembre, in quel breve lasso temporale in cui le sale cinematografiche avevano riprese a funzionare regolarmente e tutto sembrava suggerirci un lento ripristino della normalità, 01 Distribution ha portato nelle sale Il giorno sbagliato. Un thriller on the road al cardiopalma, non primo di qualche sterzata nell’horror, che vede per la prima volta Russell Crowe negli inediti panni di un villain crudelissimo disposto davvero a tutto pur di sfogare la sua frustrazione alimentata da una società “disinteressata”. Grazie ai canali distributivi di Eagle Pictures, Il giorno sbagliato è da poco disponibile in alta definizione blu-ray disc.

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1917: il capolavoro bellico di Sam Mendes arriva in blu-ray disc

La Grande Guerra è spesso una seconda scelta per il cinema, sovente affascinato dall’ineluttabile scissione Bene/Male a cui si è sempre prestata la Seconda Guerra Mondiale. Invece i fatti del 1914-18 sono cinematograficamente meno attraenti, scarsamente propensi alla spettacolarizzazione, adagiati sull’attesa, sulla staticità delle trincee, sulla scarsa mobilità degli eserciti legati a un’ottica di difesa invece che di attacco. Questo è solo uno dei motivi per cui Sam Mendes ha fondamentalmente intrapreso una sfida realizzando 1917: non la Seconda Guerra Mondiale, non il Vietnam, neanche il più vicino conflitto in Medio Oriente (tra l’altro già affrontato dal regista nel sottovalutato Jarhead), ma la Prima Guerra Mondiale. Per di più vissuta (quasi) in tempo reale, con un unico gigantesco (ma finto) piano sequenza. Vincitore di tre premi Oscar (e forse ne avrebbe meritato anche qualcuno in più) e due Golden Globe (al miglior film e miglior regista), 1917 arriva adesso in blu-ray disc (in un’edizione combo che contiene DVD + blu-ray) grazie ai canali distributivi di Eagle Pictures.

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Appena un minuto, la recensione

Claudio è un agente immobiliare, un cinquantenne spiantato che vive ancora in casa con sua madre e costretto ad ogni tipo di umiliazione da parte della sua ex-moglie che lo ha lasciato per Manfredi, il “Re della Zumba”, portandosi via anche i suoi due figli adolescenti, Greta e Luca. A dare man forte a Claudio, tuttavia, ci pensano i due amici Simone ed Ascanio che un bel giorno gli consigliano di ricominciare daccapo iniziando proprio dai dettagli: buttare il vecchio cellulare e comprarsi un tecnologico smartphone. Claudio segue il consiglio dei suoi amici e subito si reca in un negozio gestito da cinesi per acquistare un telefono moderno e a prezzo contenuto. Qui, ad attenderlo, trova un anziano venditore cinese che gli vende un particolarissimo smartphone che consente a Claudio di portare indietro il tempo di sessanta secondi. Euforico per l’acquisto, Claudio inizia sin da subito ad usare l’aggeggio tecnologico per soddisfare piccoli capricci effimeri ma, pian piano, capirà che quei “sessanta secondi” possono essergli sufficienti per raddrizzare pezzo dopo pezzo la propria vita partendo proprio dal rapporto disastrato che ha con la sua famiglia.

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Non ci resta che il crimine di Massimiliano Bruno disponibile in DVD

Per il nostro cinema, il 2019 si è aperto all’insegna di una commedia molto sopra le righe: Non ci resta che il crimine, co-scritto e diretto da Massimiliano Bruno ed interpretato da una serie di volti vincenti come Marco Giallini, Alessandro Gassmann, Gianmarco Tognazzi, Edoardo Leo e Ilenia Pastorelli. Una commedia sopra le righe, quella di Bruno, determinata a creare un’interessante (e riuscita) contaminazione fra generi. Se di base, appunto, Non ci resta che il crimine è una classica pochade, si notano fondamentali elementi fantascientifici per dare innesco all’intreccio (il viaggio nel tempo) e un impianto crime che, per quanto farsesco, attinge a fatti e persone realmente esistite. Non ultimo, il tentativo di cavalcare quest’onda della fascinazione vintage per gli anni ’80 che continua a coinvolgere tutto e tutti. Non ci resta che il crimine è disponibile da qualche settimana sia in DVD che in alta definizione blu-ray grazie ai canali di 01 Distribution.

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Robin Hood e Un piccolo favore arrivano in home video

Qualche settimana fa 01 Distribution ha portato in home video due titoli molto ambiziosi usciti in sala sul finire dello scorso anno. Due film decisamente differenti, nel genere e nel linguaggio, accomunati però da uno stesso desiderio di “strafare” che purtroppo non viene perseguito fino in fondo. Vi parliamo di Robin Hood, la nuova trasposizione cinematografica di uno dei personaggi più influenti nella Storia della letteratura britannica, e di Un piccolo favore, la comedy-thriller con Blake Lively e Anna Kendrick.

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Il Campione, la recensione

Da quando nel 2016 è uscito nelle sale Veloce come il vento, Matteo Rovere si è imposto come punto di riferimento per tutto quel cinema “giovane” (nelle idee, oltre che per età dei suoi autori) che oggi si contrappone ad un sistema cinematografico che odora di acqua di colonia ma che sembra desideroso di abbracciare uno svecchiamento concettuale ed artistico. Rovere come punto di riferimento, certo, perché in parallelo alla sua attività registica (si pensi al suo ultimo dramma storico sulla fondazione di Roma, Il Primo Re) sta portando avanti un’interessante attività da produttore con la sua società Groenlandia fondata assieme a Sydney Sibilia (la trilogia di Smetto quando voglio). Ora esce nelle sale Il Campione, una dramedy prodotta da Rovere e Sibilia e diretta dall’esordiente Leonardo D’Agostini.

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Modalità aereo, la recensione

Diego è un imprenditore di successo: bello, ricco e famoso. Ivano, che per vivere pulisce i bagni dell’aeroporto, è il suo esatto contrario: non è bello, fatica ad arrivare alla fine del mese e vive nell’anonimato più totale. Un giorno Diego, prima di imbarcarsi in un volo d’affari per Sydney, incontra nei bagni dell’aeroporto proprio Ivano e tra i due è subito antipatia reciproca. Quando Ivano trova nel bagno lo smartphone di Diego, dimenticato accidentalmente sul lavandino, la vita dei due cambia drasticamente. Diego sprofonda immediatamente nel panico dal momento che tutta la sua vita – pubblica e privata – è contenuta nel suo telefono mentre per Ivano si presenta la ghiotta possibilità di realizzare l’irrealizzabile grazie agli enormi benefici contenuti in quel piccolo telefono cellulare.

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Remi, la recensione

Remi è un bambino di dieci anni che vive nelle campagne francesi assieme a sua madre, la signora Barberin, e suo padre Jérôme. Quando a causa di un incidente quest’ultimo perde il lavoro e la moglie si vede costretta a vendere il loro bene più grande, la mucca da latte, Jérôme rivela a Remi che loro non sono i veri genitori e di averlo trovato, quando era ancora neonato, in un vicolo di Parigi. Non potendo più garantire al piccolo un futuro, Jérôme si vede costretto a portare Remi all’orfanotrofio. Giunto in città, il piccolo Remi viene notato da Vitalis, un anziano musicista di strada italiano che si esibisce per le piazze dei paesi assieme al suo fedele cane Capi e la scimmietta Joli-Couer. Vitalis decide di comprare da Jérôme il piccolo per sottrarlo al suo destino in orfanotrofio e da quel momento Remi finisce sotto l’ala protettiva di Vitalis che presto insegnerà al bambino a leggere, a scrivere e a cantare in pubblico unendo cuore e tecnica. Quando Remi avanza la volontà di voler scoprire le proprie origini e conoscere i veri genitori, il viaggio di questa “bizzarra” compagnia di girovaghi subisce una deviazione di rotta che li condurrà fino all’Inghilterra.

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Si muore tutti democristiani, la recensione

Vivere nelle società contemporanea vuol dire sempre di più vedere.

Ogni narrazione significativa possiede una dimensione visiva per esistere nella cultura attuale, nel solco di un cambiamento diventato tangibile con l’avvento di YouTube nel 2005 e la formazione di un nuovo soggetto sociale, il prosumer. Dal caricamento di Me at the zoo sulla celebre piattaforma, il fiume dei contenuti visibili per e realizzati soprattutto dall’utente non ha mai smesso di essere in piena, considerato anche i molteplici affluenti apparsi nel corso degli anni, mantenendo un ritmo forsennato, indicando e istituendo nuovi regimi narrativi ormai entrati nell’immaginario collettivo.

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