Archivio categorie: Notizie

Shanda’s River, la recensione

L’horror Shanda’s River (2018) di Marco Rosson è una chiara dimostrazione di come il cinema sia fatto innanzitutto di idee, e del fatto che si possano fare buoni prodotti anche in un sistema indipendente. Anzi, ultra-indipendente in questo caso, visto che Rosson – come riporta Nocturno.it – utilizza un budget irrisorio, girando 88 scene in soli 9 giorni complessivi di riprese. Cast artistico e tecnico sconosciuto al grande pubblico, effetti speciali artigianali, fotografia essenziale: eppure il film funziona discretamente bene, nonostante alcune pecche estetiche e narrative, ha ottenuto premi in festival di tutto il mondo ed è stato distribuito in Italia in Dvd e Blu-ray dalla label indipendente Cine-Museum – un successo niente affatto scontato per un film indipendente.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Fantafestival 2018: tutti i vincitori

Sono stati svelati i vincitori della 38^ edizione del FANTAFESTIVAL (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico), diretta da Marcello Rossi Luca Ruocco, che quest’anno ha avuto una grande affluenza di pubblico registrando, tutte le sere, sold out. A decretare i vincitori del Pipistrello d’oro una giuria di esperti del settore composta dal regista Claudio Lattanzi, dalla giornalista e saggista Daniela Catelli e dal regista e attore Luca Vecchi.

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1983: una presa di coscienza

Il 30 novembre, in sordina, e insieme a tanti altri prodotti più pubblicizzati è uscita su Netflix la prima serie originale polacca. Creata da Joshua Long e diretta fra i tanti da Agnieszka Holland (The Secret Garden, Rosemary’s Baby, In Darkness) la serie racconta una realtà alternativa dove la cortina di ferro non è mai caduta.

Ci troviamo quindi catapultati in questa Varsavia del 2003 seguendo le vicende dell’ispettore Anatol Janow (Robert Więckiewicz) e dello studente di legge Kajetan Skowron (Maciej Musiał) alle prese con una serie di sospetti suicidi. I cammini dei due protagonisti si incontreranno fino a legarsi mentre il mistero si infittisce.

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Mowgli – Il figlio della giungla, la recensione

Impossibile parlare di Mowgli – Il figlio della giungla ignorando l’iter produttivo e distributivo che l’hanno accompagnato.

Inizialmente pensato con il titolo apri-saga Jungle Book: Origins, Mowgli ha iniziato il suo viaggio pre-produttivo nel lontano 2014, quando la Warner Bros. si era dimostrata interessata a produrre una nuova versione del capolavoro immortale di Rudyard Kipling per le nuove generazioni e, dato il previsto utilizzo massiccio della performance capture, si era pensato di offrire all’attore Andy Serkis – vero simbolo della performance capture – la possibilità di esordire alla regia, dopo la prova già dimostrata nei tre film de Lo Hobbit come regista di seconda unità.

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Pascal Laugier: regista di martiri e bambole

In questo mondo ci sono soltanto vittime, i martiri sono molto più rari!

(Mademoiselle – Martyrs)

La filmografia di Pascal Laugier, tra i più talentuosi registi francesi contemporanei di cinema fantastico, è costituita da tematiche e figure ricorrenti, ribadite anche dal suo ultimo lungometraggio, La casa delle bambole – Ghostland, in arrivo nei cinema italiani dal 6 dicembre grazie a Midnight Factory.

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36TFF. Rossz Versek – Bad Poems, la recensione

Quando il trentenne Tamás viene lasciato dalla sua ragazza, il dolore e la confusione lo costringono a una analisi di sé stesso. E fra ricordi e immaginazione, rivive la sua infanzia attraverso tre alter ego: il sé bambino, adolescente e ragazzo.

L’opera seconda del regista ungherese Gábor Reisz, Rossz Versek – Bad Poems, in concorso al 36esimo Torino Film Festival, è una delicata commedia romantica che analizza i temi della crescita e della maturazione con sguardo autentico e originalissimo.

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Baby, una storia incompleta?

Il 30 novembre è approdato su Neflix Baby, la seconda serie italiana inserita nel catalogo dopo Suburra. E se nella prima ritrovavamo le tipiche atmosfere di Sollima, il gangster movie a cui siamo stati abituati negli ultimi anni, con Baby sembra di tornare in qualche modo alla classica tradizione del drama all’italiana che ormai da vent’anni o più viene riproposta nei cinema: famiglie disfunzionali, ragazzi problematici, genitori assenti, intrecci amorosi improbabili.

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36TFF. Dead Night, la recensione

Una famiglia si ritira in uno chalet in mezzo ai boschi per affrontare la diagnosi di cancro terminale di James, marito di Casey e padre di Jason e Jessica. Infatti, alcune voci sostengono che il luogo abbia proprietà curative. Con loro viaggia anche Becky, amica nonché compagna di classe di Jessica.

Con questo classico incipit da horror, si apre Dead Night, prima prova del regista Brad Baruh, presentato al 36esimo Torino Film Festival nella sezione After Hours.

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36TFF. Unthinkable, la recensione

Alex è un ragazzo svedese, impacciato e taciturno. Da una parte vive in un ambiente familiare soffocante, a causa di un padre iroso e violento; dall’altra alimenta un grande amore per Anna, sua coetanea con cui condivide la passione per la musica.

Ma arriva il giorno in cui l’equilibrio fragilissimo fra i suoi genitori s’incrina e, contemporaneamente, Anna è costretta a lasciare la città.

Se il film si basasse esclusivamente sulle dinamiche familiari e la storia d’amore del protagonista, sarebbe un disastro. Per fortuna, dopo i primi tre quarti d’ora, tutto cambia.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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I bambini di Cold Rock, la recensione

Cold Rock è un’ex cittadina mineraria nello Stato di Washington. In paese succedono cose strane, scompaiono bambini e la leggenda vuole che la colpa sia dell’Uomo Alto, una presenza sinistra che si aggira di notte tra le case per rapire i bambini portandoli nei boschi. Julia Denning, il medico del luogo, non crede a queste superstizioni ma una notte viene svegliata da strani rumori che provengono dal soggiorno e si imbatte in un’inquietante figura scura e alta che porta con se suo figlio David. La donna si precipita all’inseguimento del rapitore che carica il bambino su un furgone: per Julia è appena cominciato un incubo terribile!

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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