Resident Evil: il trailer italiano svela l’incubo secondo Zach Cregger

Il franchise di Resident Evil torna al cinema con una nuova incarnazione, e questa volta sembra voler cambiare pelle in modo radicale. È stato rilasciato il trailer italiano del film diretto da Zach Cregger, già autore di Barbarian e del premiatissimo Weapons, e le prime immagini lasciano intendere una direzione più oscura, sporca e profondamente inquietante rispetto al passato.

Al centro del racconto troviamo Bryan (interpretato da Austin Abrams), un corriere medico che, nel corso di una notte, vedrà una semplice consegna nel paese di Raccoon City degenerare rapidamente, ritrovandosi intrappolato in una spirale di violenza e sopravvivenza.

Vediamo il trailer:

Un Resident Evil completamente nuovo

La prima cosa che salta all’occhio è la distanza dichiarata dal materiale originale videoludico. Questo nuovo Resident Evil non sembra voler adattare direttamente le storie dei giochi, né replicare l’approccio action della saga cinematografica precedente. Piuttosto, Cregger punta a una reinterpretazione autonoma, più vicina al suo stile: tensione crescente, senso di minaccia costante e un uso dell’orrore che lavora per sottrazione, prima ancora che per shock.

Eppure, i fan più attenti hanno già iniziato a individuare alcuni possibili richiami. Nel trailer si intravedono ambientazioni industriali e strutture mediche che ricordano da vicino l’estetica della Umbrella Corporation, mentre alcune sequenze – tra corridoi claustrofobici e figure deformate – sembrano evocare atmosfere tipiche dei capitoli più horror della saga videoludica, da Resident Evil 2 a Resident Evil 7, passando perfino per Resident Evil Outbreak: File 2.

Non è chiaro quanto questi elementi saranno centrali nella narrazione, ma è evidente che il film giocherà su un equilibrio sottile: da un lato la libertà creativa, dall’altro il bisogno di mantenere un legame, anche solo simbolico, con l’immaginario originale.

L’impronta di Zach Cregger

Dopo Barbarian, Cregger si è imposto come una delle voci più interessanti dell’horror contemporaneo, capace di ribaltare le aspettative e costruire tensione attraverso una regia imprevedibile. Anche qui sembra voler seguire quella strada.

Il trailer suggerisce un film meno interessato all’azione spettacolare e più concentrato sull’esperienza sensoriale dello spettatore: silenzi improvvisi, esplosioni di violenza, e una costruzione del terrore che passa attraverso l’ignoto. Una scelta che potrebbe riportare Resident Evil alle sue radici più puramente horror, dopo anni di derive vicine all’action.

Cosa aspettarsi

Più che un semplice reboot, questo nuovo Resident Evil sembra configurarsi come un vero e proprio “reset” concettuale: un tentativo di riscrivere le regole della saga cinematografica, riportandola verso territori più disturbanti e meno prevedibili.

Le speculazioni, inevitabilmente, si moltiplicano: ci sarà spazio per virus iconici come il T-virus? Compariranno creature riconoscibili per i fan storici? Oppure Cregger sceglierà di costruire un universo completamente nuovo, limitandosi a evocare lo spirito della saga? Il regista ha affermato che, esattamente come nei videogiochi, il protagonista avrà un crescente accesso alle armi e ci saranno molte scene di “quinta”, cioè ad altezza spalla, proprio come accade nei capitoli più iconici del videogame.

Per ora, il trailer lascia aperte tutte le possibilità. E forse è proprio questa la sua forza.

Resident Evil arriverà nelle sale italiane il 17 settembre, distribuito da Eagle Pictures.

La Redazione

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

One Response to Resident Evil: il trailer italiano svela l’incubo secondo Zach Cregger

  1. Fabio ha detto:

    Ho adorato i primi tre film (il primo in particolare) ho schifato il 4 e il 5 e ho digerito appena il sesto e il reboot. Per me potevano anche smettere, ma a Cregger voglio dare una possibilità dopo due filmomi come Barbarian e Weapons

    VA:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: 5.0/5 (su un totale di 1 voto)
    VA:F [1.9.22_1171]
    Valutazione: +1 (da 1 voto)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.