Il mercenario chiacchierone della Marvel torna in azione in DEADPOOL 2

Narrativamente più articolato del primo capitolo, Deadpool 2 perde quell’affascinante costruzione a flashback del predecessore (nonché la freschezza della “novità”) per raccontare una storia ad ampio respiro che, a mano a mano, si fa corale. Continua »

DOGMAN: Matteo Garrone ci racconta il Canaro della Magliana

Presentato in concorso alla 71esima edizione del Festival de Cannes, Dogman è il nono film di Matteo Garrone, il sesto da L’imbalsamatore (2002), ovvero l’opera che l’ha fato conoscere al grande pubblico e alla croisette francese. Continua »

La giovinezza di Han Solo nello spin-off SOLO: A STAR WARS STORY

In Solo si racconta la giovinezza del futuro pilota del Millennium Falcon, un ragazzo scavezzacollo, impegnato nel contrabbando di un preziosissimo minerale e legato da un profondo affetto alla sua coetanea Qi’Ra. Continua »

Alice Rohrwacher torna alla regia con LAZZARO FELICE e conquista Cannes

Lazzaro non ha nemmeno vent’anni e vive all’Inviolata, una cascina dove lavora la terra assieme ai suoi famigliari. Tutti agli ordini restrittivi della Marchesa Alfonsina de Luna, signora delle sigarette. Continua »

Tornano i killer mascherati nel sequel horror THE STRANGERS - PREY AT NIGHT

The Strangers: Prey at Night è un interessantissimo esempio di sequel che non si propone come copia carbone del prototipo, ma riesce ad andare a un livello (di terrore) successivo, ricordando – in parte – quello che è stato fatto con La notte del giudizio e i suoi sequel. Continua »

La difficoltà di fare coming-out: TUO, SIMON

Tuo, Simon cavalca l’onda delle migliori commedie adolescenziali, da cui certo il regista Greg Berlanti ha attinto a piene mani, spaziando da reminiscenze di 10 cose che odio di te a Easy A. Continua »

Candidato agli Oscar, Denzel Washington è protagonista di END OF JUSTICE

Il regista Dan Gilroy costruisce una storia che guarda alla possibilità di una vita in cui al successo economico si accompagni quello etico-morale, attraverso un personaggio che compie una traiettoria narrativa che esplora eroismo e anti-eroismo senza mai occupare una posizione troppo precisa. Continua »

Soderbergh, Tatum, Driver, Craig: LA TRUFFA DEI LOGAN!

Con La truffa dei Logan prendiamo le parti di una sgangherata famiglia di estrazione popolare nel West Virginia, un gruppetto di bifolchi che si guadagna da vivere come può, costretti a convivere con una “maledizione” di famiglia che li ha condannati a una sfiga perenne. Continua »

Stivaletti racconta la truce cronaca italiana in RABBIA FURIOSA - ER CANARO

Così come è accaduto per Dogman di Matteo Garrone, anche Rabbia Furiosa prende ispirazione dalla tremenda vicenda del Canaro della Magliana, che nel 1988 insanguinò la fama del quartiere popolare romano per il feroce omicidio dell’ex pugile e piccolo criminale Giancarlo Ricci ad opera del mite Pietro De Negri, proprietario di un negozio di toelettatura per cani. Continua »

La tenera fantascienza Made in Italy di TITO E GLI ALIENI

Tito e gli alieni non è quella commedia eccentrica dai toni partenopei che ci vogliono far credere, assolutamente no, si tratta di un film di fantascienza in piena regola. Continua »

I dinosauri tornano a dominare la Terra in JURASSIC WORLD - IL REGNO DISTRUTTO

Jurassic World – Il regno distrutto si avvicina più che in passato al genere horror con momenti di genuino terrore messi in scena proprio con il linguaggio del cinema di paura. Continua »

 

Obbligo o verità, la recensione

Avete presente quei film horror realizzati negli Stati Uniti nel pieno degli anni ’80 quando bastava una semplice scusa, un piccolo pretesto come una festività o una ricorrenza da calebdario per portare in scena uno spettacolo slasher? Per lo più si trattava di film colmi di déjà-vu, non sempre di qualità soddisfacente al palato dell’horrorofilo ingordo di facile emoglobina ed erano utili ai produttori per tirare su bei guadagni con il minimo sforzo, economico e creativo. È un po’ quello che accade oggi con l’impero Blumhouse, solo che lo slasher spesso e volentieri è sostituito da storie di possessione demoniaca e luoghi infestati e Obbligo o verità, ultimo improbabile horrorino che porta il marchio di Jason Blum, ne è la scadente apoteosi.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 4.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Thelma, la recensione

Quello dell’adolescenza e i suoi contrasti, contraddizioni e difficoltà nell’improvviso passaggio da bambini ad adulti è un tema caro non solo alla psicologia, ma anche al mondo del cinema che, attraverso diversi generi e linguaggi narrativi, ne ha spesso raccontato le dinamiche più scabrose e per certi versi inquietanti. Un ulteriore esempio di questo forte interesse e legame si può notare in Thelma, nuovo lavoro di Joachim Trier il quale, rifacendosi in maniera evidente ad un grandissimo classico del passato come Carrie di Brian De Palma, dà vita ad un thriller/horror psicologico che tratta il tema della crescita e della scoperta di un mondo che va al di là degli schemi imposti da una rigida educazione. Potenziale di partenza molto promettente gettato alle ortiche, però, da una storia che implode su se stessa e, seppur supportata da un impianto visivo dal forte impatto e di grande simbolismo, non riesce a esprimere del tutto la carica emotiva e il tormento della giovane protagonista.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Una vita spericolata, la recensione

Rossi è un trentenne che nella vita ha concluso ben poche cose. Gestisce un’officina che va a rotoli, non ha una famiglia su cui contare e nemmeno una fidanzata che possa supportarlo nelle scelte della vita. Ha solo BB, il suo migliore amico, ex campione di rally e adesso fancazzista. Sommerso dai debiti, Rossi si reca in banca per implorare un prestito e invece, a seguito di una sequela di bizzarri fraintendimenti, si ritroverà – senza volerlo – a rapinare la banca e fuggire a bordo di una macchina rubata con il suo amico e una ragazza (un’attricetta finita in disgrazia) presa in ostaggio durante la fuga. Diretti in Puglia, inseguiti da un improbabile commissario di polizia, i due fuggiaschi non sanno che il denaro “rubato per sbaglio” non apparteneva alla banca ma a un manipolo di brutti ceffi disposti a tutto pur di riappropriarsi della refurtiva.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 1.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Noi siamo la marea, la recensione

I movimenti del mare sono più antichi della stessa umanità: flusso e riflusso sono determinati dalle forze gravitazionali tra la Luna e la Terra. Le maree influiscono sui ritmi di vita di migliaia di specie viventi e contribuiscono alla regolazione dei movimenti del nostro pianeta. Cosa succederebbe se sparisse il mare?
Nel 1994, una sera come tante, l’oceano sulla costa di Windholm, fittizia città costiera tedesca, scompare sotto le maree e non tornerà mai più. Il caso diventa ancora più strano quando gli abitanti del villaggio si rendono conto che anche tutti i bambini sono scomparsi nottetempo. Dopo una lunga ricerca, questi vengono dichiarati morti e la comunità piange la gioventù perduta. Quindici anni dopo, la diciannovenne Hanna (Swantje Kohlhof), unica figlia rimasta a Windholm, porta i turisti sulla scena (sperando di far ritornare la vita nel villaggio) ed incontra il dottorando in fisica Micha (Max Mauff), che sta facendo ricerche scientifiche su questi misteriosi eventi insieme alla sua collega Jana (Lana Cooper). Hanna vuole convincere Micha che i bambini sono ancora vivi.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Sposami, stupido!, la recensione

Yassine (Tarek Boudali) si è trasferito dal Marocco a Parigi per studiare architettura, dove colleziona un ottimo voto dietro l’altro. Peccato che, dopo una nottata di bagordi, lo studente modello non si svegli in tempo per il suo ultimo esame, disavventura che gli costa il visto e la permanenza in Francia. La soluzione? Sposare qualcuno per convenienza, come il suo migliore amico Fred (Philippe Lacheau)! Dopo il matrimonio Yassine può finalmente tirare un sospiro di sollievo, almeno fino a quando un ispettore parecchio sospettoso non incrocia la sua strada…

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 4.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

L’affido – Jusqu’à la garde, la recensione

Vincitore del Leone d’Argento per la miglior regia e del premio Opera Prima Luigi de Laurentiis alla 74esima edizione della Mostra dell’Arte Cinematografica di Venezia, Jusqu’à la garde (che in Italia è diventato L’affido) del regista Xavier Legrand è un film che trae la sua forza da una storia tanto potente quanto tristemente comune. Narrata attraverso una regia che raramente si vede così incisiva e forte.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 9.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Umberto D., il capolavoro di De Sica torna in DVD in versione restaurata

Torna in DVD il capolavoro scritto da Cesare Zavattini e diretto da Vittorio De Sica, nonché uno dei film manifesto del neorealismo italiano. Umberto D., realizzato nel 1952 (come tributo affettivo del regista a suo padre Umberto) e vincitore di un premio Oscar nel 1957 per il miglior soggetto, torna disponibile sul mercato dell’home video grazie a CG Entertainment e Mustang Entertainment in un’edizione restaurata in 4K – a partire dai negativi originali di nitrato – ad opera della CSC – Cineteca Nazionale in collaborazione con la Cineteca di Bologna e l’Associazione Vittorio De Sica.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Long Take Interactive Film Festival: 20-24 giugno

Vi segnaliamo un evento organizzato e promosso dagli amici di Long Take, l’Interactive Film Festival, che si svolgerà dal 20 al 24 giugno a Milano, nel suggestivo Spazio Oberdan, a via Vittorio Veneto 2.

Giunto alla seconda edizione, il LIFF è un festival cinematografico ideato e realizzato da LongTake insieme a Cineteca Italiana, con il patrocinio del Comune di Milano.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Il cinema del desiderio. Chiamami col tuo nome e Professor Marston and the Wonder Women in Blu-ray

Tutti i desideri che cerchiamo di soffocare covano nel nostro animo e lo avvelenano.

L’unico modo per liberarsi di una tentazione è cedervi.

(Oscar Wilde)

Desiderare ed esser desiderati. Spesso ci si trova a parlare di “desiderio” in modo molto semplicistico o superficiale, relegando questo ad un’effimera idea che può trovare correlazione verso un oggetto o un altro individuo. Tanto ma mai abbastanza è stato detto circa il “desiderio” che, senza troppi indugi, può essere considerato il sentimento più antico e complesso che governa ogni scelta dell’essere vivente. Il desiderio, perciò, può muoversi in direzione di qualunque cosa e a divenir frutto del desiderio può essere anche un’ideale, un concetto e persino un altro stato d’animo. Come sostiene Freud, in fondo, ci sono desideri così complessi che spesso l’individuo non vorrebbe rivelare nemmeno a sé stesso. Ed è proprio il desiderio a guidare le recenti uscite home video di Universal Pictures e Sony Pictures Home Entertainment che, in un solo colpo, mettono sul mercato due film profondamente diversi ma accomunati dalla medesima struttura argomentativa: la ricerca ossessiva del desiderio e il suo difficile (a volte impossibile) perseguimento a causa di fattori esterni che sfuggono dalla nostra volontà. Parliamo del film rivelazione Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, premiato agli scorsi Oscar 2018 per la miglior sceneggiatura non originale (firmata da James Ivory), e del biopic Professor Marston and the Wonder Women che ci fa conoscere l’inaspettata genesi di uno dei supereroi più noti e importanti nella storia dei fumetti: Wonder Woman.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Iniziate le riprese di Wonder Woman 1984

E’ la Warner Bros a comunicare ufficialmente con un comunicato stampa le riprese di Wonder Woman 1984, il sequel del cinecomic di successo targato DC Extended Universe e Warner Bros.

Vi riportiamo di seguito la notizia così come comunicataci.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)