Archivio tag: dakota johnson

In viaggio verso un sogno – The Peanut Butter Falcon, la recensione

Il cinema ha raccontato spesso la disabilità, in diverse occasioni partorendo film che sono entrati nella storia della settima arte, ma gran parte delle volte l’approccio verso questo argomento è di serioso rispetto, di impegno civico, di taglio fortemente drammatico. Eppure, di tanto in tanto, qualcuno ci prova a riderci un po’ su, come accade in The Peanut Butter Falcon, maldestramente tradotto in Italia come In viaggio verso un sogno. Ridere e scherzare ok, ma non estremo rispetto e delicatezza, come hanno fatto, appunto Tyler Nilson e Michael Schwartz che hanno confezionato questo film tutto attorno a Zack Gottsagen, un loro amico nella vita reale, nato con la sindrome di Down ma determinato nel diventare un attore.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Wounds, la recensione

Tra tutti i generi cinematografici l’horror è da sempre tra quelli più attenti a raccontare la realtà che lo circonda, seppur con il suo linguaggio e i suoi stilemi ancorati al cinema di “genere”. Una tendenza che non poteva non spingere tanti registi ad effettuare una critica feroce e aspra nei confronti delle nuove tecnologie e le influenze che queste hanno avuto sulle persone e la società tutta. Da Videodrome di Cronenberg fino a Pulse e Cell, passando per i recenti Friend Request e Unfriendend, sono infatti una miriade i titoli, chiaramente di qualità molto diversa fra loro, che hanno toccato questa tematica in periodi storici diversi e sulla scorta delle tecnologie del periodo di riferimento.

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Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Suspiria, la recensione

Presentato in concorso alla 75esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il Suspiria di Luca Guadagnino esce finalmente allo scoperto dopo un’attesa lunga quasi più di un anno. A precederlo c’è ovviamente il notevole successo riscosso dal precedente Chiamami col tuo nome, ma anche una certa diffidenza (non del tutto ingiustificata) da una parte dei devoti all’originale di Dario Argento.

Possano questi ultimi rasserenarsi: come già precedentemente anticipato dallo stesso Guadagnino, il suo NON è un remake dell’originale del 1977!

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Cinquanta sfumature di rosso, la recensione

Se facessero un cofanetto a raccolta dei film che compongono la trilogia di Cinquanta sfumature, potrebbero tranquillamente chiamarlo Cinquanta sfumature di niente, tanto è inconsistente narrativamente e cinematograficamente nel suo complesso questa saga tratta dei romanzi di E L James. E Cinquanta sfumature di rosso, capitolo conclusivo della trilogia, ne è la conferma.

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Valutazione: 3.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Cinquanta sfumature di nero, la recensione

I quasi 600 milioni di dollari guadagnati nel mondo hanno fatto di Cinquanta sfumature di grigio uno dei maggiori successi commerciali dell’industria cinematografica contemporanea… e non poteva essere altrimenti, visti i cento e passa milioni di copie vendute dai romanzi di E.L. James di cui il film è trasposizione. Ma sappiamo che sulla carta Cinquanta sfumature è una trilogia (più un quarto libro che racconta di nuovo la prima storia ma dal punto di vista di Christian Grey), di conseguenza sapevamo fin da subito che ci sarebbero stati Cinquanta sfumature di nero e Cinquanta sfumature di rosso, piano che si sta attuando proprio in questo periodo, visto che i due sequel sono stati girati back-to-back e previsti per una distribuzione a febbraio 2017 e febbraio 2018. Oggi, ovviamente, vi parliamo di Cinquanta sfumature di nero, pronto a piazzarsi in cima alle classifiche cinematografiche d’incasso.

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Valutazione: 4.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Creed e Single ma non troppo in Blu-ray Disc

Warner Home Video porta in Blu-ray Disc due successi dello scorso inverno, due film diversissimi tra loro ma capaci di guadagnare consensi tra il grande pubblico. Da una parte abbiamo Creed – Nato per combattere, spin-off dell’amatissima saga Rocky con Sylvester Stallone, dall’altra Single ma non troppo, commedia tragicomica rigorosamente femminile ispirata all’omonimo romanzo di Liz Tuccillo.

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A Bigger Splash e 99 Homes in Blu-ray Disc

Con CG Entertainment e Lucky Red lo spettacolo home video ci propone due film pronti ad indagare le varie sfumature del dramma, da quello legato strettamente alla perversione umana o quello più ancorato a reali problematiche sociali. Entrambi distintisi durante la Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, arrivano nelle nostre case l’autoriale A Bigger Splash di Luca Guadagnino e lo scottante 99 Homes di Ramin Bahrani.

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Single ma non troppo, la recensione

Alice (Dakota Johnson) ha chiuso una relazione importante per lavorare su se stessa, da sola. Sua sorella maggiore Meg (Leslie Mann) è un medico che, in nome della carriera e dell’indipendenza, ha rinunciato ad avere una vita privata. Lucy (Alison Brie), sognatrice pragmatica, si affida a rigorosi algoritmi per cercare l’amore online. Cosa hanno in comune le tre donne? Sono tutte single nella Grande Mela! E condividono anche uno scatenato e improbabile ‘spirito guida’, cioè la sboccata e corpulenta Robin (Rebel Wilson): bionda party-girl mai sazia di alchool, sesso e (dis)avventure.
Le vicende di Single ma non troppo, vivace commedia al femminile diretta dal Christian Ditter di #ScrivimiAncora, prendono vita proprio a partire dal diverso significato che ogni personaggio attribuisce alla propria condizione di ‘non-accoppiato’, regalando allo spettatore frizzante comicità ma anche spunti più concreti di quanto non ci si aspetterebbe.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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A Bigger Splash, la recensione

Negli ultimi tempi sembra che le rock star vadano di gran moda sul grande schermo, basti guardare all’imminente Dove eravamo rimasti di Jonathan Demme dove Meryl Streep interpreta un’attempata e frizzantissima rocker da locali out. Ma la Streep non è l’unica, anche l’algida Tilda Swinton ci mette il suo e in A Bigger Splash di Luca Guadagnino, con cui torna a lavorare dopo l’apprezzatissimo Io sono l’amore, veste i panni di una rock star a riposo sull’isola di Pantelleria dopo che un’operazione alle corde vocali l’ha resa quasi muta.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Venezia 72. Black Mass – L’ultimo Gangster, la recensione

Black Mass del regista Scott Cooper, presentato Fuori Concorso alla 72esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, è un gangster movie dei più classici, ma nonostante ciò piacerà anche a chi non è di solito un amante del genere. Adattamento cinematografico del libro “Black Mass: The True Story of an Unholy Alliance Between the FBI and the Irish Mob” di Dick Lehr e Gerard O’Neill, la pellicola ci racconta la vera storia di uno dei più spietati malavitosi americani, di origine irlandese, vissuto negli anni ’70-‘80 che per riuscire a eliminare una rivale famiglia di mafiosi italiani, si presta a diventare un informatore dell’FBI con l’aiuto dell’agente John Connolly, suo amico d’infanzia, interpretato da Joel Edgerton, deciso a fare carriera a costo di aiutare un terribile criminale pluriomicida.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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