Archivio tag: lucky red

Una donna fantastica, la recensione

Qualcosa nell’aria, probabilmente?

 Prodotto di una cinematografia che eufemisticamente potremmo definire in stato di buona salute e appetibile sul piano internazionale, questo vitale cinema cileno che ci regala calibri del tipo di Patricio Guzmàn e Pablo Larrain (che però ora è forse anche un po’ nordamericano statunitense), Una Donna Fantastica segna il ritorno dietro la macchina da presa del quotato Sebastian Lelio. A quattro anni circa dallo sdoganamento internazionale operato da Gloria, acclamato e premiato studio di una femminilità in cerca di definizione, identità e pienezza di vita, attraverso e malgrado il mondo che la circonda.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Jackie, il biopic con Natalie Portman in Blu-ray

Ultimamente il cinema ha deciso di portare sul grande schermo storie di vita alternative. Biografie di personaggi “secondari” che hanno comunque lasciato, in un modo o nell’altro, un’impronta indelebile nella Storia. Il 2015 era stato l’anno di Joy, la vera storia di Joy Mangano inventrice del mocio per pulire i pavimenti, poi è arrivato il sorprendente The Founder, con l’immenso Michael Keaton che ha dato volto all’imprenditore Ray Kroc responsabile del franchise McDonald’s e infine possiamo menzionare anche il simpaticissimo Florence, ovvero la biografia di Florence Foster Jenkins, la peggior cantante d’Opera che sia mai esistita. Tra questi, anche se con stile e ambizioni decisamente differenti, va ad inanellarsi anche Jackie, affascinante ritratto di Jacqueline Kennedy, moglie dell’ex presidente degli Stati Uniti d’America, raccontata nei sette giorni successivi all’omicidio di suo marito. Il film, che pone al centro della scena un’immensa Natalie Portman che avrebbe senz’altro meritato un Oscar per quest’interpretazione, è disponibile già da qualche settimana in home video grazie a CG Entertinament e Lucky Red.

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L’incredibile vita di Norman, la recensione

L’incredibile Vita di Norman: arriverà il 28 settembre 2017 il nuovo film con Richard Gere, un’interpretazione, secondo diversi pareri da oltreoceano, che potrebbe valere la prima nomination agli Oscar per il divo di Pretty Woman. In questo dramedy, primo lungometraggio in inglese di Joseph Cedar, Richard Gere è nei panni di Norman Oppenheimer: lo vediamo sempre stretto in un cappotto cammello che non gli cade perfettamente, con orecchie a sventola accentuate da protesi ad hoc. Auricolare e telefono sempre pronti al prossimo squillo. Norman è un uomo d’affari, o meglio un affarista. Non è facile definirlo perché non si scopre, indossa maschere: il suo obiettivo è quello di offrire qualsiasi tipo di aiuto per poi ricevere in cambio qualcosa. Un giorno scommette sul cavallo giusto: regala un paio di scarpe di lusso a un politico israeliano Eshel (Lior Ashkenazi). Dopo tre anni l’uomo sale, e tanto, di grado e potere. Contraccambierà il favore di Norman, ma gli interessi in gioco renderanno molto oscura la situazione.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Richard Gere a Roma per L’incredibile vita di Norman: “L’oscar? Mi aiuterebbe per i film indipendenti”

Richard Gere arriva a Roma per L’incredibile vita di Norman (titolo originale Norman) il suo nuovo film in uscita nei cinema italiani il 28 settembre 2017 distribuito da Lucky Red.

Il 18 settembre, nella Capitale il celebre attore ha presentato alla Stampa la pellicola che lo vede protagonista, una performance, secondo alcuni critici d’oltreoceano, in odore di Oscar. Il divo di Ufficiale e Gentiluomo, Pretty Woman e Chicago saluta i giornalisti con un sorriso: “Scusate, soffro ancora il Jet-Lag” dice mischiando italiano e inglese. La trama del film, diretto da Joseph Cedar, racconta le avventure di un faccendiere ebreo di New York alla ricerca dell’occasione per svoltare la vita. Il momento arriva grazie ad un dono fatto da lui a un uomo anni prima, ma non sarà tutto oro ciò che luccica.

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Bernie, Scambio a sorpresa e Wish I Was Here: diverse sfumature di comedy in Blu-ray

Questa torrida estate 2017 è stata testimone dell’uscita di una manciata di titoli inediti per l’home video della Koch Media, interessanti commistioni con il genere comedy che rispondono al titolo di Bernie, Scambio a sorpresa – Life of Crime e I Whis I Was Here.

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È solo la fine del mondo e Florence, il cinema d’autore in Blu-Ray

«Ogni voce merita di essere ascoltata»

(Florence – Tag line italiana)

Con CG Entertainment e Lucky Red arrivano in home video due film che sono stati capaci di attirare l’attenzione, opere firmate da due autori molto diversi, il giovanissimo Xavier Dolan e il veterano Stephen Frears. Pur restando nello sconfinato territorio del cinema d’autore, da una parte abbiamo un dramma intimistico e di matrice teatrale e dall’altra una commedia sofisticata che riesce a far ridere e riflettere contemporaneamente. Eppure, nel profondo, sono due pellicole che partono dalla medesima matrice: l’irrefrenabile e sofferto desiderio di riuscire a farsi ascoltare e capire dal prossimo.

Sono disponibili in Blu-ray disc l’acclamato È solo la fine del mondo e il candidato agli Oscar Florence.

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Song to Song, la recensione

Recensire un film di Terrence Malick, mantenendo una sana credibilità dall’inizio alla fine, non è una cosa semplice. Parlare di un suo film, ormai, è un po’ come camminare sulle uova: puoi muoverti a passetti, ma tanto prima o poi sbagli. E già, perché Malick è ormai diventato un po’ come Beppe Grillo per il Movimento 5 Stelle, una sorta di “santone irraggiungibile” che professa da lontano e capace di crearsi una schiera di fedelissimi, una nuova tipologia di groupie, persone disposte a vedere “arte” in ogni suo gesto, in ogni sua parola, in ogni sua inquadratura. Se si elogia un suo film, dunque, significa che fai parte della “setta”; se lo si critica, applicando i parametri che si utilizzerebbero per qualunque altro film, allora significa che stai facendo il bastian contrario. Una bella impresa. Impossibile uscirne illesi.

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Valutazione: 3.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Famiglia all’improvviso: Istruzioni non incluse, la recensione

Remake del messicano Instructions not included (2013), Famiglia all’improvviso – Istruzioni non incluse è un film francese che gioca forte sui contrasti. Il più importante, il più evidente e il più meritevole di essere qui menzionato è un contrasto di sfondi.

Due capitoli nella vita di Samuel (Omar Sy), il nostro protagonista: il primo in un elegante resort nel sud della Francia, dove il nostro eroe mette alla prova il suo charme cialtronesco, bambino mai cresciuto, con risultati sorprendentemente (nemmeno troppo) lusinghieri. Questa prima parte del film si consuma rapida e scivola via senza troppi patemi; merito al  regista, il 37enne Hugo Gélin, per non aver ceduto alle lusinghe di un’esposizione iper – particolareggiata ed aver badato al sodo.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Elle, la recensione

C’era un tempo in cui andavano forte i “rape & revenge”, un particolare filone realistico dell’horror in cui una donna vittima di violenza sessuale si vendica in maniera dieci volte più cruenta dei suoi stupratori. Un filone inconsapevolmente iniziato da Bergman con La fontana della vergine, reso famoso da Craven con L’ultima casa a sinistra e fiorito tra gli anni ’70 e ’80, con sporadici recenti esempi che sono, per lo più, remake di vecchi classici. Ora, in maniera del tutto singolare, anche il mitico Paul Verhoeven tenta la strada del rape & revenge, ma lo fa in maniera del tutto slegata dalla tradizione con Elle, un oggetto filmico affascinante e allo stesso tempo fortemente imperfetto.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Incarnate – Non potrai nasconderti, la recensione

Capita che, pur sapendo con certezza che un determinato filone cinematografico sia stato sfruttato alla saturazione, il continuo annuncio di nuovi film appartenenti a quel filone ci faccia sperare che abbiano trovato un escamotage almeno originale che motivi “l’ennesimo film”? È un po’ quello che sta accadendo con il cinema demoniaco/esorcistico, che da una decina di anni a questa parte è tornato a “infestare” in maniera massiccia il genere horror con esiti non sempre di qualità eccelsa. Ora un nuovo tassello si aggiunge a questo mosaico con sovrabbondanza di pezzi, Incarnate – Non potrai nasconderti, che sulla carta promette almeno di offrire una variante originale!

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Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
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