Javier Bardem è il re del narcotraffico Pablo Escobar!

In un periodo storico come questo, in cui il cinema e la televisione sembrano essere sempre più ammaliati dalla criminalità, era inevitabile che i riflettori si accendessero su una figura così “importante” come quella di Escobar. Continua »

LORO 1: Sorrentino racconta Berlusconi, prima parte

Sorrentino non realizza un biopic, ma non fa neanche satira, realizza semplicemente una bellissima ed elegantissima commedia (amara) su un uomo che tutta Italia e tutto il mondo conoscono, ma ne filtra la personalità attraverso quell’immagine che lo stesso protagonista ha sempre voluto restituire di se. Continua »

Marvel Cinematic Universe ci presenta il villain più temibile, Thanos, in AVENGERS: INFINITY WAR

Dopo i fatti narrati in Civil War, gli Avengers non sono più gli stessi e la squadra di super-eroi non è più unita come prima. In uno scenario in cui il mondo sembra poter fare tranquillamente a meno di loro, una nuova e terribile minaccia si prepara a scuotere l’equilibrio dell’universo: Thanos. Continua »

ARRIVANO I PROF nella nuova commedia scolastica di Ivan Silvestrini

Per i peggiori studenti, i peggiori professori. È la formula che sta alla base del rilancio del Liceo Manzoni di Milano, dove si ambienta Arrivano i prof, il nuovo film di Ivan Silvestrini. Continua »

Joacquin Phoenix furioso e vendicativo in A BEAUTIFUL DAY

A Beautiful Day è un film forte e difficile, un dramma selvaggio ancor prima di un thriller con sfumature action, che non ha davvero niente a che spartire – se non qualche effimera somiglianza nell’incipit di partenza – con Taxi Driver di Scorsese o Leon di Besson. Continua »

Un gioco non è mai stato così pericoloso... GAME NIGHT - INDOVINA CHI MUORE STASERA?

Game Night – Indovina chi muore stasera? è forsennata commedia d’azione che parte dai giochi di ruolo e si trasforma in una rielaborazione di The Game di David Fincher. Continua »

La crudeltà culturale nel dramma sociale COSA DIRA LA GENTE

Presentato al Toronto Film Festival, il dramma ricamato dalla Haq è una sorta di horror sociale che esce dal contesto finzionale per impadronirsi delle sofferenze reali patite dalla regista (rapita a quattordici anni e costretta a vivere in Pakistan per un anno e mezzo) e sollevare il velo su una realtà attigua e spesso tangente che passa sotto silenzio. Continua »

L’ISOLA DEI CANI: Wes Anderson ci racconta una tenera favola politica

Nove anni dopo l’ultima fatica in stop motion di Wes Anderson, Fantastic Mr. Fox, il regista torna ad incantarci con L’isola dei cani, un film animato creato con la stessa tecnica. Continua »

Il Terzo Segreto di Satira esordisce al cinema con SI MUORE TUTTI DEMOCRISTIANI

Il collettivo satirico Il Terzo Segreto di Satira, dopo gli sketch sul web e gli inserti in programmi di approfondimento politico come Piazzapulita e Report, approda sul grande schermo con un film che castigat ridendo mores, interrogandosi sulle possibilità di una purezza etica al giorno d’oggi. Continua »

LORO 2: Sorrentino racconta Berlusconi, seconda parte

La seconda parte del kolossal di Paolo Sorrentino dedicato alla figura di Silvio Berlusconi è la naturale prosecuzione della piega presa nell’ultima tranche di Loro 1. Continua »

Frank Matano mattatore demenziale in TONNO SPIAGGIATO

Tonno spiaggiato si trasforma in una commedia frizzante e resa divertente da quella comicità demenziale che negli anni ha rappresentato un autentico marchio di fabbrica di Frank Matano Continua »

Un duro dramma di intolleranza: IL DUBBIO - UN CASO DI COSCIENZA

Tra i titoli più interessanti presenti della 74esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, non è passato certo inosservato Il dubbio – Un caso di coscienza, vincitore di due premi nella sezione Orizzonti (migliore regia e miglior attore a Navid Mohammadzadeh). Continua »

 

Mektoub, My Love: Canto Uno, la recensione

Il cinema di Abdellatif Kechiche ha ormai segnato un nuovo stile di realismo, che avvolge i corpi dei propri protagonisti, si focalizza sui loro volti e li segue ovunque, nella quotidianità più banale e banalmente esasperante. Chiaramente legato a un’idea moderna di nouvelle vague, che si rifà tanto a Éric Rohemer quanto a Jacques Rivette, Kechiche torna a raccontare la gioventù francese dopo il grande successo internazionale di La vita di Adele. E se quel film, che si è aggiudicato la Palma d’oro a Cannes nel 2013, trasponeva la graphic novel di Julie Maroh, Mektoub, My Love è liberamente ispirato al romanzo di François Bégaudeau La ferita, quella vera.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Solo: A Star Wars Story, la recensione

Quella di Solo: A Star Wars Story, secondo spin-off del nuovo corso di Star Wars, non è stata una storia produttiva molto semplice. Chi segue i dietro le quinte sa che inizialmente a firmare l’opera non doveva esserci Ron Howard, ma Phil Lord e Christopher Miller, coppia rodatissima nella commedia hollywoodiana grazie al dittico di 21 Jump Street, il primo Piovono polpette e The LEGO Movie, ma, per divergenze creative, Lord e Miller sono stati licenziati a riprese abbondantemente iniziate. Le voci di corridoio ci hanno spiegato che i registi di The LEGO Movie si stessero affidando un po’ troppo all’improvvisazione, con un taglio da commedia demenziale che cozzava con le idee di Kathleen Kennedy e la Lucasfilm, motivo per cui è stata immediatamente cercata una sostituzione capace di rimanere nei tempi prestabiliti pur dovendo rigirare parte del già fatto. Ron Howard è stato il “ripiego” ideale, legato amichevolmente alla Lucasfilm dai tempi di American Graffiti e persona assai affidabile e seria, in pratica lo “yes man” perfetto per salvare la “baracca” dall’affondamento.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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LongTake presenta a Roma: Il cinema di David Lynch

Sabato 26 maggio 2018 a Roma sarà protagonista David Lynch con un viaggio immersivo nel suo cinema da incubo. Si terrà al Cine Detour di Roma (via Urbana, 107), a pochi passi dal Colosseo e dalla Stazione Termini, un workshop per conoscere più da vicino il cinema di un autore di culto assoluto. Dopo tanti eventi di successo a Milano e dopo il primo appuntamento capitolino su Xavier Dolan, i workshop del sito di cinema LongTake tornano a Roma per un nuovo e affascinante confronto dedicato a tutti gli appassionati della Settima Arte.

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Cobra Kai, un approfondimento sulla serie sequel di Karate Kid

In un articolo pubblicato su Variety sono stati resi noti i dati d’ascolto elaborati dalla Parrot Analytics riguardanti Cobra Kai, una produzione originale del servizio Youtube Red che punta di nuovo i riflettori sulla indimenticata saga di Karate Kid con tutti i suoi celebri protagonisti. Un’analisi di questo report ha evidenziato come nella settimana successiva al rilascio sulla piattaforma online, la serie abbia surclassato prodotti come Tredici (Netflix) e The Handmaid’s Tale (Hulu). È la prima volta che un prodotto targato Youtube Red conquista le vette dello streaming, rendendo lo show un caso nel filone della nostalgia cavalcato sempre più dalle grandi case di produzioni.

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Dogman, la recensione

Il 2018 è l’anno in cui i tre più grandi talenti del cinema italiano contemporaneo escono con il loro nuovo film: Paolo Sorrentino con Loro, Matteo Garrone con Dogman e Stefano Sollima con Soldado. Tre artisti molto diversi tra loro, ma incredibilmente coerenti con il percorso autoriale intrapreso. Di Loro abbiamo parlato abbondantemente, di Soldado parleremo più in là, oggi ci interessa in particolare Dogman.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Famiglia allargata, la recensione

Famiglia allargata è la classica commedia alla francese, con un Arnaud Ducret protagonista quarantenne single alla ricerca di un nuovo coinquilino, ma che si ritrova a convivere con ben tre persone. Sono Jeanne (Louise Bourgoin) e i suoi due figli, sette anni lui, appena cinque lei. Jeanne si è da poco separata dal marito, uomo che frequentava più di una donna, e che sin da subito si capisce essere poco interessato a come stanno i suoi figli. Di qui iniziano una serie di episodi che avvicineranno sempre di più il single convinto della vita da uomo indipendente, a lei, donna di sani principi che dopo un uomo fedifrago sta cercando nell’altro sesso una figura più stabile e presente dinnanzi ai figli.

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Giù le mani dalle nostre figlie, la recensione

Da molti anni le commedie americane parlano di ragazzi super eccitati smaniosi di perdere la propria verginità in situazioni folli e ai confini della realtà. La gang di American Pie, il trio scalcagnato di Superbad, gli amici dell’ormai datato Porky’s, rappresentano l’immaginario comune nella narrazione del coming-of-age, che ha sempre visto un percorso maschile tra vizi e stravizi per il ludibrio del pubblico senza filtri.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Parigi a piedi nudi, la recensione

Fiona (Fiona Gordon) non è mai uscita dal paesino canadese in cui abita, seppur sogni da sempre di andare a Parigi. L’occasione di visitarla le sarà data inaspettatamente da sua zia Martha (Emmanuelle Riva, qui nella sua ultima, splendida interpretazione), arzilla 88enne che vive proprio a Parigi e rischia di andare in ospizio: solo Fiona potrà salvarla da quest’infausta prospettiva, ma non prima di essere caduta nella Senna, aver perso lo zaino e conosciuto l’eccentrico senzatetto Dom (Dominique Abel). E soprattutto non prima di aver ritrovato Martha, che nel frattempo si è data alla macchia per sfuggire all’ospizio.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Deadpool 2, la recensione

Creato nei primi anni ’90 da Fabian Nicieza e Rob Liefeld, Wade Wilson aka Deadpool ha conquistato il cuore di una moltitudine di spettatori grazie alla trasposizione cinematografica curata da Tim Miller 2016 che ne ha fatto uno dei più remunerativi cinecomix degli ultimi anni. Considerando, infatti, il budget inferiore alla media di questo tipo di film e il fatto che fosse vietato ai minori (negli Stati Uniti), Deadpool è riuscito a incassare uno sproposito, battendo anche qualche record, come ormai sta diventando prassi nel mondo dei cine-fumetti. Il sequel è stato messo immediatamente in cantiere, anche se Tim Miller si è tirato fuori (poi ingaggiato da James Cameron per il sesto Terminator) ed è stato sostituito da “uno di quelli che hanno ucciso il cane di John Wick”, ovvero David Leitch, autore anche di Atomica Bionda. Il risultato, a conti fatti, convince su tutta la linea e Deadpool 2 non si discosta molto dal suo predecessore.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Abracadabra, la recensione

Periferia di Madrid. Carlos è un operaio tifoso del Real Madrid dall’indole animalesca e aggressiva. Insensibile verso sua moglie, la casalinga Carmen, e la figlia adolescente, un giorno Carlos accetta di farsi ipnotizzare durante la festa di matrimonio di un suo amico. Da quel momento la vita di Carlos cambierà: l’esperimento di ipnosi fa sì che lo spirito di uno sconosciuto, defunto 35 anni prima, entri nel suo corpo, trasformandolo in un’altra persona. Inizialmente colpita positivamente dal cambiamento di suo marito, Carmen capisce che lo spirito intruso potrebbe essere una minaccia per la sua incolumità e quella di sua figlia, così cerca un modo per scacciare il nuovo Carlos…

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