Archivio tag: serie tv

Living with Yourself: quando il nostro Io ha bisogno di un upgrade!

Living with Yourself è la nuova serie originale Netflix che ha come punto di forza una interessante idea di partenza. Infatti la domanda che si pone è: cosa faremmo se dovessimo vivere letteralmente con un’altra versione di noi stessi?

La serie segue le vicende di Miles (Paul Rudd), un uomo sulla cinquantina che sta attraversando la classica crisi di mezz’età. Miles si sente vecchio e fiacco, in ambito sia personale che lavorativo: la routine con la moglie Kate (Aisling Bea, nota comica irlandese) è ormai diventata noiosa e ripetitiva e la sua posizione come pubblicitario non lo stimola più. Un giorno però, dopo una presentazione importante, nota che il suo collega Dan (Desmin Borges), prima un suo sottoposto, ora lo sta superando nella corsa alla promozione. Dan gli confida il suo segreto: una spa particolarmente efficace, che ti fa sentire come rinato.

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Giovani, carini e psicopatici: The End of the F***ing World

Nel 2013 Charles Forsman vinse il premio fumettistico Ignatz Award per la sua storia a fumetti The end of the fucking world, a modern ballad of angst and murder il cui sottotitolo, abbastanza “spoileroso”, è stato tagliato nell’adattamento televisivo coprodotto da Netflix e dai canali britannici Channel 4 e All 4 e pubblicato nel mondo il 5 gennaio 2018.

Il 5 novembre 2019 è stata rilasciata la seconda e ultima stagione di questa nerissima commedia adolescenziale, senza dubbio studiata per diventare un vero e proprio cult per cinefili e nerd fumettari.

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Kidding – Il fantastico mondo di Mr. Pickles

In attesa della nuova stagione, che sarà pubblicata negli Stati Uniti il 3 novembre, recuperiamo questa chicca dell’anno scorso firmata Showtime, canale televisivo noto per le sue serie provocatorie, che faticano a essere classificate in un genere.

Kidding è stata creata da David Holstein, già sceneggiatore per un’altra serie Showtime, la divertente Weeds. Holstein propose la parte da protagonista a Jim Carrey, che disse che ne avrebbe preso parte solo se a dirigere gli episodi fosse stato Michel Gondry, grande regista visionario che aveva già collaborato con Carrey nello splendido The Eternal Sunshine of the Spotless Mind (come è noto, tradotto orribilmente in italiano con Se mi lasci ti cancello). E così è stato: la visione e visionarietà di Gondry abbracciano tutta la serie, anche se non tutti gli episodi sono diretti dal regista.

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Chernobyl: il nocciolo della questione

L’orrore.

Il dolore.

L’angoscia.

L’ansia.

Immagini truci, crude e che fanno letteralmente rivoltare lo stomaco.

Gli attori così bravi, da sembrare davvero i politici russi di fine anni Ottanta.

Una catastrofe immane, un evento realmente accaduto.

Sì, parliamo di Chernobyl, la serie tv più bella di sempre e con il voto più alto della storia dato dagli utenti (più di Breaking Bad, più di Game of Thrones, più di qualsiasi altro prodotto seriale).

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Fleabag: quello che Lena Dunham non vi ha mai detto

Tutto ebbe inizio nel 1998 quando l’HBO pubblicò la prima puntata dell’illustre Sex and the city, serie di culto per generazioni di giovani donne emancipate che, oltreché l’amore, sognavano di trovare l’ultimo paio di Manolo Blahnik; le celeberrime avventure di Carrie Bradshow (Sara Jessica Parker), Samantha (Kim Cattrall), Charlotte (Kristin Davis) e Miranda (Cynthia Nixon) erano ambientate in una patinatissima New York, tra interviste giornalistiche e happy hour con affascinanti uomini d’affari.

Ma dopo lo scintillio di inizio millennio, il sopravvento di Internet e l’attacco alle Torri Gemelle, nel 2012 la medesima HBO pubblicò la “bukowskiana” Girls, scritta e interpretata da Lena Dunham (Questi sono i 40, American Horror Story), le cui protagoniste erano delle disilluse e squattrinatissime millenials, con poco fascino e tanta instabilità emotiva.

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The Neon Thriller: Too Old to Die Young di Nicolas Winding Refn

È difficile. È veramente difficile parlare di Too Old to Die Young, la serie TV di Nicolas Winding Refn, uno degli autori contemporanei che non scende mai a compromessi, che non si inclina alle regole produttive, che non cerca il riscontro facile di pubblico e critica: è uno che ha una sua poetica forte, una concezione estetica manierista e sfacciata dove la sublimazione dell’immagine (sua madre è fotografa) è superiore a ciò che si sta raccontando.

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The Society: la critica o il mistery?

Il 10 maggio è uscita su Netflix una nuova serie classificabile nella categoria dei teen-drama: The Society. Ispirandosi al classico Il Signore delle mosche di William Golding e forse in un certo senso alla fiaba tedesca de Il pifferaio di Heimelin, questa serie punta sicuramente ad una costruzione narrativa ambiziosa.

Ci vengono presentati un gruppo di studenti pronti alla fine dell’anno scolastico, eccitati per l’ultima gita che potranno fare tutti insieme. Quelle che si potrebbero identificare come le principali protagoniste sono Cassandra, interpretata da Rachel Keller (Legion), e sua sorella minore Allie, interpretata da Kathryn Newton (Lady Bird, Ben is Back). Le due sorelle insieme a tutti i compagni, partono per la gita, ma dopo un breve viaggio interrotto da una strada chiusa vengono riportati nella loro cittadina che – e questo è il punto di tutta la storia – è completamente deserta.

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Cobra Kai – Seconda stagione: scontro con la vita reale

Il 24 aprile è uscita sul canale streaming di Youtube, la nuova stagione di Cobra Kai, la serie che aveva sorpreso tutti lo scorso anno. Era stata presentata come il sequel a uno dei film più amati degli anni ’80, Karate kid, però dal punto di vista di quello che era stato il bullo per antonomasia della storia: Johnny Lawrence (interpretato da William Zabka).

La trama quindi veniva ribaltata: trovavamo un uomo in piena crisi di mezza età, deciso a riprendersi la sua vita e contemporaneamente anche una piccola rivincita verso colui che lo umiliò tanto da ragazzo (il nostro primo protagonista Daniel Larusso/Ralph Macchio), rimettendo in piedi il dojo di karate che l’aveva formato, per l’appunto il Cobra Kai.

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Le terrificanti avventure di Sabrina: Parte 2

Il 5 aprile è uscita su Neflix la tanto attesa seconda parte della prima stagione di quella che ormai viene amichevolmente chiamata “Sabrina”. La prima parte ci aveva piacevolmente stupito con una trama scorrevole, un contesto parecchio originale, così come anche l’approccio ad una tematica che avrebbe potuto essere fastidiosamente controversa, come è il satanismo.

La serie era anche meravigliosamente intrisa di riferimenti alla cultura horror e ambientazioni curate fino all’ultimo dettaglio per creare quell’universo fittizio in cui Sabrina e la congrega di streghe praticano i loro malefici.

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La nascita del Cavaliere Oscuro nella stagione 4 di Gotham, finalmente in Blu-ray

In attesa di poter vedere anche in Italia la quinta e ultima stagione di Gotham, Legend of the Dark Knight, in arrivo a inizio maggio su Mediaset Premium, possiamo fare un ripasso della quarta stagione disponibile da fine marzo in home video DVD e Blu-ray disc grazie a Warner Bros Home Entertainment.

La serie televisiva ideata da Bruno Heller nel 2014 per il network Fox ci racconta le vite dei personaggi che popolano la città di Gotham in un ideale prequel delle avventure di Batman, a cominciare dal giovanissimo Bruce Wayne, divenuto da poco orfano e ancora ignaro del suo futuro da Cavaliere Oscuro, e del diligente Jim Gordon intento a fronteggiare una schiera di folli criminali che animano le storie ideate da Bob Kane e Bill Finger.

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