Archivio categorie: Horrorside
Primitive War, la recensione
Era il 1993 quando il maestro Steven Spielberg realizzava Jurassic Park, considerato tutt’oggi uno dei suoi più grandi capolavori. Un film la cui portata inestimabile risiede non solo nel suo valore artistico, ma anche nella sua capacità di elevare e portare alla sua sublimazione il filone “monster-movie”, in particolare i film con protagonisti Dinosauri. Quest’ultimi, infatti, abbandonano i libri e le lezioni di paleontologia per mettersi a servizio di un cinema spettacolare, fantascientifico e di pura azione in cui a farla da padrone sono spietati cacciatori inferociti e affamati di scienziati in cerca di gloria. Un canovaccio perfetto che non poteva non generare sequenze pronte ad entrare nell’immaginario collettivo: come dimenticare la famosa scena dei bambini all’interno della jeep aggrediti dal T-Rex?. Insomma, un lavoro epocale e capostipite di un genere cinematografico remunerativo sotto ogni punto di vista.
Sette note in nero: il capolavoro visionario di Lucio Fulci arriva finalmente in Blu-ray
Tra i titoli più amati della filmografia di Lucio Fulci, Sette note in nero approda finalmente per la prima volta in Blu-ray in Italia grazie a Mustang Entertainment. Un’uscita particolarmente attesa dagli appassionati del regista romano e del cinema di genere italiano, anche se il film gode da tempo di numerose edizioni estere, comprese alcune prestigiose pubblicazioni in 4K Ultra HD. L’arrivo del Blu-ray italiano rappresenta dunque un importante tassello per la valorizzazione del patrimonio del nostro cinema, permettendo finalmente di riscoprire questo classico in alta definizione anche nel nostro mercato.
L’ombra del corvo: l’horror allegorico con Benedict Cumberbatch disponibile in Blu-ray
L’immagine del corvo ha attraversato secoli di narrazione fantastica e folklore, assumendo i significati più cupi e ancestrali: messaggero dell’aldilà, guardiano delle anime, animale psicopompo capace di muoversi tra vita e morte. Nel folklore norreno era associato a Odino e alla conoscenza, nella mitologia celtica diventava presagio di guerra, mentre nell’immaginario gotico moderno è diventato simbolo di lutto e malinconia. Da Edgar Allan Poe con il suo celebre Nevermore fino a James O’Barr e al suo The Crow, il corvo continua ad accompagnare gli esseri umani nei momenti di perdita, incarnando il dolore come una presenza oscura e inevitabile. Ed è esattamente questo il punto d’ingresso del film di Dylan Southern, L’ombra del corvo, dove la creatura nera assume la forma di un essere antropomorfo che si insinua nella vita del protagonista come manifestazione fisica del trauma. Uscito nelle sale lo scorso dicembre sotto il marchio Adler Entertainment e passato completamente inosservato, questo horror allegorico con protagonista Benedict Cumberbatch è da poco disponibile in alta definizione Blu-ray disc grazie ai canali di CG Entertainment.
Cuckoo, la recensione
Si crea sempre grande fermento quando un film di genere approda ad un festival internazionale, soprattutto quando il genere è l’horror, il regista è una giovane promessa e l’interprete principale è una dei volti più noti della serialità contemporanea.
È questo il caso di Cuckoo, secondo lungometraggio del regista tedesco Tilman Singer. Si tratta di un horror soprannaturale, presentato nella sezione Speciale del 74° Festival del Cinema di Berlino.
Return to Silent Hill: arriva con Midnight Factory l’ultimo film tratto dalla celebre saga videoludica
La trasposizione cinematografica di un videogame è un territorio davvero spinoso da affrontare e la storia del cinema ce lo ha dimostrato di continuo con numerosi adattamenti fallimentari, sia da un punto di vista qualitativo che economico. E non importa quanto semplice – o addirittura cinematografico – possa essere il materiale di partenza, perché nel momento in cui viene effettuato il passaggio di media c’è sempre qualcosa che finisce per incartarsi. Basti pensare al recentissimo Mortal Kombat II che, pur riuscendo ad abbracciare più di qualche giusta suggestione, finisce per mancare l’obiettivo dimostrandosi incapace di tradurre al cinema quella che in potenza è una trama semplicissima. Ma se c’è un film tratto da un videogioco che ancora oggi ricordiamo tutti con piacere, quello è senza ombra di dubbio Silent Hill del 2006 diretto dal francese Christophe Gans. Un horror asciutto e compatto, evocativo e spaventoso, abile nel tradurre sul grande schermo il capolavoro survival-horror della Konami. A vent’anni di distanza dal primo adattamento, Christophe Gans torna ad esplorare il malsano mondo di Silent Hill con Return to Silent Hill. Uscito in sala ad inizio anno, quest’ultimo adattamento della celebre saga a marchio Konami è adesso disponibile in una bella Limited Edition Blu-ray + DVD + Booklet grazie a Midnight Factory e ai canali distributivi di Plaion Pictures.
Backrooms, la recensione
Stanze impossibili fatte di pareti anonime e illuminate da asettiche luci al neon, oggetti parziali incastrati e accatastati secondo una logica distorta, entità che sono la sintesi grottesca di altro. Con Backrooms il giovane filmmaker Kane Parsons trova un’intuizione brillante, realizzando forse la rappresentazione cinematografica più inquietante e concreta del concetto di Intelligenza Artificiale vista finora al cinema.
Ma per capire davvero Backrooms bisogna partire da internet. Da quel gigantesco inconscio collettivo digitale che ha trasformato un’immagine apparentemente innocua in una delle creepypasta più celebri del web. Il fenomeno nasce da una foto postata online nel 2019: un ufficio vuoto, giallastro, infinito, accompagnato dall’idea terrificante che, “uscendo dalla realtà nel modo sbagliato”, si possa finire in uno spazio liminale senza uscita. Da lì nasce il mito delle “Backrooms”, ambienti sospesi tra il familiare e l’alieno, luoghi di transizione svuotati di umanità. Il giovane Parsons – conosciuto online come Kane Pixels – trasforma quell’idea in una serie di video found footage caricati su YouTube a partire dal 2022 (qui trovate il suo canale), diventati virali grazie alla loro capacità di evocare paura con pochissimi elementi.
Send Help: il survival-movie di Sam Raimi in Blu-ray
Sam Raimi è tornato al genere che l’ha reso noto e amato da un ampio pubblico di appassionati, l’horror. Ma stavolta il soprannaturale è messo da parte e il creatore di Evil Dead si è dedicato un survival-movie spietato e grottesco che porta con se tutta la verve dissacrante del suo autore: Send Help.
Dopo l’ottima accoglienza al botteghino, ora Send Help arriva in home video, distribuito anche in alta definizione Blu-ray da Eagle Pictures.
Passenger, la recensione
«Lo scorso anno 130 milioni di persone sono partite per un viaggio on the road… oltre 15 mila non sono mai tornate».
Basta questa didascalia iniziale per chiarire immediatamente le intenzioni di Passenger, nuovo horror diretto da André Øvredal, ovvero trasformare la fascinazione romantica del viaggio americano in qualcosa di profondamente sinistro. Il road movie, da sempre simbolo di libertà, scoperta e fuga, si ribalta qui in una trappola notturna fatta di strade isolate, regole non scritte e presenze che sembrano appartenere a un folklore dimenticato. Il film costruisce così una vera e propria mitologia dell’orrore attorno ai dispersi sulla strada, giocando con suggestioni da leggenda metropolitana, racconti tramandati tra viaggiatori e ammonimenti che sembrano usciti direttamente da un falò nel deserto.











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