Archivio tag: Anne Hathaway
Mother Mary, la recensione
Il cinema di genere sta accendendo i riflettori sul mondo dello spettacolo raccontandoci un ambiente spietato, fatto di ombre, dolore, sofferenza, spesso un vero e proprio incubo a occhi aperti. Infatti, è proprio il genere thriller/horror a trarre beneficio da storie che si svolgono sui palchi e dietro le quinte, su vite di attori, performer, cantanti che sembrano aver venduto l’anima al diavolo per un successo che, a un certo punto, viene messo comunque in discussione. Da The Substance, che giocava sul tema dell’immagine abbracciando il filone body-horror, fino a Smile 2, che leggeva il successo come una vera e propria maledizione, passando per il più convenzionale Trap, che invece faceva incontrare quell’ambiente con uno psicopatico. Ora, un autore attento e personale come David Lowery decide di contribuire alla causa raccontando la storia di un riscatto artistico e morale nel mondo della musica pop e lo fa mescolando il dramma da camera con suggestioni soprannaturali in Mother Mary.
Il Diavolo veste Prada 2, la recensione
Il 29 aprile 2026, dopo ben due decadi, le porte della redazione del magazine “Runaway” si apriranno di nuovo per noi!
Che ne sarà stato di Miranda Priestly, Andy, Emily e Nigel, dopo tutto questo tempo?
L’attesissimo sequel di Il Diavolo veste Prada, diretto nuovamente dal regista David Frankel, ci riporta indietro nel tempo, facendosi forte dell’effetto nostalgia che affligge la maggior parte dei millenials che hanno adorato e reso iconico il primo film.
La sceneggiatrice Aline Brosh McKenna ha dichiarato quanto sia stato impegnativo scrivere questo sequel, ma che le difficoltà nel farlo si sono dissipate quando ha deciso di trattare i personaggi come se fossero dei “vecchi amici”.
Ed è proprio questa la sensazione che si prova nel ritrovarsi nell’ufficio di Miranda.
Mothers’ Instinct: in blu-ray il thriller con le attrici premio Oscar Jessica Chanstain e Anne Hathaway
Lo scorso maggio, l’etichetta distributiva vertice360° ha portato nelle sale italiane Mothers’ Instinct, un intimo thriller psicologico che ha visto come principale nodo d’interesse il coinvolgimento delle due attrici premio Oscar Jessica Chanstain (Oscar per il dimenticato e dimenticabile Gli occhi di Tammy Faye) e Anne Hathaway (Oscar per Les Misérables). Il film, uscito un po’ in sordina, si pone come remake statunitense del film belga Doppio sospetto (Duelles, 2018) diretto da Oliver Masset-Depasse e tratto dal romanzo di Barbara Abel Oltre la siepe (Derrière la haine). Grazie ai canali distributivi di Plaion Pictures, Mothers’ Instinct è da poco disponibile sul mercato home video in alta definizione blu-ray disc.
Eileen, la recensione
La giovane Eileen, orfana di madre e con un padre ex-poliziotto alcolizzato, lavora come segretaria e tuttofare in un riformatorio minorile nella periferia di Boston. Siamo negli ann’60 e le sue prospettive di carriera sono molto scarse, così come il suo impegno nel metter su famiglia, come la società le chiederebbe. Quando al riformatorio arriva la nuova psicologa, l’affascinate ed estroversa Rebecca, per Eileen scatta subito un sentimento di attrazione, che assume connotati fisici quando la donna invita la ragazza ad uscire. Ma la situazione cambia drasticamente quando Rebecca rivela ad Eileen un terrificante segreto…
Locked Down, la recensione
Cinema e Covid. Il secondo ha negato il primo e questo sta cercando di ritrovare una sua dimensione sfruttando, lì dove è possibile, suggestioni create proprio da questa straniante situazione. Stanno infatti spuntando sempre più frequentemente film girati durante la pandemia che utilizzano la pandemia stessa come contesto per raccontare storie che, in un certo senso, la riguardano, a volte rimanendo sullo sfondo, come accaduto in 1 per tutti, tutti per 1 di Veronesi e Bad Luck Banging or Loony Porn di Jude, a volte utilizzandola come motore propulsivo per la storia, come nel vanziniano Lockdown all’italiana, nel sequel di Borat o Locked Down di Doug Liman.
Locked Down: arriva l’heist movie con Anne Hathaway ai tempi del coronavirus
Locked Down, il film diretto da Doug Liman (The Bourne Identity, Mr. And Mrs. Smith) con protagonisti Anne Hathaway (Les Misérables, Il Diavolo veste Prada, Le Streghe) e Chiwetel Ejiofor (12 anni Schiavo, Doctor Strange), arriva in Italia in esclusiva digitale da venerdì 16 aprile, disponibile per l’acquisto e il noleggio premium su Apple Tv app, Amazon Prime Video, Youtube, Google Play, TIMVISION, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV e per il noleggio premium su Sky Primafila e Infinity.
Le Streghe, la recensione
Appetitosa fonte narrativa per il cinema hollywoodiano di genere fantastico, l’opera omnia di Roald Dahl sta passando di mano in mano ai più celebri e amati autori di cinema fantasy contemporaneo, da Tim Burton che ha prodotto James e la pesca gigante (1996) di Henry Selick e diretto la seconda trasposizione di La fabbrica di cioccolato (2005) a Steven Spielberg che ha firmato la regia del più recente adattamento de Il Grande Gigante Gentile (2016), passando per Danny De Vito (Matilda 6 mitica) e Wes Anderson (Fantastic Mr. Fox). Ora l’onere e l’onore di trasporre Dahl spetta a Robert Zemeckis che, dietro la produzione di Alfonso Cuarón e Guillermo Del Toro – che firma anche la sceneggiatura – dà vita alla seconda trasposizione live-action de Le Streghe.
Serenity – L’isola dell’inganno, la recensione
Le vie del postmoderno sono infinite e se il cinema del XXI° secolo ci sta insegnando una lezione è che l’unica via per il “nuovo” è il riciclo selvaggio del “vecchio”, ancor meglio se il risultato è generato da un sapiente quanto irresponsabile mix di generi e suggestioni. Steven Knight, fiore all’occhiello dell’attuale parco di sceneggiatori hollywoodiani, conosce bene questa lezione e sta improntando la sua carriera sul concetto di contaminazione, atta alla creazione di oggetti pop tanto affascinanti quanto stranianti: basti pensare ad Allied – Un’ombra nascosta di Robert Zemeckis e Millennium: Quello che non uccide di Fede Álvarez, oggetti imperfetti eppure palesemente risultato di scelte molto oculate.
Ocean’s 8 disponibile in alta definizione blu-ray disc.
Diciassette anni fa, con Ocean’s Eleven – Fate il vostro gioco, Steven Soderbergh dava vita alla fortunata trilogia dedicata al personaggio di Danny Ocean (con il volto sornione di George Clooney). Un trittico divenuto oggi una vera istituzione se ci riferiamo a quel sottogenere cinematografico dedicato al sofisticato mondo delle truffe organizzate. Ma Danny ce lo siamo lasciato alle spalle undici anni fa con Ocean’s Thirteen, e la sua sembrava essere una storia chiusa e archiviata per sempre. In un certo senso così è stato. Adesso che Danny Ocean non c’è più il testimone passa nelle abili mani della sua sorellina Debbie, anch’essa ladra, pronta a seguire e superare le orme fraterne mettendo in atto la truffa del secolo, molto più complessa e pericolosa di quelle escogitate dal fratellone. Uscito nelle sale nel cuore dell’estate, Ocean’s 8 si è rivelato una piacevole sorpresa e – per molti aspetti – è riuscito a superare l’intera opera di Soderbergh. Adesso, grazie ai canali distributivi di Warner Bros Entertainment, il film sulle gesta criminose di Debbie Ocean arriva finalmente in alta definizione Blu-ray disc.










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