AQUAMAN: il Guardiano degli Oceani dei fumetti DC sbarca al cinema!

Ora che Aquaman è uscito e ha già guadagnato degli importanti record d’incasso, la Warner Bros. può tirare un sospiro di sollievo e posizionare il film sul Guardiano degli oceani sul podio dei successi, vicino a quello sulla Principessa delle Amazzoni. Continua »

Ralph e Vanellope ancora insieme in giro per il web: RALPH SPACCAINTERNET

Per la loro seconda avventura cinematografica, il rude gigante dal cuore d’oro Ralph e la scoppiettante principessa Vanellope von Schweetz espandono la loro azione (distruttiva, per lo più…) al web, facendo di Ralph Spacca Internet un sequel anomalo e coraggiosamente fuori dagli schemi. Continua »

MIA E IL LEONE BIANCO, una favola animalista

Presentato nella selezione ufficiale all’ultima Festa del Cinema di Roma, con Mia e il leone bianco si porta avanti quella tradizione cinematografica che vuole analizzare – in modo divertente ed emozionante – quelli che possono essere i confini dell’amicizia tra un essere umano ed un animale. Continua »

Shyamalan conclude la trilogia dei super-eroi con GLASS

Idee ce ne sono in Glass e vengono portate avanti con quella lungimiranza, delicatezza, empatia tipiche del miglior cinema di Shyamalan. Quel cinema che si concentra tantissimo sulla costruzione psicologica dei personaggi, sulla vicinanza allo spettatore, su un ribaltamento di prospettive che inevitabilmente a un certo punto lascia a bocca aperta. Continua »

Morelli, Ruffini, Ballerina sono L’AGENZIA DEI BUGIARDI

L’agenzia dei bugiardi gioca la carta del remake fotocopia che cerca di ripercorrere l’opera originale in tutto e per tutto, concedendosi ben poche libertà creative. Continua »

Saoirse Ronan e Margot Robbie nel dramma storico MARIA REGINA DI SCOZIA

Maria Regina di Scozia non è il classico dramma storico che ci aspetteremmo di primo acchito. In primis, è un film di donne forti e ambiziose, sebbene ciascuna a suo modo. Continua »

Lanthimos immagina la Storia con LA FAVORITA e guadagna 10 nomination agli Oscar

Yorgos Lanthimos grazie a The Favourite – La Favorita ha centrato il punto, con una storia se vogliamo anche statica dal punto di vista dell’azione, ma comprensibile da tutti, carica di significati per chi ama il cinema più impegnato e dove i personaggi si vedono crescere, tornare bambini, assumere la posizione di soldati e (alcuni) cittadini comuni. Continua »

COMPROMESSI SPOSI, la solita commedia sugli stereotipi Nord-Sud

Compromessi sposi non fa altro che rinforzare questo “campanello d’allarme” che ormai suona imperterrito nei confronti di una commedia che sembra aver totalmente perso brio, sagacia ed inventiva. Continua »

Adonis Creed è tornato sul ring e se la deve vedere con il team Drago!

Oggi quel bellimbusto che all’anagrafe fa Adonis Johnson, ma conosciuto nel mondo della boxe come Adonis Creed, è tornato sul ring in Creed II, un sequel tanto emozionate quanto incredibilmente di qualità che conferma, come se ce ne fosse ancora bisogno, Sylvester Stallone come uno dei più grandi uomini di cinema viventi. Continua »

Il ritorno del regista di Moonlight: SE LA STRADA POTESSE PARLARE

Questa volta la base da cui partire è tanto celebre quanto rischiosa perché Jenkins adatta uno dei romanzi più celebri per un’intera generazione di afroamericani, Se la strada potesse parlare di James Baldwin. Continua »

Alessandro Borghi è Remo nel dramma storico IL PRIMO RE

Se scegliete di entrare in sala a vedere Il Primo Re, nuova opera del giovane regista e produttore romano Matteo Rovere, sappiate che state per assistere a un unicum per il cinema italiano, un qualche cosa che probabilmente non si era mai visto prima e difficilmente si vedrà in futuro. Continua »

E se i cadaveri potessero essere posseduti dal Diavolo? L’ESORCISMO DI HANNAH GRACE

L’esorcismo di Hannah Grace, possession-movie molto originale che sulla carta sarebbe dovuto essere il piatto forte della portata. Solo sulla carta. Perché una volta a tavola, il film dell’olandese Diederik Van Rooijen mostra il fiato cortissimo e una serie di scelte infelici che ne compromettono seriamente la riuscita. Continua »

GREEN BOOK: la storia di una vera amicizia candidata a 5 Oscar

Green Book vede al timone Peter Farrelly, vecchia conoscenza della miglior commedia scorretta made in USA, un’avventura on the road con le dinamiche del buddy movie che racconta la vera storia di un’amicizia che è riuscita a scardinare quell’ottusa coltre di razzismo oscurantista che permeava la sociètà americana degli anni ’60. Continua »

DRAGON TRAINER - IL MONDO NASCOSTO e la trilogia si conclude!

Finalmente Dragon Trainer – Il mondo nascosto è nei cinema e la trilogia è conclusa, anche se è percepibile il progressivo ridimensionamento qualitativo da episodio ad episodio. Continua »

 

Blackkklansman: in blu-ray il film di Spike Lee candidato a 6 premi oscar

Il prossimo 24 febbraio al Dolby Theatre di Los Angeles avrà luogo, come ogni anno, la 91ª cerimonia degli Oscar. A contendersi più statuette c’è l’ultimo film di Spike Lee, ovvero BlacKkKlansman, che, dopo aver vinto il Grand Prix Speciale della Giuria all’ultimo Festival di Cannes, con le sue 6 nomination (tra cui miglior film e miglior regia) è pronto a dare filo da torcere ad ambiziose opere come Roma di Cuarón o La favorita di Lanthimos. BlacKkKlansman è da poco disponibile sul mercato dell’home video grazie ai canali distributivi di Universal Pictures Home Entertainment.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Alita – Angelo della battaglia, la recensione

Cinema e Manga, due forme espressive che difficilmente trovano un compromesso soddisfacente al di fuori del linguaggio specifico dell’anime, quindi del cinema d’animazione. Eppure non sono rari i casi in cui manga di successo sono finiti sul grande schermo attraverso adattamenti live action, anzi, se cominciamo a spulciare vari database saltano fuori centinaia e centinaia di titoli, quasi tutti ascrivibili al territorio di produzione dell’estremo Oriente. Ma il dato curioso è che comincia a farsi folta anche la schiera di live action provenienti dall’Occidente, il più delle volte bollati dai fan come spazzatura indegna di portare il titolo dell’omonimo cartaceo. Esempi? Dal disastroso Dragonball Evolution di James Wong al non disprezzabile (anche se chiaramente non riuscito) Death Note di Adam Wingard, passando per i più interessanti Ghost in the Shell di Rupert Sanders e Old Boy di Spike Lee. Oggi possiamo aggiungere alla lista un altro titolo, forse tra i più ambiziosi e sicuramente quello maggiormente travagliato, Alita – Angelo della battaglia, che porta la firma di Robert Rodriguez alla regia e James Cameron in sceneggiatura e produzione.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Rex – Un cucciolo a palazzo, la recensione

Il 14 febbraio quest’anno non è solo il giorno degli innamorati, ma anche il giorno in cui dei morbidosi Corgi dal sangue blu arrivano al cinema, distribuiti da Eagle Pictures.

Rex – Un cucciolo a palazzo è un film d’animazione diretto da Ben Stassen, della casa di produzione belga nWave Pictures, già creatrice di Le avventure di Sammy e Bigfoot Junior, e vede come protagonista il cane più amato dalla regina Elisabetta.

Rex è un piccolo batuffolo di Corgi che il principe Filippo dona alla sua regale consorte, che ha occhi solo per questa particolare razza di cagnolini. Ben presto, Rex diventa il favorito della regina, tanto da vantare il suo dolce musino stampato anche sui gadget ufficiali di Buckingham Palace.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Un Valzer tra gli scaffali, la recensione

Se la vita è un supermercato, allora ciò di cui abbiamo bisogno non si trova sugli scaffali, ma nelle corsie. Il film mostra in modo artisticamente convincente cosa si intende per: Beati i puri di cuore”. Accompagnato da questa motivazione Un Valzer tra gli scaffali, che arriverà nei cinema italiani il 14 febbraio distribuito da Satine Film, ha vinto il Premio della Giuria Ecumenica al Festival Internazionale di Berlino.

Tratto dal libro In der Gängen (che poi è anche il titolo originale della pellicola) di Clemens Meyer, che ha curato la sceneggiatura insieme al regista, Thomas Stuber, Un Valzer tra gli scaffali propone una visione inedita su un mondo che appartiene fortemente al nostro quotidiano ma che raramente scrutiamo con attenzione: il supermercato! Una cosa è certa: dopo aver visto questo film nessuno potrà guardare con gli stessi occhi commessi, scatolame, corsie di bibite e muletti.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +1 (da 1 voto)

Ognuno ha diritto ad amare – Touch Me Not, la recensione

Un gruppo di personaggi si avventura in un’esplorazione (non proprio ordinaria) del corpo e dell’intimità, dove i ruoli si confondono e i confini si cancellano. È quello che accade in Ognuno ha diritto ad amare – Touch Me Not, il primo lungometraggio diretto dalla rumena Adina Pintilie, doppiamente premiato alla Berlinale 2018 (con il premio Opera prima e con l’Orso d’oro per il miglior film in concorso). Un titolo assai controverso e – non a torto – contestato per la sua discutibile presenza nel palmarès deciso dalla giuria presieduta da Tom Tykwer.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

La paranza dei bambini, la recensione

Notoriamente la “paranza” è una particolare imbarcazione utilizzata per la pesca a strascico, con grandi reti che portano su qualsiasi cosa sia in mare. Nel gergo camorristico, però, la “paranza” è la bassa manovalanza, i “pesci piccoli” che agiscono dietro ordini, come esecutori. Da questa suggestiva figura è nato nel 2016 il romanzo di Roberto Saviano La paranza dei bambini che, come dice il titolo stesso, inquadra il ruolo di criminali minorenni nell’ambiente camorristico. Oggi quel romanzo diventa un film, presentato in concorso alla 69esima edizione del Festival di Berlino, e a dirigerlo è il romano Claudio Giovannesi, che contribuisce anche alla sceneggiatura insieme allo stesso Saviano e Maurizio Braucci.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +1 (da 1 voto)

Big Mouth: la nostra mostruosa adolescenza

L’8 febbraio Netflix ha pubblicato l’episodio speciale di San Valentino della terza stagione della serie animata Big Mouth, creata da Nick Kroll (The Oh, Hello Show; The League, Kroll Show), Andrew Goldberg (I Griffin), Mark Levin (Innamorarsi a Manhattan, Alla ricerca dell’isola di Nim, Genitori in blue jeans) e Jennifer Flackett (Beverly Hills 90210, Avvocati a Los Angeles, Viaggio al centro della Terra).

L’uscita anticipata di cinque giorni è un’opportunità per fare un onesto binge watching e recuperare le prime due stagioni di questo dissacrante e irriverente cartone animato, riservato a un pubblico tardo adolescente o ad adulti sarcastici.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Copperman, la recensione

«Sventurati i popoli che hanno bisogno di eroi».

Così recitava il drammaturgo tedesco Brecht nella prima metà del novecento e chissà cosa avrebbe detto o pensato oggi che la febbre da eroe, anzi “supereroe”, sta dilagando in tutto il mondo. Se è vero che non si contano più i cinecomics d’oltreoceano è bene notare come, a poco a poco e in maniera molto timida, anche in Italia si respira questa volontà di creare un paladino mascherato. Così, dopo lo sconcertate ragazzo invisibile di Salvatores e il ben più interessante superuomo di Mainetti, arriva un terzo supereroe mascherato che ha il volto di Luca Argentero. Corazzato fino ai denti con un’armatura di rame e armato di razzi segnalatori, questo nuovo combattente italiano si muove silente fra le stradine di un piccolo comune umbro per difendere i più deboli e sconfiggere i prepotenti. Signori e signore, ecco a voi Copperman.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Il Corriere – The Mule, la recensione

Una volta si diceva che la vecchiaia rende le persone più sagge, ma stando a quanto ci mostra il cinema degli ultimi tempi questa regola sembra ormai un vetusto optional, un epitaffio al cambio generazionale avvenuto in tempi non sospetti. Dopo aver assistito, infatti, alle scorribande criminali di un rapinatore di banche in cerca di redenzione con Old Man & the Gun, che ha segnato l’addio alle scene di Robert Redford, un’altra immensa gloria della Hollywood neoclassica esplora territori di criminalità senile, Clint Eastwood che con Il corriere – The Mule ci dà un altro bellissimo film che ricorderemo sicuramente negli anni.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +1 (da 1 voto)

Remi, la recensione

Remi è un bambino di dieci anni che vive nelle campagne francesi assieme a sua madre, la signora Barberin, e suo padre Jérôme. Quando a causa di un incidente quest’ultimo perde il lavoro e la moglie si vede costretta a vendere il loro bene più grande, la mucca da latte, Jérôme rivela a Remi che loro non sono i veri genitori e di averlo trovato, quando era ancora neonato, in un vicolo di Parigi. Non potendo più garantire al piccolo un futuro, Jérôme si vede costretto a portare Remi all’orfanotrofio. Giunto in città, il piccolo Remi viene notato da Vitalis, un anziano musicista di strada italiano che si esibisce per le piazze dei paesi assieme al suo fedele cane Capi e la scimmietta Joli-Couer. Vitalis decide di comprare da Jérôme il piccolo per sottrarlo al suo destino in orfanotrofio e da quel momento Remi finisce sotto l’ala protettiva di Vitalis che presto insegnerà al bambino a leggere, a scrivere e a cantare in pubblico unendo cuore e tecnica. Quando Remi avanza la volontà di voler scoprire le proprie origini e conoscere i veri genitori, il viaggio di questa “bizzarra” compagnia di girovaghi subisce una deviazione di rotta che li condurrà fino all’Inghilterra.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)