Archivio categorie: Horrorside

The Sadness e X – A Sexy Horror Story: un novembre sex & violence per Midnight Factory

Per il mese di novembre Midnight Factory, l’etichetta specializzata in cinema horror distribuita da Plaion Pictures, ha distribuito due chicche assolute del brivido, due film amatissimi dal pubblico di settore che hanno lasciato il segno in questo 2022, parliamo del classico contemporaneo X – A Sexy Horror Story e dell’inedito splatterosissimo taiwanese The Sadness.

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Gli occhi del Diavolo, la recensione

Se c’è un filone dell’horror cinematografico che davvero non è mai passato di moda, quel filone è il demoniaco/esorcistico, che spopola con concentrazioni periodiche da almeno cinquant’anni, ovvero da quando tutto il mondo tremò dinnanzi al capolavoro di William Friedkin L’esorcista. E il dato curioso è che da allora non ci sono mai stati reali “scossoni” in questo filone e tra imitazioni, ispirazioni e omaggi, gran parte del cinema esorcistico si è dovuto confrontare con L’esorcista focalizzandosi sui topoi narrativi introdotti nel film di Friedkin. Non fa di certo eccezione Gli occhi del Diavolo, anonimo titolo italiano per l’altrettanto anonimo titolo originale Prey for the Devil, che torna a raccontare la dura lotta contro il Maligno per la salvezza dell’anima di una ragazzina.

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Valutazione: 5.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Da Terrifier 2 a Winnie The Pooh – Blood and Honey: la line up 2023 di Plaion Pictures!

Plaion Pictures, azienda leader nella produzione e nella distribuzione di prodotti per l’intrattenimento digitale che fino a qualche mese fa conoscevamo come Koch Media, ha annunciato l’acquisizione di 11 nuovi film che saranno distribuiti prossimamente all’interno della sua ricca lineup, alcuni dei quali andranno ad arricchire il listino Midnight Factory.

Per cominciare, uno dei film più attesi del 2023, il trailer ha registrato più di 9 milioni di visualizzazioni in meno di due settimane dal suo rilascio, diventando un trending topic su Twitter, Facebook e tutti i social media: Winnie The Pooh – Blood and Honey, rivisitazione in chiave horror live action del classico libro per bambini di A. A. Milne, con i suoi protagonisti, Pooh e Pimpi, assetati di sangue come il pubblico non li ha mai visti.

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Bones and All, la recensione del film di Luca Guadagnino con Timothée Chalamet

In concorso alla 79esima Mostra del Cinema di Venezia, Bones and All è il nuovo film di Luca Guadagnino, di nuovo con Timothée Chalamet dopo Call Me By Your Name, che condivide lo schermo con Taylor Russell, la vera protagonista degli eventi narrati e vincitrice del Premio Mastroianni proprio a Venezia79.

Bones and All è un film che sulle prime può sembrare spiazzante per un regista come Guadagnino, ma che in realtà integra al suo interno tutti i suoi più recenti lavori e temi: la storia d’amore tra due personaggi fuori dalla norma dominante in Call Me By Your Name, l’horror violento e pieno di sangue di Suspiria, le insicurezze adolescenziali della serie We Are Who We Are.

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Valutazione: 6.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Mercoledì, la banalità dell’anticonvenzionale nella serie Netflix di Tim Burton

Non è di certo una novità assistere al passaggio di un rinomato autore cinematografico dal grande al piccolo schermo, del resto in passato importanti personalità come Steven Spielberg, Martin Scorsese, David Lynch, Quentin Tarantino, Sam Raimi e perfino Alfred Hitchcock, hanno fatto incursioni nella serialità televisiva mentre erano nel fiore della loro carriera. Non ci deve stupire, quindi, trovare il nome di Tim Burton a caratteri cubitali sulla nuova serie Netflix, Mercoledì; a maggior ragione se lo stesso Burton si trova in un periodo poco roseo (è da poco terminata -poco bene- la collaborazione con Disney) e il materiale a disposizione è perfetto per apporre il suo marchio.

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Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
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The Menu, la recensione

Solo una settimana fa sulle nostre pagine veniva recensito Boiling Point, lo sfizioso film di Philip Barantini girato interamente in piano sequenza nelle cucine di un ristorante stellato, oggi torniamo a parlare di cucina di alto livello, anzi dello stressante mestiere dello chef, ma in un contesto completamente differente come può esserlo un thriller dalle venature horror. Dopo essere stato presentato in anteprima nazionale nella sezione “Grand Public” dalla 17ª Festa del Cinema di Roma, The Menu di Mark Mylod arriva nei cinema italiani il 17 novembre distribuito da The Walt Disney Company Italia.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Barbarian, la recensione

“Trova il film horror dell’anno” è forse il gioco più gettonato in questo periodo dagli appassionati del genere che, vistasi rinfrancata la loro sete di film da un’offerta resa leggermente più corposa dalle piattaforme streaming, si divertono a stilare classifiche e top 10 in vista della conclusione dell’anno solare. Un gioco molto soggettivo che, tuttavia, il più delle volte stringe il cerchio attorno a pochi titoli meritevoli e di qualità superiore ad una media, ahimè, per la verità non troppo elevata. Condizione acuita dal fatto che i suddetti canali streaming non sempre puntano al pubblico alfabetizzato col genere, ma strizzano l’occhio agli spettatori più distratti e non disposti ad avventurarsi in visioni spinte e impegnative. Il risultato di tutto ciò è una miriade di prodotti che quasi mai spingono sull’acceleratore e anche poco utile a guidare il pubblico ad una conoscenza più approfondita del genere. Ma questo è un altro discorso.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Piove, la recensione

<<È tutta colpa della luna, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti.>>

Diceva William Shakespeare nel quinto atto di Othello. Perché l’uomo ha bisogno di una giustificazione alle azioni violente, folli, malvagie se vogliamo, per quanto questa giustificazione possa essere fantasiosa, soprannaturale perfino. E così, a “far impazzire tutti” può essere anche una melma misteriosa che evaporando produce dei fumi tossici capaci di risvegliare in ogni essere umano gli istinti più violenti e letali. Da questa premessa, anticipata da una carrellata di azioni infami a cavallo dei secoli, prende il via Piove, il secondo lungometraggio del giovanissimo Paolo Strippoli dopo la co-regia con Roberto De Feo dell’horror Netflix A Classic Horror Story.

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Valutazione: 7.5/10 (su un totale di 2 voti)
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The House of the Devil, la recensione

Samantha è una giovane universitaria alla disperata ricerca di un lavoro per potersi pagare i primi mesi d’affitto della nuova casa dove sta per andare ad abitare. Si propone così come babysitter rispondendo ad un annuncio trovato nella bacheca davanti la sua università. Calato il sole, Samantha si reca sul luogo di lavoro dove viene subito accolta dal proprietario di casa, il signor Ulman. L’uomo, dopo averla fatta accomodare in casa, le rivela che in realtà non c’è nessun bambino a cui badare e l’annuncio era stato affisso per trovare qualcuno disposto a sorvegliare per poche ore l’anziana madre di sua moglie. Dopo un’esitazione iniziale che spinge il signor Ulman ad alzare notevolmente la paga, Samantha accetta il lavoro. Tutto procede liscio, nella casa regna il silenzio e Samantha sembra non avere complicazioni con l’anziana. Nel frattempo, tutti i programmi radiofonici e televisivi non fanno altro che parlare dell’eclissi di luna totale che sta per manifestarsi proprio quella notte.

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Valutazione: 6.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Trilogia del terrore II, la recensione

The Graveyeard Rats. Una donna esausta delle angherie dell’anziano e ricco marito paraplegico escogita, insieme al suo amante, un piano per far fuori il vecchio. Il piano riesce e l’uomo muore in quello che sembra a tutti gli effetti un incidente. Ma nel momento in cui viene aperto il testamento, la donna si accorge che occorre un codice per accedere a tutti gli averi del marito, un codice che l’uomo teneva nascosto su se stesso al momento della morte.

Bobby. Una madre afflitta dalla morte del figlio, annegato nel mare che costeggia la loro villa, pratica una formula per riportare in vita il ragazzino. Bobby torna in vita, ma non sarà lo stesso di prima.

He Who Kills. Sul luogo di un duplice e misterioso omicidio viene rinvenuta nel forno una statuetta di origine africana. La polizia porta immediatamente il manufatto al museo per farlo analizzare da un’antropologa. Durante la notte la donna dovrà vedersela con lo spirito di un feroce guerriero Zuni che anima la statuetta/feticcio che le è stata recapitata. 

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