Archivio tag: toni servillo

Venezia78. Qui rido io, la recensione

Vincenzo m’è padre a me!”, ripete meccanicamente Peppiniello in Miseria e nobiltà innescando il tormentone comico. Una frase entrata nella storia del teatro, del cinema, della commedia italiana nel suo complesso, grazie all’estro di Eduardo Scarpetta, uno dei più grandi commediografi della Storia del nostro Paese, creatore della maschera comica Felice Sciosciammocca (portato al cinema con grande successo da Totò) e padre biologico di Eduardo, Peppino e Titina De Filippo, ovvero il trio di talenti più importante della scena teatrale italiana del dopoguerra per almeno un trentennio.

Mario Martone, che oltre ad essere un uomo di cinema è un uomo di teatro, cattura l’immagine di Eduardo Scarpetta e il personaggio che ne è scaturito per fornirne una descrizione costantemente in bilico tra realtà e scena. Qui rido io, in concorso alla 78ª Mostra del Cinema di Venezia e al cinema dal 9 settembre, fornisce uno spaccato limpido di un’epoca, la Napoli della Belle Époque, di un contesto, l’ambiente artistico teatrale, e affronta la tematica della paternità, intesa tanto dal punto di vista biologico quanto da quella prettamente artistico.

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Venezia78. E’ stata la mano di Dio, la recensione

L’adorazione di Paolo Sorrentino per Maradona ormai è ben nota a tutti, dalle continue citazioni nei suoi film fino ai ringraziamenti nella notte degli Oscar, quando vinse la statuetta per il miglior film straniero grazie a La grande Bellezza. Un legame, quello tra Maradona e la città di Napoli, che va oltre il semplice tifo, e che si intreccia in profondità con la vita del giovane Sorrentino. Citando il regista infatti: “A me Maradona ha salvato la vita“.

È stata la mano di Dio, il nuovo film di Paolo Sorrentino presentato in concorso alla 78ª Mostra del Cinema di Venezia, fin dal titolo non nasconde l’elogio del campione argentino, scomparso il 25 novembre del 2020, citando quello storico gol di mano che gli valse l’appellativo “la mano di Dio”. Il film però non è assolutamente una biografia di Maradona, ma un film che racconta la forza del legame tra la città di Napoli e lo stesso Sorrentino alla figura del più grande calciatore della storia.

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Dustin Hoffman e Toni Servillo: L’uomo del labirinto arriva in DVD

Con 3,7 milioni di euro incassati in Italia e vendite un po’ in tutto il mondo, La ragazza nella nebbia si era contraddistinto come una delle sorprese del panorama cinematografico italiano del 2017, a maggior ragione se pensiamo che si trattava di un’opera prima e abbracciava un genere come il giallo/thriller che ormai in Italia è diventato appannaggio di tanta (pessima) fiction, latitando il grande schermo da anni. Proprio quell’ottimo risultato ha fatto sì che venisse immediatamente messa in piedi la produzione di un altro film scritto e diretto da Donato Carrisi e basato su un suo romanzo. Passato in sala sul finire dello scorso ottobre, L’uomo del labirinto arriva adesso in DVD con Warner Bros e Medusa.

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L’uomo del labirinto, la recensione

Con 3,7 milioni di euro incassati in Italia e vendite un po’ in tutto il mondo, La ragazza nella nebbia si era contraddistinto come una delle sorprese del panorama cinematografico italiano del 2017, a maggior ragione se pensiamo che si trattava di un’opera prima e abbracciava un genere come il giallo/thriller che ormai in Italia è diventato appannaggio di tanta (pessima) fiction, latitando il grande schermo da anni. Proprio quell’ottimo risultato ha fatto sì che venisse immediatamente messa in piedi la produzione di un altro film scritto e diretto da Donato Carrisi e basato su un suo romanzo, L’uomo del labirinto.

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5 è il numero perfetto, la recensione

A chi piace il noir? A Igort, a quanto pare, e neanche poco!

L’esordio alla regia del fumettista, impegnato nell’adattamento della sua omonima graphic novel 5 è il numero perfetto, prende le forme di una bomboniera hard boiled: manierata, turpe, fulgida nel nitore della sua foschia.

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In blu-ray Zanna Bianca, il film d’animazione tratto dal capolavoro di Jack London

Ci sono storie destinate a vivere in eterno, racconti che si fanno “contenitori” di così tanti valori da riuscire a sopravvivere negli anni mantenendo inalterata tutta la loro freschezza. L’opera dello scrittore statunitense Jack London è tra queste e Zanna Bianca, tra i suoi romanzi più famosi insieme al “compagno” Il richiamo della foresta, non si sottrae a questa regola e si dimostra capace ancora oggi di emozionare e stupire nonostante i 112 anni di “anzianità” e le innumerevoli trasposizioni arrivate sia sul grande che sul piccolo schermo. Nel bellissimo Zanna Bianca di Alexandre Espigares, le epiche avventure del cucciolo metà cane e metà lupo ci vengono raccontate per la prima volta sotto forma di film d’animazione. Un prodotto per tutta la famiglia, destinato a piacere ai bambini ma in grado di emozionare anche i genitori. Il film di Espigares è da poco disponibile in alta definizione Blu-ray grazie ad Adler Entertainment e i canali distributivi di CG Entertainment.

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Loro 1, la recensione

Lo sguardo insolitamente curioso di un agnellino apre l’ultimo film di Paolo Sorrentino, o meglio, la prima parte dell’ultimo film di Sorrentino, Loro 1, munito di apposita numerazione che è una chiarissima indicazione per lo spettatore chiamato a tornare al cinema tra 20 giorni, il 10 maggio, quando uscirà Loro 2.

Un agnellino, dicevamo, candido e vaporoso, che si avventura nel prato accuratamente rasato di una villa lussuosa fino a fermarsi sull’uscio vuoto, proprio di fronte al mega-schermo di un televisore che trasmette un gioco a quiz. Parte il rumore del condizionatore a foto cellule che si attiva appena qualcuno varca l’uscio. Ma l’agnellino rimane lì, immobile, come ipnotizzato dal programma in tv, mentre il condizionatore si attiva di continuo fino a scendere di grado, sempre di più, fino a toccare lo zero. L’animale trema, emette un verso di dolore e poi stramazza a terra, mentre sullo schermo della tv una formosa valletta bionda si dimena.

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La ragazza nella nebbia: in Blu-ray il thriller di Donato Carrisi

Con quasi 4 milioni di euro incassati in circa un mese di programmazione, La ragazza nella nebbia può essere considerato uno dei successi meno “scontati” della scorsa stagione cinematografica italiana. Un successo meritatissimo, visto l’ottima qualità del thriller scritto e diretto da Donato Carrisi, capace di carpire il meglio della tradizione di genere italiana e unirlo a un sapore squisitamente europeo per il thriller d’indagine poliziesca. A distanza di alcuni mesi dall’uscita in sala, La ragazza nella nebbia ha esordito in home video grazie a Warner Bros Italia, che lo ha distribuito in compartecipazione con Medusa Film in edizione DVD e in alta definizione Blu-ray Disc.

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La ragazza nella nebbia, la recensione

Finalmente, verrebbe da dire. Finalmente anche in Italia si produce un thriller per cinema che è Cinema, appunto, e non una mera riproposizione di ritmi, volti ed estetica televisiva. La ragazza nella nebbia è quel film che mancava nella produzione nostrana odierna e che potrebbe rilanciare un intero filone, vista la validità complessiva dell’opera e quel sapore commerciale indispensabile per creare il giusto appeal con il pubblico.

Artefice di questo bel giallo dal sapore europeo è Donato Carrisi, anche autore dell’omonimo romanzo di cui La ragazza nella nebbia è trasposizione nonché della sceneggiatura, un esordiente dietro la macchina da presa che nel mondo dell’entertaiment italiano aveva prestato il suo talento per le sceneggiature dei televisivi Nassiryia e La narcotici – Caccia al Re.

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Lasciati andare, la recensione

Il dottor Elia Venezia (Toni Servillo) è uno psicoterapeuta annoiato e consapevolmente imprigionato nel proprio limbo emotivo. Lui e sua moglie Giovanna (Carla Signoris) sono separati, eppure continuano ad abitare l’uno vicino all’altra, scambiandosi ripicche, conforto e condividendo momenti quotidiani. Questa stasi autoimposta verrà scossa quando, in seguito a un malore, Elia s’iscriverà in palestra e incontrerà la vivace personal trainer Claudia (Verónica Echegui), determinata a restituirgli l’entusiasmo per la vita.

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