Archivio tag: danny boyle
Venezia 83. Ink, la recensione del film di Danny Boyle
Presentato come film d’apertura della 83ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia, Ink segna il ritorno di un Danny Boyle dalla mano quanto mai riconoscibile. Ed è proprio questo l’elemento vincente della pellicola.
Adattamento dell’omonima pièce teatrale di James Graham, il film racconta l’ascesa della testata giornalistica (scandalistica) The Sun, sotto la guida di due ungerdog: l’imprenditore australiano Rupert Murdoch (Guy Pierce) e il giornalista Larry Lamb (Jack O’ Connell). Nel 1969 Murdoch acquista il The Sun con l’intento di risollevarne le sorti e approccia Lamb, nonostante sia già impiegato nel ben più stimato The Daily Mirror, conoscendo il suo talento e la sua ambizione.
28 anni dopo: in edizione 4K UHD + Blu-ray il terzo film della saga apocalittica di Danny Boyle e Alex Garland
28 giorni dopo, nel 2002, aveva avuto la forza di dare nuova linfa vitale al sottogenere dell’horror dedicato a zombi e infetti. Danny Boyle (regia) e Alex Garland (sceneggiatura) non avevano realizzato nulla di realmente nuovo (Romero con La città verrà distrutta all’alba e Lenzi con Incubo sulla città contaminata si erano mossi in direzioni simili trent’anni prima), però avevano avuto la lucidità e l’intuizione di rielaborare quel concept in maniera personale e soprattutto intercettando lo spirito del tempo. Il bel film di Boyle, poi, ha avuto un sequel, 28 settimane dopo, realizzato nel 2007 e diretto stavolta da Juan Carlos Fresnadillo. Subito si è parlato di un terzo capitolo, che all’epoca avrebbe dovuto intitolarsi 28 mesi dopo. Ma la mancanza di “ispirazione” in Garland e Boyle (che sarebbe dovuto tornare alla regia) e la disputa sui diritti del franchise (divisi tra DNA Films e Fox Searchlight) hanno fatto gettare la spugna… almeno fino ad oggi! Lo scorso giugno, infatti, è finalmente arrivato in sala 28 anni dopo, terzo capitolo della saga apocalittica che ritrova le firme di Danny Boyle e Alex Garland. Il film – forse il capitolo più angosciante e riuscito della momentanea trilogia – è adesso disponibile in home video grazie a Sony Pictures e Eagle Pictures che lo editano in una bella edizione combo 4K UHD + Blu-ray disc.
Danny Boyle e “28 anni dopo”: l’arte di rigenerare un classico. Il regista a Roma per presentare il film [Video]
Il regista Danny Boyle è tornato a Roma per presentare alla stampa 28 anni dopo (qui la nostra recensione del film), il tanto atteso sequel dei cult horror 28 giorni dopo e 28 settimane dopo. L’incontro si è tenuto l’11 giugno al Cinema Barberini, e nel video che condividiamo in coda all’articolo è possibile rivivere l’integrale conferenza stampa, durante la quale Boyle si è concesso a una chiacchierata a 360 gradi sulla genesi e lo sviluppo di questa nuova opera.
28 anni dopo, la recensione
28 anni fa, la leggerezza di un gruppo di animalisti inglesi ha portato a una pandemia del virus della rabbia. Le persone che venivano a contatto con i fluidi di soggetti infetti si trasformavano dopo pochi secondi in bestie furiose e violente. Nell’arco di 28 giorni, la Gran Bretagna è stata messa in quarantena, la popolazione decimata. 28 settimane dopo, l’esercito ha preso il controllo del Regno Unito, la situazione lentamente è iniziata a rientrare e i medici sembravano aver trovato il modo di contenere il virus. Ma qualcosa non è andato per il verso giusto a causa di un portatore sano del virus e la storia è ricominciata daccapo, espandendosi anche fuori dall’Inghilterra.
In tutti questi anni, i governi hanno trovato il modo di combattere il virus, il mondo è tornato alla normalità. Ma non in Gran Bretagna. Lì la situazione è degenerata. L’isola più estesa d’Europa è rimasta isolata dal resto del mondo e la popolazione si è auto-esiliata in piccole comunità che cercano come possono di sopravvivere senza gli agi della modernità: tra caccia, pesca, agricoltura e costante controllo sugli infetti che vivono allo stato brado, nelle campagne, anch’essi raggruppati e comandati dagli Alpha, mostri evoluti, più intelligenti, forti e resistenti che garantiscono la continuità della specie mettendo incinte le donne.
28 anni dopo: il primo trailer italiano del sequel firmato da Danny Boyle
Sony Pictures ha distribuito proprio oggi il primo trailer di 28 anni dopo, l’attesissimo terzo capitolo della saga horror iniziata nell’ormai lontano 2002 da Danny Boyle con 28 giorni dopo, il film che aveva lanciato il talento del futuro premio Oscar Cillian Murphy.
28 giorni dopo aveva già avuto un (ottimo) sequel con 28 settimane dopo nel 2007, interpretato da Robert Carlyle e Jeremy Renner, ma che Boyle si era limitato a produrre lasciando la regia allo spagnolo Juan Carlos Fresnadillo. Ora, con questo terzo film, non solo torna Boyle dietro la macchina da presa ma la sceneggiatura porta la firma di Alex Garland, già autore del primo e oggi stimatissimo regista di grandi film come Civil War e Men.
Yesterday, la recensione
Yesterday è l’immagine cristallina dell’attuale cinema di Danny Boyle: un cinema addomesticato, fatto di compromessi, assolutamente gradevole ma lontanissimo da quel sapore anarchico, libero, originale che ha contraddistinto l’autore di Trainspotting negli anni 90 e primi 2000. È come se Boyle, dopo l’Oscar per The Millionaire, sia morto e rimpiazzato dal suo fratello gemello meno talentuoso. Yesterday riassume perfettamente quest’arco trasformativo perché in una storia adorabile e appassionante, personaggi generalmente ben scritti, si innesta a poco a poco una backstory romantica che finisce per fagocitare tutto il resto, insozzandolo con siparietti di un buonismo disarmante e irreale, fino a una delle conclusioni peggio scritte e incoerenti degli ultimi anni.
T2 Trainspotting, la recensione
Era il 1996 quando usciva nei cinema Trainspotting, un film capace di destare scandalo per le tematiche trattate diventando immediatamente di culto tra un pubblico giovane, ma anche capace di porre all’attenzione generale Danny Boyle, regista inglese che all’epoca era al suo secondo film.
Adattando l’omonimo romanzo di Irvine Welsh, Boyle aveva portato all’attenzione delle masse l’esistenza meschina e squallida di un quartetto di tossici di Edimburgo: Renton, Murphy detto Spud, Tommy e Simon detto Sick Boy. Poco più che ventenni, amici affiatati e dediti all’uso dell’eroina, che immancabilmente getterà le loro vite nella più cupa disperazione.
T2 – Trainspotting: Danny Boyle presenta il film a Roma [Video]
Il 26 febbraio Renton, Sick Boy, Spud e Begbie tornano al cinema dopo oltre 20 anni per uno dei sequel più attesi di sempre: T2 – Trainspotting. Squadra che vince non si cambia, così tutti gli attori del mitico film originario tornano in questo secondo capitolo, che porta ancora una volta la firma di Danny Boyle.
Proprio il regista, prima di partire per la capitale tedesca per presentare il suo film al 67° Festival di Berlino, è stato protagonista di una interessantissima masterclass svoltasi a Roma negli spazi del Maxxi. Ma nella mattinata, Boyle ha tenuto un altrettanto interessante conferenza stampa nella suggestiva location dell’ex caserma Guido Reni.
Di seguito vi mostriamo il video integrale della conferenza stampa e, a seguire, un riassunto scritto dell’incontro.
Ex Machina, la recensione
Nel 1816 Mary Shelley cominciava a scrivere, quasi per gioco, quello che poi è diventato uno dei romanzi gotici più celebri di sempre, Frankenstein. A distanza di 200 anni, la storia dell’uomo che gioca ad essere Dio utilizzando la fantascienza con la credibilità della scienza continua a influenzare l’immaginario, rinnovando così una tradizione fondante per il genere. È chiaro come anche l’esordio registico dello sceneggiatore Alex Garland guardi in quella direzione ed Ex Machina, oltre che essere una bellissima parabola sul confine tra umano e inumano, è anche un’acuta e complessa variante del rapporto Creatura/ Creatore in lucida prosecuzione frankensteiniana.
Steve Jobs: il trailer italiano del biopic diretto da Danny Boyle
Dopo l’insuccesso di Jobs, il film che vedeva Ashton Kutcher protagonista, Steve Jobs ritorna al cinema, questa volta interpretato da un promettente Michael Fassbender. Vi mostriamo il trailer italiano di Steve Jobs, diretto dal regista premio Oscar Danny Boyle, che vede nel cast al fianco di Fassbender, Kate Winslet nei panni di Joanna Hoffman, Seth Rogen in quelli di Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, e Jeff Daniels come John Sculley. Al loro fianco anche Katherine Waterston e Michael Stuhlbarg.









HorrorCult è tornato! Lo storico portale web dedicato al mondo del cinema horror. 

























