Samara Weaving torna a vendere cara la sua pelle in FINCHE MORTE NON CI SEPARI 2

Se il primo film era quasi teatrale nella sua unità di luogo – una magione claustrofobica trasformata in campo di battaglia – qui tutto si fa più grande, più aperto, più spettacolare. Continua »

Il piccolo idraulico torna a risolvere problemi in SUPER MARIO GALAXY

Super Mario Galaxy – Il film è in continuità con il precedente Super Mario Bros. – Il film del 2023, estremizzandone però limiti e caratteristiche. Se già il primo capitolo dava l’impressione di essere un lungo trailer ipercinetico, costruito su luci, colori, suoni e richiami costanti all’immaginario videoludico, questo sequel compie un passo ulteriore verso il minimalismo narrativo. Continua »

THE DRAMA: Robert Pattinson e Zendaya alle prese con un matrimonio da incubo!

The Drama – Un segreto è per sempre è un oggetto cinematografico difficilmente etichettabile: commedia romantica, thriller psicologico e dramma esistenziale senza mai appartenere davvero a nessuno di questi generi. Continua »

Da sola contro una setta satanica: TI UCCIDERANNO

Con il supporto produttivo di Andy Muschietti e Barbara Muschietti, Ti uccideranno spinge con decisione sull’acceleratore dell’azione e dello splatter, costruendo un’esperienza quasi sensoriale. Continua »

Ryan Gosling protagonista di una grande avventura spaziale: L’ultima Missione – Project Hail Mary

Project Hail Mary è soprattutto un racconto sull’amicizia e sulla capacità dei rapporti umani (e non solo umani!) di colmare il vuoto della solitudine e della depressione. Continua »

Il regista di Dead Snow e Una notte violenta e silenziosa si cimenta con lo shark movie catastrofico e il risultato non è affatto male! Continua »

 

La Mummia di Lee Cronin “rivive” in 4K Ultra HD

Dopo l’ottimo successo al botteghino, La Mummia di Lee Cronin arriva anche in home video grazie ai canali distributivi di Warner Bors. Entertainment. E se vi siete già appassionati all’impresa di revisione moderna dei mostri classici da parte di Blumhouse, che ha già partorito le rielaborazioni firmate da Leigh Whannell de L’uomo invisibile e Wolf Man, La Mummia alza la posta in gioco puntando su un body-horror di possessione demoniaca decisamente estremo e disturbante.

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Rosario, la recensione

Il cinema horror ha spesso trovato nelle religioni sincretiche e nei culti popolari un terreno fertile per raccontare storie di possessioni, maledizioni e presenze ultraterrene. Dal voodoo haitiano alla santería cubana, passando per riti esoterici e credenze ancestrali provenienti da ogni parte del mondo, il genere ha più volte trasformato il folklore in materia da incubo. Con Rosario, però, l’esordiente Felipe Vargas sceglie una strada decisamente meno battuta, portando sullo schermo il Palo, religione afro-cubana raramente rappresentata dal cinema e ricca di suggestioni visive, rituali e simbolismi. Un punto di partenza sicuramente intrigante per un horror che, pur senza reinventare il genere, riesce a distinguersi grazie alla forza del proprio immaginario.

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Valutazione: 6.5/10 (su un totale di 2 voti)
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The Nameless Ballad, il nuovo horror di Federico Zampaglione debutterà in anteprima mondiale al FrightFest di Londra

Dopo il successo internazionale di The Well, venduto in ben 104 Paesi, Federico Zampaglione torna dietro la macchina da presa con un nuovo horror. The Nameless Ballad avrà la sua prima mondiale al Tubi FrightFest di Londra, uno dei festival più importanti dedicati al cinema horror, fantasy e thriller, per poi arrivare nelle sale italiane dal 5 novembre, distribuito da Filmclub Distribuzione, con anteprime speciali previste nella notte di Halloween.

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Gioia mia: arriva in DVD l’acclamato esordio alla regia di Margherita Spampinato che ha trionfato agli ultimi David di Donatello

Con due David di Donatello portati a casa a fronte di tre candidature, lo scorso 6 maggio si è “concluso” il brillante percorso di Gioia mia di Margherita Spampinato, un’opera dal sapore intimo e nostalgico interamente ambientata in una Sicilia che sembra essersi fermata nel tempo e nello spazio. Presentato in anteprima al Locarno Film Festival – dove al film è stato assegnato il Premio della Giuria CINÉ+ e il premio per la Miglior interpretazione femminile ad Aurora Quattrocchi – il film di Margherita Spampinato ha esordito in sala coraggiosamente l’11 dicembre scorso sotto il marchio Fandango andando a scontrarsi con i temuti colossi natalizi (da Buen Camino ad Avatar: Fuoco e cenere). Il coraggio di questa scelta distributiva è stato indubbiamente premiato perché il film, a fronte di un budget contenutissimo, è riuscito a destreggiarsi molto bene e a sopravvivere nella Top 10 natalizia italiana per svariate settimane. Un dato molto grande per un film così piccolo. Da pochi giorni Gioia mia è disponibile anche sul nostro mercato home video – purtroppo solo in formato DVD – grazie alla stessa Fandango e ai canali distributivi CG Entertainment.

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Una pura formalità: l’opera più enigmatica di Tornatore arriva finalmente in Blu-ray

Fra i titoli home video più interessanti dalle ultime settimane c’è sicuramente Una pura formalità di Giuseppe Tornatore, finalmente disponibile per la prima volta in Blu-ray Disc grazie a Mustang Entertainment. Un debutto in alta definizione che rende finalmente giustizia a uno dei film più particolari e affascinanti del regista siciliano, un’opera del 1994 che riunisce sullo schermo due autentici giganti come Gérard Depardieu e Roman Polanski, accompagnati dalle musiche di Ennio Morricone. Un film che, a oltre trent’anni dall’uscita, continua a distinguersi per la sua natura fuori dagli schemi e per una costruzione narrativa ancora oggi sorprendente.

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Odissea, la recensione del kolossal di Christopher Nolan

C’è un motivo se, dopo quasi tremila anni, l’Odissea continua a essere uno dei pilastri della narrativa occidentale. Non è soltanto un poema epico, un punto zero della narrativa avventurosa e fantastica, ma uno straordinario modello di storytelling che ha influenzato secoli di letteratura, teatro, cinema e fumetto, dando forma ad archetipi ancora oggi utilizzati: il viaggio dell’eroe, il ritorno a casa, il confronto con il diverso, l’uomo che sopravvive grazie all’intelligenza più che alla forza. Portare oggi Omero sul grande schermo significava confrontarsi non solo con un classico, ma con una delle fondamenta stesse del racconto. E forse, nel panorama contemporaneo, Christopher Nolan era davvero l’unico autore capace di affrontare un’impresa simile. Perché il suo cinema, più di quello di molti altri registi della sua generazione, ha quasi sempre dialogato con la monumentalità dei kolossal della vecchia Hollywood senza rinunciare a una forte identità autoriale.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Il male abita in provincia: cinquant’anni de La casa dalle finestre che ridono

Se esiste un merito che distingue davvero La casa dalle finestre che ridono da gran parte del cinema di paura italiano degli anni Settanta, non è semplicemente quello di essere un grande horror. È quello di essere un horror profondamente italiano. Fino a quel momento il nostro cinema di genere aveva dialogato soprattutto con modelli internazionali: il gotico guardava ai castelli della Hammer, ai manieri immersi nella brughiera, ai vampiri e ai mostri della tradizione anglosassone; il giallo aveva trovato una sua identità, ma restava fortemente influenzato da una messa in scena stilizzata. Pupi Avati sceglie invece una strada completamente diversa. Prende il male e lo cala in un paesaggio che appartiene alla memoria collettiva italiana.

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Synchronic, la recensione

La parabola dei registi di Synchronic, Justin Benson e Aaron Scott Moorhead, è quanto mai esplicativa del panorama cinematografico statunitense e delle dinamiche creative e produttive connesse alla realizzazione di un lungometraggio. Il duo artistico, dopo aver autoprodotto con un budget irrisorio Resolution, Spring e The Endless, opere imperfette eppure brillanti per inventiva e capacità di scrittura, proseguono l’esplorazione del genere fantasy/horror con Synchronic. Presentato al Toronto International Film Festival del 2019, la pellicola può contare sulla partecipazione di interpreti del calibro di Anthony Mackie, pilastro dell’universo Marvel che ha raccolto l’eredità di Captain America, e Jamie Dornan, affermatosi nella trilogia di Cinquanta sfumature.

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Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Scream 7: Ghostface torna in alta definizione Blu-ray disc

Sono passati 30 anni da quando la studentessa Casey Becker rispose al telefono innescando la follia omicida dei Ghostface. Era il 1996 e Scream usciva al cinema rivoluzionando per sempre il modo di intendere il cinema horror-slasher. Quella di Wes Craven è un’opera che ha saputo ridefinire radicalmente l’approccio al cinema horror, con presa di consapevolezza e una buona componente di (auto)ironia. Quasi un saggio critico su pellicola che lavorava su più livelli, lasciando comunque alla base una storia coinvolgente, personaggi ben caratterizzati e alcuni momenti da brivido che sono rimasti scolpiti nell’immaginario collettivo. Ma con la saga di Scream, soprattutto per il suo valore metacinematografico, la stessa esistenza di uno stuolo di sequel ha alimentato il suo lavoro metafilmico, continuando l’analisi del genere, carpendone le sfaccettature e i trend che il mercato stesso cavalca. Questo ha fatto sì che il livello qualitativo generale della saga rimanesse sempre piuttosto alto, con capitoli coerentemente legati tra loro, seguendo la crescita – non solo d’età anagrafica – dei personaggi, degli spettatori e del mercato cinematografico horror. Scream 7, uscito nelle sale a fine dello scorso febbraio, è adesso disponibile in alta definizione Blu-ray disc grazie a Paramount e ai canali distributivi di Plaion Pictures.

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L’eliminatore – Eraser: il film anni ’90 con Arnold Schwarzenegger torna in 4K Ultra HD

Fra le tante ristampe che Warner Bros. Entertainment sta dedicando ai grandi classici del proprio catalogo, arriva finalmente anche L’eliminatore – Eraser, disponibile per la prima volta in 4K Ultra HD. L’edizione, distribuita in Italia da Arvitalia per conto di Warner, è proposta in una confezione amaray combo che comprende sia il disco UHD sia il Blu-ray, offrendo così il miglior modo per riscoprire uno degli ultimi grandi action interpretati da Arnold Schwarzenegger prima del progressivo ridimensionamento della sua carriera cinematografica.

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