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Scream 7: Ghostface torna in alta definizione Blu-ray disc
Sono passati 30 anni da quando la studentessa Casey Becker rispose al telefono innescando la follia omicida dei Ghostface. Era il 1996 e Scream usciva al cinema rivoluzionando per sempre il modo di intendere il cinema horror-slasher. Quella di Wes Craven è un’opera che ha saputo ridefinire radicalmente l’approccio al cinema horror, con presa di consapevolezza e una buona componente di (auto)ironia. Quasi un saggio critico su pellicola che lavorava su più livelli, lasciando comunque alla base una storia coinvolgente, personaggi ben caratterizzati e alcuni momenti da brivido che sono rimasti scolpiti nell’immaginario collettivo. Ma con la saga di Scream, soprattutto per il suo valore metacinematografico, la stessa esistenza di uno stuolo di sequel ha alimentato il suo lavoro metafilmico, continuando l’analisi del genere, carpendone le sfaccettature e i trend che il mercato stesso cavalca. Questo ha fatto sì che il livello qualitativo generale della saga rimanesse sempre piuttosto alto, con capitoli coerentemente legati tra loro, seguendo la crescita – non solo d’età anagrafica – dei personaggi, degli spettatori e del mercato cinematografico horror. Scream 7, uscito nelle sale a fine dello scorso febbraio, è adesso disponibile in alta definizione Blu-ray disc grazie a Paramount e ai canali distributivi di Plaion Pictures.
Scream 7, la recensione
Sono passati 30 anni da quando la studentessa Casey Becker rispose al telefono innescando la follia omicida dei Ghostface. Era il 1996, infatti, e Scream usciva al cinema rivoluzionando il modo di intendere il cinema horror-slasher, anche se in Italia avremmo dovuto aspettare metà 1997, quando il day-to-date delle uscite cinematografiche era per noi ancora un lontano traguardo da raggiungere.
Quella di Wes Craven è un’opera che ridefiniva radicalmente l’approccio al cinema horror, con presa di consapevolezza e una buona componente di (auto)ironia. Quasi un saggio critico su pellicola che lavorava su più livelli, lasciando comunque alla base una storia coinvolgente, personaggi ben caratterizzati e alcuni momenti da brivido che sono rimasti scolpiti nell’immaginario collettivo.
Scream è oggi, giustamente, considerato un capolavoro, una di quelle opere sparti-acque che prevedono un prima e un dopo, e come spesso accade in questi casi, quando anche la risposta del pubblico è positiva, la serializzazione aspetta dietro l’angolo. Ma con la saga di Scream, soprattutto per il suo valore metacinematografico, la stessa esistenza di uno stuolo di sequel ha alimentato il suo lavoro metafilmico, continuando l’analisi del genere, carpendone le sfaccettature e i trend che il mercato stesso cavalca. Questo ha fatto sì che il livello qualitativo generale della saga rimanesse sempre piuttosto alto, con capitoli coerentemente legati tra loro, seguendo la crescita – non solo d’età anagrafica – dei personaggi, degli spettatori e del mercato cinematografico horror.
Chi si nasconde dietro la maschera? Tutti i Ghostface di Scream dal peggiore al migliore
Quando nel 1996 arrivò in sala quel capolavoro di Scream, il cinema horror stava attraversando una fase di stanchezza. Lo slasher era diventato prevedibile, popolato da killer iconici ma ormai cristallizzati: Jason Voorhees e Freddy Krueger erano morti (apparentemente), Michael Myers non si sentiva granché bene e mostri come Chucky e Leatherface stavano attraversando un periodo creativo piuttosto buio. Poi arrivarono Wes Craven e Kevin Williamson e ribaltarono tutto.
L’idea era semplice e geniale: non creare un mostro immortale, ma una maschera. Ghostface non è un’entità sovrannaturale, non è una leggenda urbana nel senso classico. È un’identità mobile, un ruolo che chiunque può assumere per trasformare frustrazione, rabbia, ossessione o trauma in uno spettacolo sanguinario. Ed è proprio questa natura mutevole ad aver reso la saga unica nella storia del genere.
L’Esorcismo – Ultimo atto, la recensione dell’horror metacinematografico con Russell Crowe
In questi anni stiamo vivendo un vero e proprio ritorno del filone esorcistico al cinema, in parte alimentato dal successo del Conjuringverse che, nei capitoli principali della saga, ha sempre fatto suoi gli stilemi di questo sottogenere dell’horror. Da Gli occhi del Diavolo a Late Night with the Devil passando per My Bestfriend’s Exorcism, in molti hanno affrontato questi argomenti cercando una via originale, ma abbiamo vissuto anche il ritorno del brand che ha dato origine a tutto con L’esorcista – Il credente e perfino la nascita di un nuovo franchise ispirato nientemeno che a Padre Gabriele Amorth con il successo dello scorso anno L’esorcista del Papa, in cui Russell Crowe vestiva i panni del celebre prete esorcista italiano. Ma prima de L’esorcista del Papa, Russell Crowe aveva già interpretato un “esorcista” in L’Esorcismo – Ultimo atto, curioso horror/drama metacinematografico realizzato nel 2019 e rimasto senza distribuzione per ben cinque anni.
Russell Crowe viene posseduto da un demone in The Exorcism
Giunge proprio oggi sui radar del web il trailer di The Exorcism, l’horror esorcistico-demoniaco e metacinamatografico con Russell Crowe, atteso nei cinema americani per il prossimo 7 giugno. A scanso di equivoci, vi diciamo subito che The Exorcism non è il sequel de L’Esorcista del Papa, anche se la campagna di promozione potrebbe lasciarlo intendere, ma è un film completamente nuovo, realizzato nel 2023 e conosciuto inizialmente con il titolo The Georgetown Project ma rimasto senza un distributore per molti mesi finché Vertical (per il cinema) e Shudder (per lo streaming) hanno mostrato interesse nelle ultime settimane.
Scream 2 in cofanetto 4K + Blu-ray. Analisi di un sequel da urlo!
Come gli spettatori più navigati e gli storici del cinema horror ben sanno, è stato un urlo a salvare il cinema horror da una preoccupante situazione di stallo che lo aveva colto negli anni ’90. Un urlo di nome e di fatto, dal momento che si intitolava proprio Scream il film che ha ridefinito i canoni del cinema slasher/horror e ha portato nuova linfa anche al botteghino internazionale. Un successo di pubblico e critica firmato dal compianto Maestro del cinema di paura Wes Craven ma che ha fatto conoscere anche un altro nome, Kevin Williamson, giovane sceneggiatore appassionato di cinema horror che ha scritto il soggetto e lo script del film inserendo una vena cinefila che è diventata il tratto distintivo di quella che poi si è articolata come una saga.
Dopo il grande e inaspettato successo del capostipite, a solo un anno dall’uscita, nel dicembre del 1997, già faceva capolino nei cinema americani il sequel, Scream 2, che arriverà però sugli schermi italiani con ben nove mesi di ritardo, nel settembre del 1998.
Scream 4, la recensione
Sidney Prescott fa ritorno a Woodsboro, la sua città natale, dopo quindici anni dalla strage che l’ha vista coinvolta. La donna si trova in città per promuovere il suo libro “Fuori dall’oscurità”, ma la sua comparsa coincide immancabilmente con un nuovo duplice omicidio. A morire sotto i colpi di un assassino mascherato da Ghostface sono Jenny Randall e Marnie Cooper, due liceali trucidate dentro casa di una di loro. Linus, che nel frattempo è diventato sceriffo di Woodsboro e ha sposato Gale Weathers, indaga sull’omicidio e le tracce portano proprio a Sidney. Quest’ultima è ospite di sua zia Kate e di sua nipote Jill, che in men che non si dica si trovano al centro di un incubo. Un’altra adolescente muore sotto gli occhi di Jill e con l’avvicinarsi dell’anniversario dei delitti di Woodsboro la situazione si fa sempre più pericolosa.
Scream: una saga da urlo! Il primo film rivive in 4K + Blu-ray per il 25° anniversario
Il 13 gennaio arriverà al cinema l’attesissimo quinto capitolo della saga di Scream, il primo a non essere firmato dal Maestro Wes Craven, che purtroppo ci ha lasciati nel 2015. In attesa del ritorno di Ghostface, Koch Media e Paramount Pictures hanno riportato in home video il capolavoro di Craven in un’edizione speciale a due dischi per il suo 25° anniversario, che comprende il blu-ray del film e il 4K Ultra HD.
The Following e Revolution, le prime stagioni in Home Video
Tra le più recenti uscite home video di Warner Bros. è doveroso segnalare l’arrivo in edizione casalinga di due interessanti serie televisive che hanno fatto capolino nei palinsesti televisivi della scorsa stagione: The Following e Revolution.
Entrambe le serie vengono proposte dalla Warner Home Entertainment sia in DVD che in alta definizione Blu-ray Disc.









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