Archivio categorie: Notizie

Cattivi e cattivi, il nuovo thriller di Stefano Calvagna dal 9 agosto al cinema

Distribuito da Lake Film, arriva nelle sale cinematografiche il 9 Agosto 2018 Cattivi e cattivi, il nuovo thriller metropolitano diretto dal cineasta romano Stefano Calvagna, autore de L’uomo spezzato e Non escludo il ritorno.

Spaccio, corruzione, violenza e prepotenza fanno da contorno ad una Roma natalizia, decorata di delinquenza, nella quale nessuno, nemmeno la polizia, sembra riuscire a fermare la lotta fra due bande criminali.

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Omega ha tradito il mondo, il romanzo cyber-punk di Diego Altobelli

Disponibile in libreria e nei book shop on line dallo scorso maggio, Omega ha tradito il mondo è il nuovo romanzo di Diego Altobelli, un noir sci-fi dalle prepotenti contaminazioni cyber-punk edito da Bakemono Lab Edizioni.

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Fantafestival 2018: nuova location e campagna di crowdfunding

Il Fantafestival 2018 si svolgerà a Dicembre (le date esatte verranno annunciate a breve), con un cambio di location rispetto agli ultimi anni. Il festival, infatti, si sposta al Nuovo Cinema Aquila di Roma, da poco tornato in piena attività dedicando ancor più di prima spazio a festival e cinema indipendente e già location dell’edizione del trentennale (2010) del Fantafestival e in quella successiva.

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KVIFF 2018. Thriller scandinavo: da soli contro la paura

Ad accomunare i due thriller scandinavi visti a quest’ultima edizione del Festival di Karlovy Vary c’è un radicale impianto narrativo: unità di tempo, luogo e azione, pedinamento stretto di un solo protagonista e piena assunzione del suo punto di vista, a dispetto della presenza in scena di vari altri personaggi.

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Sweet Country, Il ritorno dell’Australian New Wave al Festival di Karlovy Vary

Il western è il genere chiave dell’identità nazionale americana, sia nella sua versione classica, che esaltava il mito della colonizzazione della frontiera, sia in quella “revisionista” esplosa a fine sessanta, che lo ripudiava, adottando per la prima volta il punto di vista dei nativi e individuando una sostanziale continuità tra l’etnocidio degli indiani compiuto nel XIX secolo e l’imperialismo globale del XX. Allo stesso modo, il cinema australiano scopriva l’identità aborigena nel corso degli anni settanta, con una serie di pellicole che, in vario modo, hanno tutte evidenziato una lacerante contraddizione tra lo “stato di natura” della cultura locale e il “Leviatano” della modernità coloniale. Basti citare i classici di Peter Weir Picnic ad Hanging Rock (1975) e L’ultima onda (1977) o le due produzioni britanniche L’inizio del cammino (1971), di Nicolas Roeg, e L’australiano (1978), di Jerzy Skolimowski.

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Come uccidere innocenti una volta per tutte, il nuovo romanzo di Stefano Rossi

Già da qualche mese – precisamente dal 17 aprile 2018 – è disponibile nelle librerie e on line il nuovo romanzo di Stefano Rossi, Come uccidere innocenti una volta per tutte, edito da Il foglio letterario, e decisamente sconsigliato ai più impressionabili. 

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KVIFF 2018. Crime latino, tra realismo magico e period drama

Si è da poco conclusa la 53° edizione del Festival Internazionale del Cinema di Karlovy Vary, in Repubblica Ceca. La storica e prestigiosa rassegna è stata aperta quest’anno dal classico Gli amori di bionda (1965): un doveroso omaggio al maestro ceco, adottato da Hollywood, Miloš Forman, scomparso lo scorso aprile; ma anche una celebrazione del Festival stesso, che proprio a metà degli anni sessanta – nella breve stagione della Nová vlna, la nouvelle vague cecoslovacca – ha vissuto un momento di grande esuberanza artistica e popolarità internazionale. Momento interrotto dall’intervento militare sovietico del 1968, con il ritorno a un più ortodosso ruolo di vetrina ufficiale del cinema dei paesi del blocco socialista.

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Tafanos, la recensione

Tra i tanti filoni del genere horror, il Beast Movie è senza dubbio uno di quelli che più ha ottenuto successo di pubblico e critica ed ha anche offerto punte di qualità notevoli e tutt’altro che trascurabili. Una tendenza a cui non è rimasto insensibile neanche il cinema di genere italiano che, nella sua stagione d’oro, ha sfornato diversi titoli (impossibile non citare, tra i tanti, L’ultimo squalo di Enzo G. Castellari e Wild Beasts –Bestie feroci di Franco Prosperi) con risultati eccellenti, come da consuetudine in quegli anni. A diversi anni di distanza ci pensa il regista Riccardo Poletti, che già si era cimentato nell’horror con la ghost story Neverlake, a cercare di rinvigorire questo genere con il suo nuovo lavoro dal titolo Tafanos. Il film, remake dell’omonimo film del 2000 di Dipteros e Carlo Giudice, non si dimostra il degno erede di tale tradizione dal momento che si rivela un prodotto di bassa qualità nel quale gli elementi meritevoli sono ben pochi.

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Niccolò Calvagna: il piccolo talento italiano nella serie televisiva canadese Sanctuary

Ha soltanto dodici anni, ma già vanta un curriculum degno di una stella del cinema dalla lunga esperienza.

Dopo aver lavorato nelle serie televisive Il sistema e Sorelle ed essere stato al servizio di importanti registi italiani quali Daniele Luchetti (Anni felici), Giulio Base (Mio papà), Volfango De Biasi (Un Natale stupefacente) e i fratelli Taviani (Maraviglioso Boccaccio), il piccolo Niccolò Calvagna varca i confini dello stivale tricolore per approdare nella serie televisiva canadese Sanctuary, ideata dal Damian Kindler autore anche di Stargate SG1 e Stargate Atlantis.

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Tredici: un dilemma artistico

Da un mesetto ormai, è uscita su Netflix la seconda stagione di Tredici. Molti dicono che non fosse necessaria visto che la serie parla della storia di abusi su una ragazza e di come questa finisca con il suo suicidio. Non dovrebbe più esserci nulla da raccontare giusto? Ma andiamo con ordine.

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