Riusciranno i Perdenti a sconfiggere Pennywise? IT - CAPITOLO DUE

IT – Capitolo Due non riesce assolutamente a mantenere le promesse, dimostrandosi un goffo susseguirsi di scenette mal legate tra loro che tradisce lo spirito del romanzo e sceglie inspiegabilmente di allontanarsi dal genere horror. Continua »

Il mondo del Cinema visto da Tarantino: C’ERA UNA VOLTA A... HOLLYWOOD

C’era una volta a… Hollywood è l’ideale testamento di un grandissimo artista, la raggiunta maturità di un autore che in neanche trent’anni di carriera è riuscito a cambiare radicalmente il modo di intendere il cinema, influenzando in maniera indelebile la Hollywood contemporanea e la visione di molti giovani filmaker. Continua »

John Rambo è tornato per salvare la sua famiglia. RAMBO: LAST BLOOD

In Rambo: Last Blood Sylvester Stallone riprende il ruolo di John Rambo creando una continuità perfetta con i precedenti film della saga, sia a livello tematico che nell’evoluzione del personaggio Continua »

Joaquin Phoenix è JOKER!

Joaquin Phoenix interpreta il glorioso villain della DC Comics nella pellicola Joker, vincitrice del Leone d’Oro alla 76esima Mostra del Cinema di Venezia. Continua »

Will Smith vs. Will Smith nel thriller fantascientifico GEMINI MAN

Con una storia alle spalle lunga più di vent’anni (precisamente ventidue), Gemini Man rientra in quella tipologia di cinema che riesce ad intrigare più per il difficile iter produttivo che per i reali meriti artistici intrinseci alla pellicola. Continua »

E se tuo figlio non fosse più lo stesso? HOLE – L’ABISSO

Hole – L’abisso affida molto del suo fascino a un ignoto che disorienta, che suggerisce possibili verità ma non le rende mai realmente palesi, come la voragine nel terreno, elemento soprannaturale molto suggestivo. Continua »

Angelina Jolie torna a vestire ali e corna di Malefica in MALEFICENT - SIGNORA DEL MALE

Adagiandosi su collaudatissime meccaniche fantasy sdoganate da Il Signore degli Anelli e sequel/prequel, Maleficent – Signora del Male si scrolla di dosso gli abiti della fiaba monocentrica e si espande, diventando un film corale. Continua »

SCARY STORIES TO TELL IN THE DARK... un horror a prova di ragazzino!

Il film di Øverdal si muove in quei territori da teen-horror d’antan, cerca suggestioni nella dimensione di provincia, creando una mitologia sufficientemente credibile per trascinare sulle sue spalle un film che ha quasi una scansione episodica. Continua »

Finché morte non ci separi: la horror-comedy che ha conquistato gli USA!

Finché morte non ci separi è un divertissment splatter carico di ironia che trova un espediente abbastanza originale per entrare a gamba tesa nel filone “caccia all’uomo”… anzi alla donna, visto che la spaesata, terrorizzata ma anche combattiva preda è la giovane sposa Samara Weaving Continua »

 

Le Mans ’66 – La grande sfida, la recensione

Se ci fate caso, quando il cinema ha a che fare con le storie vere racconta con grande efficacia soprattutto le grandi vite di personaggi secondari, chi è stato nell’ombra, non è conosciuto ai più eppure ha compiuto imprese straordinarie, meritevoli di essere al centro di un film, appunto. A confermare questa paradossale regola non scritta arriva anche Le Mans ’66 – La grande sfida, l’ultimo film del talentuoso James Mangold che racconta la vita di Ken Miles e Carroll Shelby.

E chi sono? Direte voi se non siete appassionati di vecchia data di automobilismo…

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Zombieland – Doppio colpo, la recensione

zombieland doppio colpo

Ci sono voluti ben dieci anni e una serie tv andata male sul nascere per avere finalmente un sequel a quel gioiellino della zombie-comedy che è Benvenuti a Zombieland! E, come è giusto che sia, in Zombieland – Doppio colpo ritroviamo la stessa squadra con Ruben Fleischer al timone di regia dopo il successo al botteghino di Venom, Rhett Reese e Paul Wernick di Deadpool alla sceneggiatura e un cast che riporta in scena Woody Harrelson, Emma Stone, Jesse Eisenberg e Abigail Breslin.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Halloween: il capolavoro di John Carpenter in limited edition per Midnight Factory

Se dovessimo stilare una classifica dei più grandi capolavori horror della storia del cinema, tra le prime posizioni troveremmo sicuramente Halloween – La notte delle streghe, seminale slasher movie scritto e diretto dal Maestro dell’horror John Carpenter.

Tra i maggiori rappresentanti dell’horror post-moderno, Halloween ha elaborato le regole che si trovano alla base del filone slasher, poi codificate ed esplicate da un altro film pietra miliare, Venerdì 13. Ma a differenza di molti film che ne hanno seguito l’esempio, Halloween ha un’eleganza unica, un sottile senso di inquietudine e una maestria registica che lo pongono al di sopra di gran parte delle produzioni di genere del suo periodo e degli anni a seguire. Oggi quel capolavoro che ha dato i natali al boogeyman Michael Myers rivive in una splendida edizione combo 4K-UHD + Blu-ray edita da Midnight Factory per la collana Midnight Classics.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Le ragazze della rivoluzione, il doc. sulle giovani combattenti curde al RIFF – Rome Independent Film Festival

Le Ragazze della rivoluzione, il documentario di Giancarlo Bocchi sulle coraggiose giovani combattenti curde, è tra le anteprime del RIFF – Rome Independent Film Festival, la cui XVIII edizione si terrà dal 15 al 22 novembre al Nuovo Cinema Aquila.
Girato in Iraq e Siria, Le ragazze della rivoluzione racconta la vita, le idee, le attività in armi di donne coraggiose, di curde della Siria, dell’Iran, della Turchia e yazide che lottano strenuamente contro l’Isis e l’invasione turca dei territori liberi del Rojava (Siria del nord).

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

La bambola assassina: in blu-ray il remake tecnologico

Sette film dopo e una celebrità da vera star per il suo letale protagonista, anche la saga de La bambola assassina si aggiudica un reboot che in questo caso ha proprio il linguaggio del remake pur differendo molto dal capolavoro del 1988. Affidato alle capaci mani del norvegese Lars Klevberg, La bambola assassina 2019 ha esordito nei cinema di tutto il mondo a giugno, ricevendo un buon riscontro da parte della critica di settore e un incasso non eclatante ma comunque rispettoso, considerando l’esiguo costo produttivo di 10 milioni di dollari. Ora il bambolotto Chucky è pronto a terrorizzare di nuovo grazie alla recente uscita home video, in una curata limited edition a marchio Midnight Factory.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Benvenuti a Zombieland, la recensione

In un mondo distrutto da un’epidemia che ha trasformato in zombi gran parte della popolazione, lo studente universitario Columbus è in viaggio verso la sua città natale con la speranza che i suoi familiari siano sopravvissuti alla catastrofe. Columbus è tra i pochi ad essersi salvati perché segue in modo ferreo una serie di regole che si è autoimposto per sopravvivere agli zombi. Un giorno incontra sulla sua strada Tallahassee, uno yankee rozzo e sboccato che è il suo esatto contrario. Insieme continuano il viaggio alla ricerca di sopravvissuti finché si imbattono in Wichita e Little Rock, due sorelle in difficoltà che invece si rivelano delle subdole ladre dirette verso un luna park in California, che si dice tra i pochi sfuggiti alla catastrofe.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

La mia vita con John F. Donovan: in blu-ray l’ultimo film di Xavier Dolan

Lo scorso giugno abbiamo accolto nelle nostre sale – sotto il marchio Lucky Red – l’ultima fatica del giovane cineasta canadese Xavier Dolan. Un’opera arrivata tre anni dopo il suo film precedente, l’interessantissimo E’ solo la fine del mondo, e sicuramente “importante” all’interno della filmografia di Dolan in quanto primo film scritto e realizzato in lingua inglese. Eppure La mia vita con John F. Donovan non ha trovato da parte di pubblico e critica quel consenso sperato ed è stato considerato all’unanimità il primo vero “inciampo” artistico nell’invidiabile filmografia di un giovanissimo portento della Settima Arte. Adesso La mia vita con John F. Donovan arriva finalmente in blu-ray disc sotto il duplice marchio Lucky Red e Koch Media con la speranza di essere rivisto, rianalizzato e rivalutato.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Doctor Sleep, la recensione

L’astio che Stephen King ha riservato negli anni verso Shining e il suo regista è cosa nota, un rancore che nel tempo ha portato il “Re di Bangor” a sviluppare in prima persona, insieme all’allora fido Mick Garris, una miniserie tv tratta dal suo romanzo a cui era ben più fedele, oggi quasi dimenticata dai più e di certo neanche lontanamente paragonabile al grande lavoro svolto da Stanley Kubrick. Negli anni, però, la fama dello Shining cinematografico non si è placata e, un po’ per rivendicare la propria paternità sull’opera originaria e un po’ perché aveva ancora una storia da raccontare, Stephen King ha sentito il bisogno di rimettere ulteriormente mano alle vicende dei Torrance e della “luccicanza” buttando giù un romanzo sequel a quello risalente al 1977. Vede luce, così, nel 2013 Doctor Sleep, che riprende le fila della storia riportando in scena un Danny Torrance ormai cresciuto e ancora perseguitato dai fantasmi del passato.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Dolemite Is My Name: la nascita di Dolemite e il ritorno di Eddie Murphy

Uno dei lati positivi dei “disprezzatissimi” b-movies è sempre stato quello di dare voce a un target preciso di persone, cosicché al giorno d’oggi alcune delle pellicole all’epoca più demonizzate dai critici cinematografici sono diventate un vero e proprio “must” sia per gli studiosi di sottoculture che per i cinefili più esperti; quindi, mentre nell’Italia degli anni ’70 i benpensanti scagliavano anatemi sugli spaghetti western e sulle commedie sexy con Alvaro Vitali ed Edwige Fennech, in America spopolava il genere della blaxploitation, la cui punta di diamante fu Dolemite, del 1975.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 9.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Attraverso i miei occhi, la recensione

Attraverso i miei occhi

Una lunghissima tradizione cinematografica vuole cani e cagnolini protagonisti di film per tutta la famiglia, un modo per avvicinare i più piccoli alla settima arte coinvolgendo gli amici a quattro zampe e per strizzare l’occhio agli adulti che adorano il migliore amico dell’uomo. Da Beethoven a Zanna Bianca, passando per gli imprescindibili Lassie, Lilli & il vagabondo, Hachikō e La carica dei 101, fino ad arrivare ai più recenti Qua la zampa! (2017) e Un viaggio a quattro zampe (2018), entrambi tratti da romanzi dello specialista in letteratura canina W. Bruce Cameron e tutti e due focalizzati sul dar voce ai pensieri dei protagonisti pelosetti. Con Attraverso i miei occhi, abbiamo un’impostazione molto simile agli ultimi due film citati e non solo perché anche questo viene da un romanzo di successo, L’arte di correre sotto la pioggia di Garth Stein, ma soprattutto per la scelta di mostrare il film attraverso gli occhi e il pensiero del cane protagonista, uno splendido golden retriever di nome Enzo.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)