Biografilm Festival 2017: i premi delle giurie

Venerdì 16 giugno 2017 si è tenuta presso il Biografilm Hera Theatre (Cinema Arlecchino) di Bologna la cerimonia di premiazione del Biografilm Festival con la consegna dei premi delle 3 giurie. A vincere il premio principale è stato To stay alive: a method, documentario sul confine sottile tra individualità, eccentricità e follia che vede nientemeno che Iggy Pop al centro del racconto come collegamento tra le varie storie. Ben due premi per Nothingwood che, oltre a ricevere la menzione speciale della giuria Opera Prima, entra nella storia del festival grazie alla vittoria del LifeTales Award da parte dell’attore Qurban Ali Afzali. È la prima volta infatti che una persona fisica e non un film vince un premio al Biografilm. Di seguito potete trovare tutta la lista dei vincitori, con il rimando agli articoli dei film di cui abbiamo parlato. CONCORSO INTERNAZIONALE

Giuria composta da:
Michael Madsen (presidente di giuria), Chiara Griziotti, Clive Oppenheimer, Anna de Manincor, Menotti.

  • Best Film Unipol Award | Biografilm Festival 2017 al miglior film del Concorso Internazionale:

 TO STAY ALIVE: A METHOD di Arno Hagers, Erik Lieshout e Reinier van Brummelen

Motivazione: «Per averci illuminato sul Segreto della Vita: forse la vita non è mai presente a se stessa, ma risiede nella distanza tra alienazione e ispirazione – in cui trovano voce la poesia, la musica o la straordinaria opera d’arte, chiassosa e palpitante, nascosta nello scantinato di un personaggio immaginario del film, impersonato dallo stesso Houellebecq.

Ironicamente, il capolavoro esiste solo nella nostra immaginazione di spettatori, e ci trasforma così in creatori di mondi. Grazie, per questo nuovo manifesto che ci restituisce un mondo denso di immagini, dolore, dignità, e generosità di personaggi veri. Condiviso con il pubblico del film, è un mondo che si estende oltre le nostre capacità individuali di restare in vita.»

  • LifeTales Award | Biografilm Festival 2017 al più travolgente racconto biografico del Concorso Internazionale:

Il premio quest’anno, su decisione della giuria, è assegnato a una persona e non a un film: Qurban Ali Afzali , uno dei protagonisti di NOTHINGWOOD di Sonia Kronlund

Motivazione: «La giuria assegna il LifeTales Award a Qurban Ali Afzali non solo in quanto straordinario personaggio del documentario Nothingwood, ma anche per la sua eccezionale prova d’attore (anzi d’attrice) nel ruolo di una madre, che eleva il film del sorprendente regista afgano Selim Shaheen da una cinematografia locale al cinema di poesia immaginato da Pier Paolo Pasolini.

Qurban Ali Afzali incarna l’unicità e diversità di ogni individuo, e appartiene di diritto alla comunità internazionale delle arti performative e del cinema. Ringraziamo la regista Sonia Kronlund per aver scoperto l’esistenza di un cinema afgano contemporaneo e per aver messo in luce le vite di chi lo realizza.»

  • Menzione Speciale della Giuria del Concorso Internazionale a:

SPETTACOLO di Jeff Malmberg, Chris Shellen

Motivazione: «Per aver celebrato la tradizione cinquantennale dell'”autodramma” di Montichiello, dove la coscienza collettiva di una piccola comunità toscana, con i suoi dubbi e preoccupazioni, trova voce ogni anno in una rappresentazione teatrale nella piazza del paese.

È un processo creativo unico di arte pubblica e partecipativa, dal basso, che combatte per la propria esistenza in un mondo contemporaneo, percorso da profonde trasformazioni demografiche, economiche e sociali.»

BIOGRAFILM ITALIA

Giuria composta da:
Federica Masin (presidente di giuria), Giovanni Cioni, Alfonso Maiorana, Enza Negroni, Giovanni Troilo.

  • Best Film Yoga Award | Biografilm Italia 2017 al miglior film del Concorso Biografilm Italia:

OLTREMARE di Loredana Bianconi

Motivazione: «Una lettera ritrovata in un cassetto diventa l’inizio di un viaggio nella storia rimossa della colonizzazione italiana in Africa. Un film unico, raffinato e commovente, che sceglie con coraggio di affidare il racconto ad immagini d’epoca, accompagnate da un sapiente commento sonoro, immergendo così lo spettatore in una memoria di cui dobbiamo riappropriarci»

  • LifeTales Award | Biografilm Italia 2017 al più travolgente racconto biografico  del Concorso Biografilm Italia:

IL PRINCIPE DI OSTIA BRONX di Raffaele Passerini

Motivazione: «Dal palcoscenico della spiaggia di Capocotta, un film originale che con il suo intimo approccio racconta una storia d’amore ai margini, due personaggi che ricercano la felicità in un mondo che non li riconosce. Un film che ha la capicità di andare oltre gli stereotipi, creando empatia con lo spettatore e regalandoci uno sguardo appassionato sul contemporaneo.»

  • Menzione speciale della Giuria Biografilm Italia a:

CINEMA GRATTACIELO di Marco Bertozzi

Motivazione: «Per la ricerca di una narrazione innovativa e visionaria e la scelta cinematograficamente forte di dare voce e corpo alla biografia di un grattacielo, con i suoi vissuti, i suoi abitanti, i suoi sogni, le sue fantasie.»

PREMIO UCCA – L’ITALIA CHE NON SI VEDE

Giuria composta da: Roberto Roversi, Antonio Borrelli, Andrea Contu.

  • Premio Ucca – l’Italia che non si vede | Biografilm Italia 2017 in collaborazione con Arci Ucca, premio di distribuzione “L’Italia che non si vede. Rassegna Itinerante di Cinema del Reale” e 1000 Euro al miglior film del Concorso Biografilm Italia assegnato da una giuria speciale di Arci Ucca.

THE HATE DESTROYER di Vincenzo Caruso

Motivazione: «Per essere riuscito a raccontare, attraverso il ritratto personale e problematico di una donna che combatte con piccoli gesti quotidiani il neonazismo, il momento di crisi politica della società europea, che impone urgenti riflessioni sugli strumenti da adoperare per coniugare il sacrosanto principio della libertà di espressione con un necessario argine ad ideologie totalitarie e di natura discriminatoria.»

PREMIO HERA “NUOVI TALENTI”

Giuria composta da: Roger Ross Williams (presidente di giuria), Daniele Orazi, Teemu Nikki.

  • Premio Hera “Nuovi Talenti” | Biografilm Festival 2017 alla migliore opera prima

STRANGER IN PARADISE di Guido Hendrikx

Motivazione: «Un film che esplora la complessità di una realtà importante ed estremamente attuale in Europa. Una storia che ci conduce in una stanza traboccante di opinioni che costringono il pubblico a rimettere in gioco i propri valori. La Giuria è stata colpita dalla brillante interpretazione di Valentijn Dhaentens.»

  • Menzione speciale:

NOTHINGWOOD di Sonia Kronlund

Motivazione: «Un film che ti sorprende in molti modi e che apre una porta su un paese che pensiamo di conoscere. Il film ci racconta la storia di una superstar afghana che ci mostra che tutti abbiamo bisogno che il cinema ci dia speranza.»

Matteo Pioppi

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