La valle dei sorrisi: in Blu-ray il folk-horror diretto da Paolo Strippoli
Il 17 settembre scorso, sotto il marchio imperante di Vision Distribution, è arrivato nelle nostre sale La valle dei sorrisi, l’ultima fatica del giovane Paolo Strippoli che, dopo aver firmato in co-regia con Roberto De Feo il netflixiano A Classic Horror Story e dopo il più maturo Piove, torna a cimentarsi con il genere affermandosi come l’enfant prodige del nuovo cinema horror italiano. Malgrado la spinta comunicativa data dalla partecipazione fuori concorso all’82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, La valle dei sorrisi non ha ottenuto in sala la visibilità che avrebbe meritato andando incontro, di conseguenza, più ad un successo di critica che di pubblico. Il film, interpretato da attori di rilievo del nostro attuale panorama cinematografico come Michele Riondino, Romana Maggiora Vergano e Paolo Pierobon, è da pochi giorni disponibile in alta definizione Blu-ray disc grazie ai canali di CG Entertainment.
Di cosa parla La valle dei sorrisi.
Sulle Alpi, immerso tra la natura e lontano da ogni altro luogo, c’è un paesino tranquillo che si chiama Remis. I suoi abitanti sono tutti insolitamente sereni e felici. Insomma, il posto ideale in cui vivere nonché il miglior luogo in cui potesse essere trasferito Sergio Rossetti (Michele Riondino), professore di educazione fisica in fuga da un passato tormentato e sofferente. Poco dopo il suo arrivo a Remis, Sergio conosce Michela (Romana Maggiora Vergano), giovane proprietaria della locanda del paese, e con lei finisce per instaurare una relazione sentimentale. Incuriosito da quella strana tranquillità mondana, il professore scopre da Michela che alla base di quella serafica vita paesana c’è un inquietante rituale: una notte a settimana, tutti gli abitanti si radunano per abbracciare Matteo Corbin (Giulio Feltri), un timido adolescente che – si dice – sia capace di assorbire il dolore degli altri. Ma Sergio, insegnante di Matteo, non può accettare che un ragazzo venga strumentalizzato in questo modo e così cerca in tutti i modi di mettersi in mezzo cercando di spezzare quel rituale agghiacciante. Ma così facendo finisce solo per compromettere la serenità del luogo e risvegliare il lato più oscuro di Matteo che, lì in paese, tutti chiamano l’Angelo di Remis.
“Free Hugs” per sopravvivere all’orrore.
Al suo secondo lungometraggio da solista, Paolo Strippoli conferma una vena autoriale sempre più definita e riconoscibile, costruendo un ideale fil rouge tematico con Piove.
Ancora una volta al centro del suo cinema troviamo l’adolescenza, il rapporto conflittuale tra giovani e adulti e, soprattutto, quella necessità quasi imposta dalle convenzioni sociali di reprimere la rabbia, di soffocare le emozioni fino a farle implodere. In La valle dei sorrisi questo discorso si fa ancora più netto e stratificato: c’è un dolore che riguarda l’intera collettività e c’è un’elaborazione del lutto costantemente rimandata, tenuta a bada. Anche le diverse generazioni sono affrontate e il loro rapporto approfondito: c’è un dialogo problematico tra adulti e adolescenti, due mondi che si sfiorano ma faticano profondamente a comprendersi.
Quello che colpisce maggiormente è la sensibilità con cui Strippoli si avvicina al mondo dei più giovani, incarnato dal personaggio di Matteo, un ragazzo emarginato in modo quasi paradossale. Intorno a lui si crea infatti una bolla di apparente accettazione, ma viziata da un interesse opportunistico: chiunque gli si avvicina lo fa per il suo potere soprannaturale, mai per ciò che è realmente. Matteo diventa così il simbolo di una generazione osservata, sfruttata, caricata di aspettative che non le appartengono. Eppure, dietro questa condizione, resta il desiderio semplice e universale di vivere, di scoprire il mondo, di esistere senza dover portare sulle spalle il peso delle nevrosi e dei fallimenti degli adulti.
Strippoli racconta tutto questo con grande misura, scegliendo una narrazione che privilegia il dramma rispetto all’horror, pur muovendosi costantemente su un crinale che richiama certe suggestioni del folk horror più autoriale. L’elemento soprannaturale non è mai fine a sé stesso, ma diventa veicolo di un discorso più ampio, profondamente umano e generazionale. È un cinema che osserva, ascolta e non giudica, ma che al tempo stesso non rinuncia a una propria forza espressiva.
E quando arriva il climax finale, la furia esplode improvvisa e incontrollata, riportando alla mente proprio quelle derive gore già intraviste in Piove. È lì che il film rivela la sua natura più viscerale, collegando la violenza alla repressione, l’orrore alla frustrazione accumulata. Un’esplosione che non è solo narrativa, ma profondamente tematica, chiudendo il cerchio di un’opera che conferma Strippoli come una delle voci più interessanti del nuovo cinema di genere italiano.
L’edizione Blu-ray disc de La valle dei sorrisi.
Come accennato in apertura, La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli avrebbe sicuramente meritato più attenzioni in sala e forse anche un trattamento promozionale più mirato ed attento da parte di Vision Distribution. Purtroppo così non è stato e il film ha viaggiato ben al di sotto delle sue reali possibilità. Tuttavia, per quanti volessero vederlo o rivederlo, da pochi giorni La valle dei sorrisi è disponibile su supporto fisico grazie a CG Entertainment che distribuisce il film sia in Blu-ray che in edizione standard DVD.
Noi vi parliamo del supporto ad alta definizione Blu-ray disc, eccellente sotto il profilo tecnico. Da un punto di vista visivo, infatti, il Blu-ray messo sul mercato da CG sfrutta davvero al massimo le potenzialità offerte dall’alta definizione, restituendo un quadro limpidissimo, contrastato magnificamente e sensibile alla morbidezza della fotografia firmata da Cristiano Di Nicola. Il sonoro è potente, avvolgente e squillante, ed offre un doppio ascolto in italiano: DTS-HD Master Audio 5.1 e Dolby Digital 2.0.
Tra i contenuti speciali, invece, troviamo una scena extra (Remis: un anno dopo, 4 minuti) non indicata nel retro del supporto e il Backstage del film (13 minuti) con interviste al cast tecnico ed artistico del film.
Roberto Giacomelli
LA VALLE DEI SORRISI di Paolo Strippoli
Label: CG Entertainment e Vision Distribution
Formato: Blu-ray disc (disponibile anche in DVD)
Video: 16:9 – 1.85:1 – HD1080 24p
Audio: Italiano DTS-HD Master Audio 5.1, Italiano Dolby Digital 2.0, Audiodescrizione
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: Backstage, Scena extra Remis: un anno dopo
Puoi acquistare il Blu-ray di La valle dei sorrisi cliccando su questo link.












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