Archivio tag: riccardo scamarcio
Cosa fai a Capodanno?, La recensione
È la notte del 31 dicembre. Mentre le radio non fanno altro che parlare di una straordinaria tempesta solare che accompagnerà proprio la fine dell’anno, il furgoncino di una ditta di catering – che trasporta aragoste, ostriche e champagne – fa il possibile per raggiungere uno chalet di montagna rimasto isolato per via dell’abbondante nevicata. Allo chalet, tuttavia, sono diretti alcuni strambi individui che hanno deciso di salutare l’anno organizzando una piccante serata tra scambisti. Quando tutti gli invitati sono giunti a destinazione, in attesa della mezzanotte e della tanto attesa “ammucchiata”, iniziano a conoscersi così da far subito emergere contrasti, alleanze e gelosie. Il vero problema, tuttavia, è che gli scheletri nell’armadio sono molti e nessuno è realmente chi dice di essere.
Euforia, la recensione
La piacevole opera seconda di Valeria Golino – a cinque anni dall’esordio con Miele – approda nelle sale italiane dopo il debutto al Festival di Cannes in Un certain regard.
In Euforia le interpretazioni, ottime, sono l’imponente postergale su cui si adagia un plot in effetti piuttosto esile; l’orrore della morte, dal canto suo, diviene il pretesto per raccontare la folle fragilità della natura umana e la propensione di quest’ultima all’inganno.
Loro 1, la recensione
Lo sguardo insolitamente curioso di un agnellino apre l’ultimo film di Paolo Sorrentino, o meglio, la prima parte dell’ultimo film di Sorrentino, Loro 1, munito di apposita numerazione che è una chiarissima indicazione per lo spettatore chiamato a tornare al cinema tra 20 giorni, il 10 maggio, quando uscirà Loro 2.
Un agnellino, dicevamo, candido e vaporoso, che si avventura nel prato accuratamente rasato di una villa lussuosa fino a fermarsi sull’uscio vuoto, proprio di fronte al mega-schermo di un televisore che trasmette un gioco a quiz. Parte il rumore del condizionatore a foto cellule che si attiva appena qualcuno varca l’uscio. Ma l’agnellino rimane lì, immobile, come ipnotizzato dal programma in tv, mentre il condizionatore si attiva di continuo fino a scendere di grado, sempre di più, fino a toccare lo zero. L’animale trema, emette un verso di dolore e poi stramazza a terra, mentre sullo schermo della tv una formosa valletta bionda si dimena.
John Wick: Capitolo 2, la recensione
Due anni fa il cinema action si è arricchito di un film e un protagonista che sono riusciti a ritagliarsi un posticino d’onore nel genere. Parliamo di John Wick, titolo del film e nome del protagonista interpretato da un Keanu Reeves in grandissima forma. Il successo – anche un po’ inaspettato – di quel film a budget medio/basso che portava la firma degli stunt-men Chad Stahelski e David Leitch ha creato un nuovo franchise, che oggi fa il bis con un frenetico John Wick: Capitolo 2.
Nessuno si salva da solo, la recensione
Delia (Jasmine Trinca), biologa nutrizionista, e Gae (Riccardo Scamarcio), sceneggiatore di programmi televisivi con un libro nel cassetto, s’incontrano al ristorante per cenare insieme. Il loro appuntamento è tutt’altro che romantico: i due, un tempo innamorati e sposati, si sono recentemente separati e devono discutere dell’organizzazione delle vacanze dei loro due figli, Cosmo e Nico. Tuttavia, i discorsi logistici lasceranno ben presto il posto a una condivisione molto più profonda, fatta di rabbia, rimorsi e fantasmi mai svelati; una sorta di viaggio tra le macerie del loro sentimento ammaccato, ma forse non ancora sepolto…
Nessuno si salva da solo: il trailer del film di Sergio Castellitto
Sono disponibili per voi, in calce, il trailer e le prime immagini di Nessuno si Salva da Solo, diretto da Sergio Castellitto e tratto dal romanzo di Margaret Mazzantini. L’attore e regista romano torna dietro la macchina da presa dopo Venuto al Mondo (2012), tratto a sua volta da un’opera firmata dalla moglie, per raccontare a turbolenta storia di un amore finito: quello tra Delia (Jasmine Trinca) e Gaetano (Riccardo Scamarcio).
Venezia 71. Pasolini, la recensione
Sono passati quasi quarant’anni dalla morte dell’indimenticabile Pier Paolo Pasolini, poliedrico e discusso artista che ha segnato il panorama culturale italiano. Forse per celebrare questo anniversario, o forse perché Pasolini è una figura troppo importante per passare ancora inosservata sul grande schermo, il cinema ha deciso di rendergli omaggio con ben due pellicole. La Macchinazione sarà pronto nel 2015, è una produzione italiana per la regia di David Grieco e con Massimo Ranieri nel ruolo del poeta, ma quello che qui ci interessa è il film di Abel Ferrara, che si chiama molto eloquentemente Pasolini ed è stato uno degli eventi in concorso della 71° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Venezia 71. La conferenza stampa di Pasolini con Willem Dafoe e Abel Ferrara
Pasolini di Abel Ferrara è stato senza dubbio uno dei film più attesi, discussi e controversi dell’intera 71° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Amato da qualcuno, odiato da molti, il film di Ferrara che ripercorre le ultime settimane di vita del celebre regista e scrittore è stato presentato nella giornata del 4 settembre. Ma prima della proiezione ufficiale per il pubblico, si è svolta per la stampa la conferenza con cast e regista che vi documentiamo qui di seguito.
Hanno preso parte alla conferenza stampa di Pasolini il regista Abel Ferrara e gli attori Willem Dafoe, Riccardo Scamarcio, Ninetto Davoli e Adriana Asti.











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