Il pluripremiato TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI esce anche nei cinema italiani

Tre manifesti a Ebbing, Miossouri trova la sua forza in una sceneggiatura solida, fatta di umorismo nero e parole pesanti come macigni, ma sempre consegnate con una confezione accattivante. Continua »

Gary Oldman nei panni di un sorprendente Winston Churchill in L’ORA PIÙ BUIA

L’ora più buia non si racconta solo il salvataggio dei 400 mila soldati alleati in balia delle truppe tedesche a Dunkerque, ma si racconta come la celebre Operazione Dynamo sia stata pensata, direttamente dal gabinetto del Primo Ministro inglese. Continua »

Tornano i fantasmi e i demoni con il quarto capitolo della saga horror INSIDIOUS

Insidious – L’ultima chiave persegue proprio la volontà di aggiungere tasselli all’immaginario macabro della saga seguendo i casi della rediviva Elise Rainier in una storia posta temporalmente prima gli eventi dei primi due Insidious e subito dopo quelli del terzo. Continua »

Matt Damon rimpicciolito dalla scienza in DOWNSIZING

La pellicola di Alexander Payne è una boccata di aria fresca, un film godibile e divertente che rispetta appieno le sue premesse. Continua »

CHIAMAMI COL TUO NOME e Luca Guadagnino vola agli Oscar!

Dopo un percorso festivaliero importante, ma al tempo stesso piuttosto silenzioso e pacato, approda nei cinema italiani Chiamami col tuo nome, quinto lungometraggio diretto da Luca Guadagnino nonché adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo (Call me by your name) di André Aciman. Continua »

Liam Neeson in pericolo nel thriller/action L’UOMO SUL TRENO

Figlio di un meccanismo whodunit in cui è chiesto allo spettatore di immedesimarsi con il protagonista e venire a capo di un giallo deduttivo di cui tutti sono sospettati, L’uomo del treno si fa forte proprio di una struttura che predilige la ripetizione, un ambiente ristretto in cui sviluppare l’azione e un numero relativamente esiguo di personaggi. Continua »

Come è dura la vita da wedding planner! C’EST LA VIE – PRENDILA COME VIENE

C’est la vie – Prendila come viene è il nuovo film della premiatissima ditta Nakache e Toledano, popolarissimi dopo Quasi Amici, e arriva nelle sale l’1 febbraio 2018 dopo un passaggio alla Festa del Cinema di Roma. Continua »

La rivelazione: il capitolo finale della saga di MAZE RUNNER!

L’avventura di Thomas e i ragazzi sopravvissuti all’apocalisse virale iniziata nel 2014 e proseguita l’anno successivo, trova finalmente una conclusione con Maze Runner – La rivelazione, adattamento cinematografico del terzo romanzo della saga fantascientifica young adult creata da James Dashner. Continua »

SONO TORNATO.... quando c era lui...

Come spesso è accaduto in questi ultimi anni, l’Italia si è affidata a successi esteri per realizzarne versioni nazionalpopolari e Lui è tornato ne è un altro esempio, fornendo l’input per Sono tornato con cui Luca Miniero rielabora il concept del romanzo di Vermes per un remake tricolore della commedia satirica di Wnendt. Continua »

SLUMBER - IL DEMONE DEL SONNO: il film horror sulle paralisi del sonno

Diretto dall’esordiente Jonathan Hopkins, Slumber – Il demone del sonno prende ispirazione da un fenomeno reale, le cosiddette paralisi del sonno, ovvero un disturbo che causa in chi ne soffre l’impossibilità di muoversi dal letto poco prima di svegliarsi o nei primi momenti di sonno. Continua »

THE POST: Spielberg racconta un evento che ha cambiato la storia del giornalismo

In un’epoca in cui è facile cadere nella trappola di una fake news, dell’informazione che non è quasi mai tale, dell’approssimazione, Spielberg ci mostra il vero lavoro del giornalista, o almeno quello che dovrebbe essere nella realtà. Continua »

La miglior animazione in stop motion con I PRIMITIVI

Il glorioso studio britannico Aardman Animations torna a colpire e lo fa in grande stile sfoderando la sua arma più efficace, Nick Park, vincitore di quattro premi Oscar e creatore di Wallace e Gromit nonché regista de I Primitivi, Continua »

Arte e amicizia nel biopic su Giacometti diretto da Stanley Tucci, FINAL PORTRAIT

Final Portrait – L’Arte di essere Amici è il nuovo film di Staney Tucci, il quinto da regista, che ci regala non un biopic, come si potrebbe banalmente fraintendere, ma piuttosto uno spaccato sull‘incompiutezza, aspetto preponderante nella natura stessa dell’arte del Maestro Giacometti, che trascorse l’intera sua esistenza a fare e disfare le proprie opere, senza mai ritenerle soddisfacenti. Continua »

Clint Eastwood alle prese con una vera storia di eroismo americano. ORE 15:17 - ATTACCO AL TRENO

Ore 15:17 – Attacco al treno ripercorre i terribili fatti accaduti sul treno Thalys 9364 diretto a Parigi il 21 agosto 2015, quando un uomo armato e pronto a sparare ben 300 proiettili terrorizza i passeggeri del treno prima di essere fermato da tre eroici giovanotti californiani in viaggio in Europa. Continua »

Una storia vera di sopravvivenza e tenacia: L’ULTIMA DISCESA

Josh Hartnett è il protagonista di L’ultima discesa, nuovo survival movie ambientato sulle cime della Sierra Nevada e ispirato all’esperienza realmente fatta da Eric Lemarque, giocatore campione olimpico di hockey e snowborder con una certa esperienza, ma dipendente dalle metanfetamine. Continua »

La storia di Christian e Anastasia si conclude con CINQUANTA SFUMATURE DI ROSO

Narrativamente parlando, questo secondo film a regia di James Foley è un disastro. La sceneggiatura di Niall Leonard ha delle falle enormi che dimostrano quanto il successo commerciale di un film non sempre è dovuto dalla sapiente costruzione dello stesso. Continua »

 

Belle & Sebastien – Amici per sempre, la recensione

Il piccolo Sebastien sta crescendo. Ormai ha 12 anni, frequenta regolarmente la scuola pur non amandola, e la sua migliore amica continua ad essere Belle, il Pastore dei Pirenei dal quale il ragazzo non riesce proprio a separarsi. Grandi cambiamenti, però, hanno stravolto la vita in famiglia. Oltre l’arrivo di tre meravigliosi cuccioli, figli di Belle, che Sebastien accudisce con dedizione e volontà, Pierre, il padre del ragazzo, si è sposato con Angélina ed è in procinto di trasferirsi in Canada per iniziare una nuova vita. Sebastien, però, che è cresciuto su quelle montagne insieme al nonno César non ha nessuna intenzione di trasferirsi e abbandonare quei luoghi. A complicare questo delicato momento di scelte e cambiamenti ci pensa Joseph, un sinistro e burbero becchino che rapisce Belle e i suoi cuccioli dopo averne rivendicato la proprietà. 

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 2 voti)
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Sconnessi, la recensione

“Nomofobia” è un neologismo che indica la paura incontrollata di rimanere sconnessi dal contatto con la rete di telefonia mobile: una diagnosi fredda e scientifica che sintetizza al meglio la dipendenza che ormai tutti noi, chi più chi meno, abbiamo dagli smartphone e i social network. Un argomento molto attuale che il cinema sta trattando in tutte le salse e che torna al centro dell’attenzione in Sconnessi, il nuovo film dell’attore e regista Christian Marazziti. Quest’ultimo, al suo secondo lavoro dietro la macchina da presa dopo E-Bola, propone una commedia che sfrutta solo in parte il buon potenziale di partenza dal momento che la pellicola risulta simpatica e gradevole in alcuni sketch, ma piuttosto deludente e incerta per via di un lavoro di scrittura non sempre coerente e ben strutturata.

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Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Il filo nascosto, la recensione

Il cinema di Paul Thomas Anderson è profondamente estetico, lo si era capito fin dagli esordi meravigliosamente pulp di Sydney e Boogie Nights, ne abbiamo avuto conferma nel surreal-drama Magnolia e nello sperimentale Ubriaco d’amore. L’estetica delle cose, dei sentimenti, degli ambienti è un punto fermo della sua filmografia, dunque, che trova una coerente quadratura proprio ne Il filo nascosto, un’opera che fa della bellezza e dell’eleganza uno dei suoi temi portanti. Ma come accade in ogni film di Paul Thomas Anderson, c’è una costruzione a strati: quello che vediamo inizialmente è solo la superficie ed è destinato a una svolta, spesso uno stravolgimento, capace comunque di creare un unicum coerente.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Omicidio al Cairo, la recensione

Il Cairo, gennaio 2011. Sullo sfondo delle proteste che portarono alla rivoluzione egiziana del 25 gennaio, il poliziotto corrotto Nouredin Mustafa (Fares Fares) indaga sull’omicidio di una nota cantante.

Sembrerebbe di trovarsi di fronte a una trama lineare, ma in realtà questa, a lungo andare, si rivela alquanto stratificata. Del resto non potrebbe essere altrimenti, perché la storia e la società egiziana non sono mai state realtà semplici da analizzare: il regista Tarik Saleh lo sa bene e riflette quest’aspetto nel suo Omicidio al Cairo.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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The Disaster Artist, la recensione

Greg non ha neanche vent’anni, è bello ma timido, un’insicurezza che si frappone fra lui e il suo grande sogno, diventare un attore. Tutto cambia quando nella sua vita entra Tommy.

Tommy è un personaggio enigmatico, fuori da ogni schema, che sembra non curarsi di quello che gli altri pensano di lui. Con i suoi lunghi capelli neri, un accento indecifrabile come la sua età, fondi apparentemente illimitati di cui non si conosce la provenienza e una prorompente energia, Tommy diventa presto il mentore di Greg, spingendolo oltre le sue paure e instillando in lui una ritrovata fiducia in sé stesso.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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La pelle dell’orso: disponibile in DVD il film d’avventura di Marco Segato

Negli ultimi anni, molto timidamente, la nostra cinematografia ha riscoperto il genere e questo è avvenuto grazie ad autori come Matteo Garrone, che ha mosso passi importanti nel fantasy con Il racconto dei racconti, Gabriele Salvatores e Gabriele Mainetti, avventurati entrambi nel difficile mondo del cinecomic, e Stefano Sollima, forse massimo esponente, che ha saputo riportare l’attenzione su storie di malavita. Accanto a questi “titoloni”, però, ce ne sono anche altri più piccini che comunque hanno giocato un ruolo importante all’interno di questa modesta rinascita e tra questi va indubbiamente citato La pelle dell’orso di Marco Segato che, oltre ad essere tra le più belle sorprese cinematografiche del 2016, è un ritorno autentico ed inaspettato al cinema d’avventura. Il film, tratto dall’omonimo romanzo di Matteo Righetto, è finalmente disponibile in home video grazie a CG Entertainment.

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James Bond: arriva il romanzo prequel scritto da Anthony Horowitz

Il mito di James Bond, spia al servizio di Sua Maestà, continua a rivivere grazie alla penna e alla fantasia di Anthony Horowitz e agli appunti lasciati dal suo creatore Ian Fleming.

La Fleming Estate ha reso disponibili per Horowitz il materiale lasciato da Fleming stesso, ma al momento della trama si sa veramente poco. Un corpo ritrovato a Marsiglia, un agente 007 ucciso in circostanze misteriose e un giovane Bond che deve prendere il suo posto. Forever and a Day è il titolo che più “bondiano” non si poteva, prequel di Casinò Royale, primo romanzo di Fleming sulla spia britannica uscito nel 1953.

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In Blu-ray con Midnight Factory: The Devil’s Candy e Jukai – La foresta dei suicidi

Midnight Factory, l’ormai nota etichetta distribuita da Koch Media e specializzata nella distribuzione di film dell’orrore, ha recentemente lanciato sul mercato dell’home video una doppietta davvero niente male. In un sol colpo, infatti, ha distribuito due tra i titoli più prelibati del suo listino 2017. Due film che, a differenza di altri, hanno goduto anche di un rilascio cinematografico. Si tratta dell’interessante metal-horror The Devil’s Candy e dell’inquietante Jukai – La foresta dei suicidi. Horror sui generis il primo, molto più convenzionale il secondo, entrambi accomunati da un enorme potenziale di base che però non è stato sfruttato fino in fondo.

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Hannah, la recensione

Al suo secondo lavoro (il primo era Medeas, nel 2013), il regista trentino Andrea Pallaoro racconta la storia di una settantenne il cui unico legame con la propria famiglia è rappresentato dalla lontananza del marito, di recente chiamato alla galera, e che nulla può (e nulla sembra voler fare) davanti alla depressione di Hannah, donna con un forte legame esclusivo con André, ragazzino disabile nella cui casa lei lavora come domestica.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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A casa tutti bene, la recensione

«Io sono cresciuto orfano. A me la famiglia mi sta sul cazzo!»

(Pietro – Ivano Marescotti)

Pietro e Alba sono felicemente sposati da cinquant’anni. La loro vita matrimoniale, esattamente come quella di chiunque, ha visto alternare momenti belli ad altri brutti ma grazie ad un coraggioso – e sempre più raro – spirito di “sopravvivenza”sono riusciti a superare a testa alta ogni difficoltà fino ad arrivare a festeggiare le nozze d’oro. In occasione di questo lieto evento, Pietro e Alba hanno pensato di riunire tutta la famiglia (ma proprio tutta, compresi parenti scomodi o ex-mogli dei figli) proprio su quell’isola dove si sono innamorati e dove hanno passato i loro anni più belli. Quello che doveva essere un raduno di mezza giornata, però, si trasforma in una permanenza di tre lunghi giorni a causa di un’improvvisa mareggiata che impedisce ai traghetti di transitare. Per tutti i membri della famiglia sarà l’occasione buona di fare i conti con il passato, con il presente, con le gelosie, i tradimenti, i sogni infranti e tutte le frustrazioni tipiche degli “adulti” di oggi.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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